22 June, 2017
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Dagli scarti nuove risorse per l’alimentazione

11 ott, 2016 0

Le trasformazioni operate dall’industria alimentare producono più residui che alimenti: si calcola che gli scarti finiscano per rappresentare oltre il 70% della materia prima che alimenta gli impianti, con conseguenti problemi e costi di smaltimento. Ma la novità emersa durante l’XI Congresso nazionale di Chimica degli Alimenti – a Cagliari nei giorni scorsi – è che convertire gli scarti agroalimentari in prodotti chimici di base e in alimenti per l’uomo e per gli animali può essere da 3,5 a 7,5 volte più conveniente rispetto alla loro conversione in biocombustibili. Per questo è necessario mantenere ben salda la collaborazione tra le aziende e il mondo della ricerca, l’unica in grado di valorizzare integralmente le materie prime all’ingresso negli impianti, attraverso speciali sistemi integrati, vere e proprie bioraffinerie, secondo i ricercatori.

L’iniziativa è stata organizzata dal Gruppo Interdivisionale di Chimica degli Alimenti (GICA), dall’Università di Cagliari in collaborazione con l’Ateneo di Sassari, sotto l’egida della Società Chimica Italiana (SCI) con il riconoscimento della Food Chemistry Division della EuCheMS. Per quattro giorni 150 ricercatori da tutta Italia si sono confrontati con gli esperti dell’Ateneo di Cagliari su qualità alimentare e salute umana.

Qualità e sicurezza degli alimenti, novel foods e integratori alimentari sono stati i topics delle relazioni che hanno lasciato spazio alla discussione anche sulle nuove fonti sostenibili derivate da scarti e by-products: 53 comunicazioni e cento poster, previste borse di studio e premi per i giovani ricercatori più meritevoli.

Alberto Angioni

Alberto Angioni



“Il congresso ha permesso di confermare il ruolo fondamentale della Chimica degli alimenti in tutti gli stadi della filiera agroalimentare – spiega il prof. Alberto Angioni, docente dell’Università di Cagliari e presidente del Comitato organizzatore del Congresso – nel controllo e nella valorizzazione dei prodotti”.

Particolare attenzione è stata riservata alle caratteristiche nutrizionali dell’olio extra vergine d’oliva e dei piccoli frutti, senza dimenticare il vino, il latte e i derivati, con particolare attenzione al pecorino romano D.O.P. privo di lattosio e galattosio. “I risultati riportati durante il convegno hanno evidenziato le caratteristiche peculiari degli alimenti tipici della dieta mediterranea e della cultura alimentare italiana – aggiunge Marco Arlorio, docente dell’Università del Piemonte Orientale e coordinatore del Gruppo italiano di Chimica degli alimenti – nonché le qualità e i rischi correlati ai novel food e agli integratori alimentari”.

Rosangela Marchelli, docente dell’Università di Parma e membro dell’EFSA WG on Novel Foods and WG on Food Allergy ha rimarcato l’importanza della corretta informazione sugli alimenti in particolare sui novel foods considerati comunemente cibi ad alto valore nutrizionale o con effetti benefici sulla salute, specificando che la loro inclusione in questa categoria è relativa non ad una valutazione del beneficio, bensì ad una assenza di pericolosità per la salute umana.

La ricerca e lo sviluppo di prodotti ad elevata qualità nutrizionale e di sicurezza alimentare condotta da alcune aziende agroalimentari sarde sono stati al centro di un momento del Congresso: numerose imprese hanno presentato i loro prodotti, con la partecipazione di Coldiretti con i prodotti stagionali dell’ortofrutta.

Numerose sono le iniziative che il GICA sta mettendo in cantiere per diffondere al meglio la cultura della qualità e sicurezza alimentare soprattutto verso i consumatori, in vista del XII Congresso Nazionale che si terrà nelle Marche a Camerino.

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IntendiMe, start-up sarda premiata da Mattarella

20 set, 2016 0

IntendiMe, la startup nata all’interno del ContaminationLab dell’Università di Cagliari, ha vinto oggi il “Premio dei Premi”, conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Palazzo del Quirinale in occasione della Giornata Nazionale dell’Innovazione (giunta all’ottava edizione), ai vincitori dei Premi per l’innovazione assegnati annualmente nei settori dell’Industria, dell’Università, della Pubblica Amministrazione, dei Servizi e del Design. Alla premiazione ha partecipato anche il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini.

Il premio – come miglior startup tecnologica nella categoria “università e ricerca pubblica” – è stato ritirato da Alessandra Farris e Giorgia Ambu, alla presenza del Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, e di tutto il team della startup. “La vittoria di una startup nata all’interno dell’Università di Cagliari – è il commento del Rettore Del Zompo – è un segnale importante, che testimonia la vitalità del nostro Ateneo, del contesto che ci circonda e delle istituzioni regionali che lavorano con noi. Siamo molto orgogliosi di questo risultato, perché riconosce il merito dei nostri laureati e delle nostre laureate, che pur venendo dal contesto di un’isola, quando si propongono delle opportunità, mostrano di essere subito in grado di coglierle. Ma è anche un buon viatico che dimostra che cultura e innovazione devono sempre andare insieme”

IntendiMe ha sviluppato un innovativo sistema in grado di rilevare tutti i suoni della casa avvisando l’utente direttamente sul proprio smartphone, tablet o dispositivo da polso con lo scopo di migliorare la vita delle persone affette da problemi di udito. Co-founder e Amministratore Delegato è Alessandra Farris, l’altra co-founder è Giorgia Ambu: entrambe sono laureate dell’Ateneo cagliaritano. “Sono all’inizio di un percorso – aggiunge il Magnifico – ma hanno la preparazione, l’entusiasmo e il coraggio per riuscire”.

Per la giovane startup – che ha vinto l’anno scorso la seconda edizione del Contamination Lab dell’Università di Cagliari – è un nuovo importante riconoscimento, dopo aver vinto il Premio Nazionale per l’Innovazione e aver tagliato numerosi altri traguardi in Italia e nel mondo.

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Campagna di scavi a Tharros

16 ago, 2016 0

Campagna di scavi archeologici nella necropoli di San Marco a Tharros. La Prof.ssa Anna Chiara Fariselli dell’Università di Bologna, illustra i risultati della campagna di scavo, alcuni indirizzi di indagine e le prospettive possibili ed auspicabili di prosieguo di studi.L’intervista curata da Simona Scioni è stata registrata il 12 agosto 2016 all’interno di una delle nuove tombe ipogeiche rinvenute.

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Università di Cagliari, l’offerta formativa 2016/2017

28 giu, 2016 0

L’Ateneo che si presenta al nuovo Anno Accademico è organizzato in 16 dipartimenti e 6 facoltà e conta attualmente circa 26mila iscritti. L’offerta formativa dell’Università degli Studi di Cagliari per l’Anno Accademico 2016-17 propone ai suoi studenti un ampio ventaglio di scelte scientifico-culturali e professionali nelle aree medica, tecnica, scientifica, umanistica e delle scienze sociali, come solo una università solidamente multidisciplinare può mettere a disposizione. La qualità e l’innovatività dei contenuti didattici è assicurata dal costante avanzamento della ricerca, dinamicamente inserita in estese reti internazionali, nonché da un attento monitoraggio dei corsi.

Gli sbocchi professionali sono costantemente valutati in relazione al contesto territoriale, nazionale e internazionale. La formazione è arricchita da ampie opportunità di studio all’estero (con i programmi Erasmus, gli Accordi Globus, le reti interuniversitarie globali “Erasmus Mundus”).

LA FORMAZIONE NEL DETTAGLIO – L’offerta formativa è complessivamente costituita da 77 corsi di studio, così suddivisi: 37 corsi di laurea triennale, 34 corsi di laurea magistrale, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Tra questi l’Ateneo eroga un corso online (Scienze della comunicazione) e quattro corsi in modalità doppia (convenzionale in presenza / online): Beni culturali e spettacolo, Ingegneria elettrica ed elettronica, Amministrazione e organizzazione, Economia e gestione aziendale. La formazione comprende anche un’articolata offerta post-lauream, con 15 dottorati di ricerca, 44 scuole di specializzazione, 15 master. A ciò si affianca una intensa attività di formazione e aggiornamento professionale.

SERVIZI PER GLI STUDENTI – Anche quest’anno gli studenti sono sostenuti da un’intensa attività di orientamento sia in ingresso sia in itinere sia in uscita. Sono presenti una serie di servizi a sostegno degli studenti: alle misure attivate l’anno scorso per sostenere la genitorialità (con la tessera baby e le stanze appositamente attrezzate) si affiancano da anni i Servizi per l’Inclusione e l’Apprendimento gestiti dall’Ufficio Disabilità e D.S.A., che hanno recentemente ottenuto anche importanti certificazioni di qualità.

IL CONTAMINATION LAB – Importante anche l’impegno dell’Ateneo sulla promozione della cultura di impresa: il Contamination Lab è giunto alla quarta edizione, e le start up nate all’interno di questa iniziativa continuano a segnalarsi a livello nazionale ed internazionale. Il Contamination Lab di UniCa è stato selezionato dal Ministero dello Sviluppo Economico per rappresentare l’Italia all’European Entreprise Promotion Awards 2016 come miglior progetto di promozione imprenditoriale.

L’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI SEMPRE PIU’ SOCIAL: PIU’ DI 15MILA LIKE SU FACEBOOK – L’Ateneo di Cagliari si conferma “social”: la pagina Facebook ufficiale ha superato i 15mila like e si conferma tra le migliori tra gli atenei italiani, su Twitter ha più di 5mila follower, mentre il profilo Instagram ha quasi mille utenti registrati. Anche il canale Youtube sta ottenendo molti consensi, dato il crescente numero di filmati postati ogni giorno dall’Ufficio stampa dell’Ateneo.

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Lauree in Piazza d’Italia a Sassari

16 giu, 2016 0

L’Università degli Studi di Sassari festeggerà la seconda edizione della “Lauree in piazza” venerdì 17 giugno alle 18.30, in risposta al gradimento registrato dall’evento lo scorso anno.
Anche quest’anno L’Ateneo ha scelto piazza d’Italia per la proclamazione dei suoi laureati e la consegna della pergamena a oltre 600 neodottori che hanno conseguito il titolo nell’anno accademico 2014/2015. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento sono intervenuti il Magnifico Rettore Massimo Carpinelli, il Prorettore vicario Luca Deidda, il Direttore generale dell’Ateneo Guido Croci e Raffaella Sau, Assessore alle Politiche di sviluppo locale, cultura e turismo del Comune di Sassari.

Il programma. Sarà una festa per tutta la comunità universitaria e cittadina e per le famiglie che accompagneranno i neodottori in una delle giornate più importanti della loro vita. Parteciperà il Coro Polifonico Turritano diretto dal Maestro Laura Lambroni. La cerimonia si aprirà con un intervento del Magnifico Rettore dell’Ateneo, Massimo Carpinelli, i saluti del Sindaco Nicola Sanna e del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna On. Gianfranco Ganau. Seguirà la premiazione e il discorso dello studente migliore dell’anno accademico. Ma rispetto all’anno scorso, c’è un’importante novità: anche altri laureati meritevoli (e in più uno studente maghrebino del programma Sardegna Formed) che si sono distinti nei rispettivi corsi di laurea per regolarità degli studi e profitto, riceveranno un premio in denaro. Infatti, l’Ateneo ha deciso di destinare a loro il ricavato del 5X1000. Con questi fondi inoltre, da qui in avanti, l’Università di Sassari ha stabilito di finanziare un “percorso di eccellenza” destinato agli studenti più brillanti.

A partire dalle 19.00 la consegna delle pergamene a tutti i laureati e la proclamazione. La serata si concluderà con uno spettacolo di Pino & gli Anticorpi e un concerto del gruppo Forelock & Arawack

I neolaureati. I neodottori e le neodottoresse che parteciperanno quest’anno saranno complessivamente 609 a fronte degli oltre 400 dello scorso anno, a testimonianza dell’interesse crescente da parte degli studenti. I neolaureati dovranno presentarsi nel punto di accoglienza di piazza d’Italia alle 17.30. Indosseranno il tipico “tocco” – dono dell’Ateneo – e saranno chiamati in ordine alfabetico a salire sul palco allestito davanti a palazzo Sciuti per ricevere la pergamena dalle mani del Rettore Carpinelli, alla presenza del Senato accademico e dei Direttori di Dipartimento. Si comincerà con il Dipartimento di Agraria (31 laureati), poi sarà il turno di Architettura, design e urbanistica (46 laureati), Chimica e farmacia (29), Giurisprudenza (69), Medicina veterinaria (13), Scienze biomediche (32), 141 laureati per il dipartimento di Scienze chirurgiche, microchirurgiche e mediche, (che assieme a Scienze biomediche e Medicina clinica e sperimentale costituisce la Facoltà di Medicina e chirurgia), Scienze della Natura e del territorio (12), Scienze economiche e aziendali (69), Scienze politiche, scienze della comunicazione e ingegneria dell’informazione (32), Scienze umanistiche e sociali (78), Storia, scienze dell’uomo e della formazione (57).

Parcheggi gratuiti. Anche quest’anno, i protagonisti della cerimonia potranno usufruire di parcheggi interrati gratuiti offerti dall’Università di Sassari, dalle 17.00 alle 24.00 di venerdì 17 giugno, nelle strutture di piazza Fiume e dell’Emiciclo Garibaldi.

Patrocini e collaborazioni. “Laurea in piazza” gode del contributo del Presidente del Consiglio Regionale, della Fondazione di Sardegna e del Banco di Sardegna. L’evento è patrocinato dal Comune di Sassari e dalla Provincia di Sassari e si avvale della partnership tecnologica di Tim che realizzerà una ripresa video a 360 gradi dell’evento.

#laureainpiazza è l’hashtag ufficiale della manifestazione sui social network.

Informazioni sul sito Uniss www.uniss.it/laureainpiazza

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Conservatorio, accordo con l’Università finlandese

14 giu, 2016 0

“Importante passo avanti nel processo di internazionalizzazione del Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Grazie a un accordo che la direttrice dell’istituzione musicale cagliaritana, Elisabetta Porrà, firma con la Facoltà di Musica dell’Università “Novia”, di Vaasa (in Finlandia), gli studenti di entrambe le istituzioni potranno seguire un percorso di studi integrato, che prevederà la frequenza in entrambe le organizzazioni.

Nei giorni scorsi Örjan Andersson, preside della Facoltà di Musica dell’università finlandese, era in città insieme a una delegazione del suo paese per discutere i dettagli della collaborazione.

L’accordo darà agli studenti la possibilità di ottenere il “Double degree”, cioè due distinte lauree rilasciate in contemporanea dall’Università di Vaasa e dal Conservatorio di Cagliari.

Con questa iniziativa l’ente musicale cagliaritano dà ulteriormente corpo alle linee guida per la modernizzazione delle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale che pongono l’internazionalizzazione tra le massime priorità.

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Sclerosi Multipla, nuove terapie

31 mag, 2016 0

L’odierna disponibilità di innovativi principi attivi è il segno che la scienza medica continua a interessarsi alle condizioni delle persone con questa malattia del sistema nervoso, che in Sardegna sono più di 6.000, al fine di dare loro una qualità di vita uguale al resto della popolazione.
In quest’ottica alcuni rimedi “storici”, che vantano una consolidata esperienza d’uso, sono stati riformulati soprattutto per rendere più semplice la loro assunzione. Tra questi il peginterferone beta-1a, una nuova molecola frutto dell’unione del noto interferone con una catena lineare di PEG, già disponibile e rimborsata dalla nostra Regione che essendo iniettabile sotto cute ogni due settimane impedisce che queste persone diventino “stanche” di prendere la terapia.
Grazie all’innovativo processo chimico della peghilazione, la molecola è infatti diventata più stabile nel tempo e quindi più idonea a essere efficace e ben tollerata per lunghi periodipur con una minore frequenza d’assunzione.
Sebbene non si sia ancora in grado di guarire dalla sclerosi multipla, è possibile tuttavia rallentare la sua progressione. A questo importante traguardo contribuisce anche il peginterferone beta-1a che ha dimostrato – secondo lo studio ADVANCE – di ridurre in modo significativo il numero di ricadute, le lesioni cerebrali riscontrabili alla risonanza magnetica e l’avanzare della disabilità.

L’intervista alla Prof.ssa Maria Giovanna Marrosu, professore ordinario di Neurologia all’Università di Cagliari e responsabile del Centro Sclerosi Multipla dell’ospedale Binaghi.

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Milano,premio a laureato dell’Università di Sassari

18 mag, 2016 0

Un laureato dell’Università di Sassari ha ricevuto nei giorni scorsi dal Comune di Milano il premio “Giovanni Marra”, in memoria dell’ex presidente dell’assemblea cittadina del capoluogo lombardo. E’ il 28enne di Sardara Ivan Fois, laureato in Scienze economiche e aziendali, Corso di Direzione aziendale e consulenza professionale, con una tesi discussa il 17 dicembre 2014 dal titolo “Social Venture Capital e Venture Philanthropy: un’alternativa imprenditoriale per il Terzo Settore” (relatrice la prof.ssa Ornella Moro).

Il premio era rivolto a tesi di laurea magistrale o di dottorato su soluzioni e metodologie innovative, con un contributo personale del candidato, riguardanti logiche e strumenti di responsabilità sociale nel settore pubblico, privato e nelle organizzazioni di privato sociale. Tra le motivazioni alla base del riconoscimento, oltre alla strutturazione “completa, esaustiva ed analitica”, il carattere “evolutivo” della tesi sviluppata nell’Università di Sassari, che “sottolinea il passaggio dalla filantropia tradizionale buonista alla filantropia attiva” che investe nel raccordo con il Terzo Settore “nel suo nuovo assetto di settore delle imprese sociali”.

Questa stessa tesi, il 13 luglio dell’anno scorso, all’interno del Padiglione Italia di EXPO 2015, era stata insignita del primo premio per lavori riguardanti lo studio della “Economia positiva rigenerativa per una crescita sostenibile”. Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione Bracco, prevedeva per il primo classificato un contributo in denaro e un tirocinio in una nota multinazionale.

Anche la tesi di laurea triennale di Ivan Fois in Economia aziendale conseguita ugualmente nell’Ateneo sassarese, intitolata “Strategia di costo e vantaggio competitivo: il caso Cooperativa Assegnatari Associati Arborea (3A)” (relatore il prof. Ludovico Marinò), aveva ricevuto dalla Camera di Commercio di Oristano il primo premio come miglior tesi di laurea sull’economia oristanese. Ivan Fois vanta anche un tirocinio “Erasmus Plus” nella European Business Angels Network a Bruxelles.

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Storari incontra il rettore Del Zompo: “fenomenali!”

11 mag, 2016 0

Visita in rettorato di Marco Storari. “Grazie a nome dell’intera comunità accademica. Complimenti, siete stati fenomenali!” le parole di benvenuto di Maria Del Zompo.

“Il colloquio con il rettore e le congratulazioni dei pro rettori Francesco Mola e Ignazio Putzu, del direttore generale Aldo Urru e del dirigente Carlo Cadeddu

Sport e studio. “Con la vostra promozione in serie A avete dato un sorriso a questa terra”. Maria Del Zompo ha accolto con affetto e partecipazione Marco Storari. La visita del portiere del Cagliari è stata una sorta di gradito saluto a sorpresa. In mattinata il numero 30, accompagnato dalla moglie Veronica e dal team manager del club rossoblù, Alessandro Steri, ha incontrato il rettore per circa 15’ intensi e ricchi di ricordi suggestivi e appassionanti. Dalla risalita in A (“Avete coronato il sogno degli sportivi sardi. Cagliari, e la Sardegna, è di nuovo tra le migliori venti squadre d’Italia: un successo che aiuta a essere positivi e permette un filo di ottimismo su tutti i fronti” le parole della professoressa) ai successi della Juventus: “Fin da ragazzina, con il Cagliari, ho sempre tifato Juve. Grazie per quel ha fatto anche a Torino”. Storari è rimasto colpito dalla dimensione sportiva e dalla bonomia della professoressa. “È stata una stagione lunga e faticosa. Abbiamo avuto una marcia molto importante, con alcuni passaggi con un lieve calo fisiologico. Ma siamo consci di non aver mai perso di vista il bersaglio. Sono tornato al Cagliari – ha detto il portiere pisano – convinto dal progetto della società e da un ambiente che mi aveva conquistato fin dal 2008. Professoressa, grazie a voi”. Il colloquio si è chiuso con un auspicio: “Stiamo studiando un percorso e-learning dedicato anche agli sportivi professionisti. Magari, caro Marco, quando smette potremo averla con noi da studente”. Il portiere ha colto l’attimo: “Nella vita non si deve escludere mai nulla”.

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Foto e autografi. Nello studio del rettore il portiere del Cagliari ha autografato e dato in dono al rettore la maglia da gioco: “A Maria, con simpatia, Marco – 30”. La professoressa, con un filo di emozione, ha posato per le foto di rito. A seguire, strette di mano, pacche, istantanee e in bocca al lupo: “Vogliamo giocare alla morte queste ultime partite: prendiamo i 6 punti e poi facciamo i conti in vetta alla classifica” la risposta di Storari. Il portierone e il club di Giulini sono stati ringraziati per la sensibilità mostrata anche dal pro rettore vicario, Francesco Mola, dal pro rettore per la didattica, Ignazio Putzu, dal direttore generale, Aldo Urru e dal dirigente della direzione Finanze, Carlo Cadeddu. ”

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Giornata Mondiale Veterinaria, Sassari a Tunisi

4 mag, 2016 0

Nei giorni scorsi a Tunisi è stata celebrata la Giornata mondiale della veterinaria e il 20° anniversario della creazione dell’Associazione veterinaria euro araba. Tra gli ospiti della manifestazione, anche il direttore del Dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari, prof. Eraldo Sanna Passino, che al mattino ha svolto una relazione dal titolo “One Health concept” assieme al presidente dell’associazione dei veterinari tunisina dott. Faouzi Kechrid, il quale, attualmente, ricopre anche la carica di Presidente dell’Associazione mondiale dei veterinari.

Nel pomeriggio, dopo una sessione dedicata alla farmacovigilanza con il coinvolgimento di tutte le delegazioni, si è svolta una tavola rotonda sulla formazione veterinaria in cui il Direttore del Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Sassari, nel presentare la figura del Medico Veterinario alla luce delle mutate esigenze della società globale, ha spiegato il percorso di accreditamento intrapreso da diversi anni in Europa, indispensabile condizione per il riconoscimento della formazione di base e continua della professione veterinaria.

Le raccomandazioni finali dell’Assemblea, nel definire il concetto di “Una sola Medicina”, richiamano tutti i Paesi ad una maggiore attenzione nei confronti della salute, sia animale sia umana, indispensabile elemento per il controllo del benessere, della tutela dell’ambiente e della salvaguardia della biodiversità. Particolare riguardo va posto nei confronti della formazione universitaria e post universitaria con l’inserimento nei diversi curricula di tutte le materie interdisciplinari.

La partecipazione del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università Sassari alla giornata testimonia l’attenzione rivolta dall’Ateneo turritano al Nord Africa e rientra in un più ampio progetto di collaborazione che include, insieme all’Università, la Regione Sardegna e la Fondazione di Sardegna.

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