20 August, 2017
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Marina Cafè Noir: “Di Mare in Mare”

13 set, 2016 0

XIV edizione del Festival di Letterature Applicate – Marina Cafè Noir: giovedì 15 settembre alle 21, al teatro La Vetreria di Pirri, va in scena “Di mare in mare – Ricette per non bruciare l’aglio durante le tempeste”.

Giovedì 15 settembre, alle 21 al teatro La Vetreria di Pirri, va in scena la prima cagliaritana di “DI MARE IN MARE – Ricette per non bruciare l’aglio durante le tempeste”.
Inserita nel ricco programma del Marina Cafè Noir come spettacolo extra-cartellone, DI MARE IN MARE è la prima vera produzione del gruppo Chourmo, in collaborazione con Cada Die Teatro.
Sul palco Giancarlo Biffi e Pierpaolo Piludu insieme a Giacomo Casti, con le musiche dei Baska (Arrogalla, Massimo Loriga e Andrea Congia) e la performance di teatro-cucina a cura di Francesco Scanu.
Nato dall’esigenza di entrambi i collettivi di confrontarsi e interrogarsi su uno dei temi a loro più cari, il viaggio, per mare ma non solo, inteso come metafora dell’esistenza umana e come strumento di indagine del nostro tempo, questo nuovo progetto narrativo-musicale-gastronomico mette assieme le perfette sonorizzazioni originali dei Baska, coi racconti arricchiti dalla magia di una vera e propria cucinata in scena, che trasformano l’intera performance in un vero e proprio viaggio sensoriale che spazia tra i profumi, i ricordi e i sapori più intimi del nostro mare.
DI MARE IN MARE si propone come percorso di riflessione e ragionamento sulla nostra condizione di viaggiatori e come opportunità di confronto su temi di straordinaria importanza per tutti: la memoria storica, la questione migrante, le appartenenze culturali, e il ruolo del teatro e della letteratura nella società.

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“S’ARD, I Danzatori delle Stelle”, i ragazzi sul palco

9 giu, 2016 0

I ragazzi del laboratorio teatrale dell’ITIS OTHOCA di ORISTANO, venerdì 10 giugno 2016, rappresentano l’opera teatrale “S’ARD, I Danzatori delle Stelle”, presso il Centro Polivalente di Riola Sardo alle ore 20:30.
L’opera è frutto del lavoro svolto nel laboratorio teatrale del corrente anno scolastico 2015/2016, è una rivisitazione romanzata delle origini del popolo sardo, un omaggio al grande Sergio Atzeni in Passavamo sulla Terra Leggeri.
S’ARD reinterpreta, senza protagonismi se non quella del gruppo che si trasforma in un unico corpo per raccontare attraverso la parola, la composizione gestuale, il canto e il suono, l’origine della cultura Sarda che nel tempo si è nutrita di altre culture, un argomento molto vicino alla nostra attualità.
Il gruppo teatrale dell’ITIS OTHOCA di ORISTANO, è composto da trentuno ragazzi provenienti dalle diverse classi dell’Istituto, che come ogni anno, fin dagli anni ’80, porta avanti un laboratorio teatrale fiore all’occhiello dell’ITIS Othoca.
Sempre molto frequentati, i laboratori teatrali, sono veri e propri spazi d’incontro, conoscenza e scambio per gli studenti. L’attività teatrale nel corso degli anni ha dato grandi soddisfazioni ai partecipanti, insegnanti, tutor e tecnici teatrali.
La scuola, con il teatro, negli anni ha partecipato a manifestazioni nazionali di “Teatro della Scuola” ricevendo riconoscimenti e primi premi di grande prestigio, ottenendo più volte, il “Sipario D‘Argento” Primo Premio Nazionale della Rassegna di Teatro per i Giovani ATG di Serra San Quirico (AN) e il “Primo Premio Nazionale Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni” – Grosseto, anche quest’anno abbiamo partecipato alla VII Edizione del Premio Nazionale Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni” – Grosseto 2016.
Il laboratorio teatrale 2015/2016, è stato condotto da Giampietro Orrù e Maura Grussu del Teatro “Fueddu e Gestu” di Villasor insieme agli insegnanti tutor della scuola Mariano Pisanu e Anna Rita Gala.

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“Residenza artistica La Giustizia” a Villa Siotto

13 mag, 2016 0

Nella Villa Siotto a Sarroch, da sabato 14 al 21 maggio, andrà in scena lo spettacolo teatrale dell’associazione La Fabbrica Illuminata “Residenza artistica La Giustizia”, dal testo teatrale di Giuseppe Dessì.

Far conoscere al pubblico come nasce e si costruisce uno spettacolo teatrale, aprendo le porte del lavoro preparatorio che sfocia nella messa in scena. E’ l’intento del progetto di residenza artistica LA GIUSTIZIA, ispirato all’omonimo testo teatrale scritto da Giuseppe Dessì (vincitore del Premio Strega nel 1972 con “Paese d’ombre”, il suo capolavoro), e realizzato da La Fabbrica Illuminata. L’associazione diretta da Marco Parodi è risultata fra i vincitori di un bando promosso dal Mibact, finanziato dall’Assessorato regionale alla Cultura e finalizzato all’insediamento e allo sviluppo di progetti di residenze artistiche. “La Giustizia” si svolgerà a Sarroch, a Villa Siotto, da domani, sabato 14, al 21 maggio; l’attore ospite della residenza è Blas Roca Rey, solida esperienza fra teatro, tv e cinema, mentre a Parodi è affidata la regia dell’esito scenico finale, in programma a Villa Siotto venerdì 20 e sabato 21 maggio (alle 18).

LA RESIDENZA ARTISTICA

LA GIUSTIZIA è il primo dramma di Giuseppe Dessì, messo in scena al Teatro Stabile di Torino nel 1959 con la regia di Giacomo Colli, e da allora trascurato nonostante presenti ancora tratti di attualità. Si racconta la storia della rovina di una famiglia, in un paese non identificato della Barbagia, l’irruzione violenta della storia nel mondo arcaico della Sardegna. I luoghi dell’infanzia mitica si aprono alla realtà, ai fatti “di fuori”, al remoto “Continente”, rappresentato dal Giudice Sollai, il quale fatica a comprendere i misteriosi schemi di comportamento sottesi al “codice barbaricino”, che sancisce consuetudini e comportamenti tradizionali rimasti immutati nel tempo e dominati dall’idea di vendetta. Una sorta di codice d’onore, simile a una giustizia parallela, che ha spesso sostituito in quella regione della Sardegna le leggi dello Stato.
Al centro di questo “racconto drammatico”, il destino dell’uomo, immutabile come l’Isola. E come la vita di Pietro Manconi, un contadino solitario e chiuso che trascorre le proprie giornate completamente assorbito tra lavoro e contemplazione della natura, pagando un prezzo salato per non essere riuscito a difendersi dai sospetti e dai rancori dei suoi compaesani.
Il Giudice Sollai, venuto dal Continente, si scontrerà con la mentalità degli abitanti del posto, poco disposti ad aiutarlo a sciogliere i nodi di un’inchiesta per omicidio, di fronte alla quale l’intero paese oppone la regola dell’omertà.

IL PROGRAMMA

Da sabato 14 a sabato 21 maggio si terranno a Villa Siotto incontri con l’attore in residenza Blas Roca Rey.
Domenica 15, alle 18.30, è in programma una conferenza di approfondimento sul codice barbaricino, con Giovanni Dore, avvocato. Martedì 17, alle 18.30, incontro con lo scrittore e antropologo Giulio Angioni, che parlerà del testo teatrale di Dessì e analizzerà il rapporto fra codice barbaricino e giustizia.
Il progetto di residenza artistica ha messo in campo anche la collaborazione con il Teatro Stabile di Torino: mercoledì 18, sempre alle 18.30, verrà inaugurata la mostra fotografica “La Giustizia di Giuseppe Dessì nei teatri italiani”, per concessione del Centro Studi dello Stabile torinese.
Inoltre, dal 14 al 21 maggio si svolgeranno due laboratori: uno di recitazione, condotto da Blas Roca Rey (dalle 16 alle 20), l’altro di costumistica teatrale, con Salvatore Aresu, dall’elaborazione dei costumi alla loro costruzione (dalle 16 alle 20).

L’ESITO SCENICO

Venerdì 20 e sabato 21 maggio verrà rappresentato a Villa Siotto, alle 18, sotto la regia di Marco Parodi, l’esito scenico finale della residenza artistica “La giustizia”.
Le prove dello spettacolo saranno aperte tutti i giorni al pubblico, dalle 16 alle 20, per consentire di osservare da vicino il rapporto fra attori e regista e lo sviluppo in diretta della messa in scena.
Nutrito il cast di attori impegnati nella rappresentazione del dramma di Dessì: oltre a BLAS ROCA REY (Giudice Sollai), ELENA PAU (Minnia Giorri), DANIELA MUSIU (Francesca Giorri), ANNA BROTZU (Domenica Sale), GIORGIO PINNA (Il Maresciallo), MAURIZIO MEZZORANI (Pietro Manconi), VALENTINA SULAS (Adelaia Manconi), FRANCO SIDDI (Don Celestino), ALESSANDRA RUGGERI (Pasca), RITA PAU (Sebastiana), DINO PINNA (Pietro Virdis), ALESSANDRO LICCIARDI (Bore Santona).
Per i ruoli di comparse si sono svolti dei casting rivolti a tutta la cittadinanza, con il coinvolgimento attivo delle associazioni che operano a Sarroch.
La residenza artistica LA GIUSTIZIA è organizzata in collaborazione con il Comune di Sarroch e con il supporto dell’associazione culturale Puntila.

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Stagione concertistica 2016: Takezawa e Strabbioli

26 apr, 2016 0

Stagione concertistica 2016 del Teatro Lirico di Cagliari: giovedì 28 aprile il recital della violinista Kyoko Takezawa e del pianista Edoardo Maria Strabbioli.

La Stagione concertistica 2016 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue con il nono appuntamento, giovedì 28 aprile alle 20.30 (turno A): in un’unica, imperdibile, serata il duo formato dalla violinista Kyoko Takezawa e dal pianista Edoardo Maria Strabbioli si esibisce nell’esecuzione integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897), genio del tardo Romanticismo musicale mitteleuropeo.

Il programma musicale prevede: Sonata n. 1 in Sol maggiore per violino e pianoforte “Regensonate” op. 78; Sonata n. 2 in La maggiore per violino e pianoforte “Thunersonate” op. 100; Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte op. 108.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Prosegue la vendita di abbonamenti agli ultimi 8 concerti della Stagione concertistica: in particolare si possono acquistare da lunedì 22 febbraio, fino a giovedì 5 maggio, per il turno A e da lunedì 7 marzo, fino a sabato 4 giugno, per il turno B.

Prezzi abbonamenti (8 concerti): platea € 135,00 (settore giallo), € 125,00 (settore rosso), € 105,00 (settore blu); I loggia € 125,00 (settore giallo), € 100,00 (settore rosso), € 80,00 (settore blu); II loggia € 45,00 (settore giallo), € 45,00 (settore rosso), € 35,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Edoardo Maria Strabbioli – È un musicista di grande versatilità la cui carriera spazia dalla musica da camera, nelle sue più diverse formazioni, al repertorio solistico ed all’insegnamento. Dopo aver completato i suoi studi al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano con Carlo Vidusso, inizia una carriera che lo vede protagonista in numerosi recital ed ospite di orchestre prestigiose quali: Orchestra da Camera di Stoccarda, Orchestra della Radio di Colonia, Orchestra da Camera di Mantova. La sua curiosità, sia intellettuale che musicale, gioca un ruolo fondamentale nella decisione di dedicarsi sempre di più alla musica da camera; negli anni ha modo di collaborare con artisti quali: Frank Peter Zimmermann, Sergej Krylov, Kyoko Takezawa, Pierre Amoyal, Marco Rizzi, Liana Issakadze, Wen-Sinn Yang, Shostakovich String Quartet. Con loro suona nelle più importanti istituzioni musicali, tra cui: Concertgebouw di Amsterdam, Gewandhaus di Lipsia, Semperoper di Dresda, Auditorium Nacional di Madrid, Tonhalle di Zurigo, Auditorium du Louvre, Wigmore Hall di Londra, Toppan Hall di Tokyo ed è stato ospite di festival internazionali come quello dello Schleswig-Holstein e il Ludwigsburger Schloss-Festspiele. È stato invitato da Pierre Amoyal a suonare nel centenario della nascita di Jascha Heifetz a Vilnius, città natale del grande violinista, in un concerto trasmesso in diretta dalla televisione lituana. Sono del 2002 la sua prima tournée in Giappone, invitato da Kyoko Takezawa, molto apprezzata da pubblico e critica; il recital solistico, in qualità di special guest, al Philip Lorenz Memorial dell’Università di Fresno; i concerti liederistici con Cecilia Gasdia, il recital alla Wigmore Hall con Kyoko Takezawa, trasmesso in diretta dalla BBC Radio 3. Edoardo Maria Strabbioli partecipa al Festival Internazionale di Brescia e Bergamo in trio con Sergej Krylov e Wen-Sinn Yang, e, nel 2011, viene invitato a Vilnius da Sergej Krylov a eseguire il Doppio Concerto di Mendelssohn con l’Orchestra da Camera di Vilnius. Numerose sono le sue registrazioni radiofoniche per Rai, BBC, Drs2, Avro, Bayerischer Rundfunk, Mitteldeutscher Rundfunk, Radio France. Partecipa all’incisione che Frank Peter Zimmermann dedica all’integrale delle musiche di Eugène Ysaÿe, pubblicata da Emi. Tra i suoi prossimi impegni figurano una serie di concerti con Sergej Krylov ed una tournée in Giappone con Kyoko Takezawa.

Kyoko Takezawa – Emozione, sensibilità musicale, tecnica prodigiosa e singolare bellezza: sono alcune delle qualità che fanno di Kyoko Takezawa una delle più straordinarie e ricercate violiniste del nostro tempo. Negli USA Kyoko Takezawa si esibisce con le più rinomate orchestre tra le quali: New York Philharmonic, Boston Symphony, Philadelphia Orchestra, Chicago Symphony e le orchestre sinfoniche di San Francisco, Cleveland, Baltimora, Houston, Toronto, Seattle e Montreal. Nel mondo suona con compagini quali: Academy of St. Martin-in-the-Fields, London Symphony, Tonhalle Orchestra di Zurigo, Dresden Staatskapelle, Gewandhausorchester di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Royal Scottish National Orchestra, Weimar Staatskapelle, Orchestre National de Radio France, NHK Symphony, New Japan Philharmonic. Ha collaborato con celebri direttori tra i quali: Seiji Ozawa, Sir Colin Davis, Michael Tilson Thomas, Wolfgang Sawallisch, Kurt Masur, David Zinman, Sir Neville Marriner, Leonard Slatkin, Charles Dutoit, Marek Janowski, Roberto Abbado, Riccardo Chailly e si è esibita nelle principali sale, tra cui: Carnegie Hall, Kennedy Center di Washington, London’s BBC Proms, Wigmore Hall, Suntory Hall. L’attività cameristica di Kyoko Takezawa è molto apprezzata e, in qualità di co-direttore del Suntory Festival Soloists di Suntory Hall a Tokyo, collabora con Isaac Stern, Yo-Yo Ma, Wolfgang Sawallisch e Joseph Suk; si è esibita al Taipei International Chamber Music Festival, all’Aspen Music Festival ed ha partecipato al Grand Teton Music Festival. Kyoko Takezawa vanta un ampio catalogo discografico per BMG/RCA: il Concerto per violino di Samuel Barber con Leonard Slatkin e la Saint Louis Symphony Orchestra; il Concerto per violino di Elgar con Sir Colin Davis e l’Orchestra della Radio Bavarese; il Concerto n. 2 di Bartók con Michael Tilson Thomas e la London Symphony; i Concerti di Mendelssohn con Claus Peter Flor e la Bamberg Symphony. Partecipa a numerosi programmi televisivi tra i quali: “Concerto!”, nel quale suona il Concerto n. 2 di Bartók diretta da Dudley Moore per BBC Channel 4; A&E e un documentario per la TV giapponese. Kyoko Takezawa inizia lo studio del violino a tre anni ed a sette si reca negli USA, in Canada e in Svizzera, come membro del Suzuki Method Association. Nel 1982 vince la 51th Annual Japan Music Competition e, a diciassette anni, entra all’Aspen Music School per studiare con Dorothy DeLay, con la quale si diploma alla Juilliard School nel 1989. Nel 1986 vince la medaglia d’oro all’International Violin Competition di Indianapolis e riceve il prestigioso Idemitsu Award. Kyoko Takezawa suona il violino “Stradivari Viotti” (1704) messole a disposizione dalla Nonprofit Organization Yellow Angel.

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Tersicorea: spettacoli di danza, teatro, musica e poesia

23 apr, 2016 0

Da aprile a giugno i nuovi spettacoli di danza, teatro, musica e poesia organizzati dall’Associazione culturale Tersicorea: la rassegna “Sulle Orme – Il Mediterraneo Il Corpo Il Viaggio”, il Festival” Cortoindanza”, le “Monografie d’autore”. Direzione artistica: Simonetta Pusceddu.

Il 23 aprile riparte la rassegna “Sulle Orme – Il Mediterraneo Il Corpo Il Viaggio” con la danzatrice e coreografa Benedetta Capanna nell’omaggio al grande poeta e intellettuale romano con “Danze rotte …. nella bolla di Pasolini”
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Dal 17 al 19 giugno prende il via la IX edizione del Festival Cortoindanza
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Un viaggio nei colori dell’anima: quindici appuntamenti da aprile a agosto tra residenze artistiche, pièce sperimentali, monografie d’autore e progetti interdisciplinari tra danza, teatro, arte circense, musica e poesia con giovani artisti sardi ed europei

Bellezza, equilibrio tra ricerca, in continuo divenire, e creatività. Tre elementi fondamentali che caratterizzano il modo di operare di Tersicorea che dal 1996 promuove e sostiene i giovani emergenti attraverso le residenze artistiche: percorsi creativi, in un dialogo stretto e ininterrotto fra corpo e ambiente. Al centro, gli spazi urbani periferici, “ex-luoghi” simbolo della archeologia industriale, riconfigurati come spazi per l’arte. Spazi scenici come somma di tutte le possibilità, da cui nascono le forme della vita, inattese, che rendono visibili le ombre che abitano l’anima e i mondi possibili, nell’inscindibile ed emozionante legame tra interpreti e pubblico.

Riparte il viaggio tra danza, teatro, musica e poesia. Tre i progetti presentati stamane, 22 aprile, in conferenza stampa da Simonetta Pusceddu, direttrice di Tersicorea. Da aprile ad agosto la giovane danza d’autore e le residenze artistiche saranno anche quest’anno al centro dei progetti organizzati dall’associazione culturale cagliaritana.

Si parte il 23 aprile con la seconda edizione di “Sulle Orme -Il Mediterraneo Il Corpo Il Viaggio” che si articolerà in sei appuntamenti. L’inaugurazione è nello Spazio Espositivo di v.le Marconi 173 con “Danze rotte…nella bolla di Pasolini” di e con Benedetta Capanna. Una progetto sulle radici, dove l’artista originaria di Roma ma di casa a New York ritrova le proprie origini, la propria lingua, la propria città e gli odori che e le appartengono, il proprio sangue e il proprio passato, tra le contraddizioni della quotidianità romana e le suggestioni letterarie e cinematografiche del grande artista e intellettuale romano. Coreografia e danza di Benedetta Capanna; video: Mauro Raponi.
Il 3 giugno al T.Off di Cagliari “Io sono mia madre” di e con Giuseppe Muscarello. Il doppio ruolo di madre e figlio convive in un unico corpo nella fluidità della danza; il 10 giugno al MoMoTi di Monserrato “Jentu” e il tema dell’eroe e della bellezza come filo conduttore nella coreografia e danza di Stefano Mazzotta con Chiara Guglielmi: un viaggio intorno alle tematiche del poema cavalleresco “Don Quijote” di Miguel De Cervantes; il 16 giugno sempre al Teatro MoMoTi di Monserrato e in replica il 25 giugno, Anthony Mathieu e Simone Venditti in “Les Clowns meurent comme les éléphant”. Teatro gestuale, danza, clown e manipolazione di oggetti per raccontare un universo meraviglioso regolato dal leggi immaginarie; il 1° luglio al Teatro T.Off di Cagliari la coreografia “Solo” di e con Milan Tomášik, coreografo e danzatore della nota compagnia “Les Slovaks Dance Company. Una traccia drammaturgica per solista che esplora il rapporto tra linguaggio del corpo e le strutture ritmiche della musica. Il 6 agosto chiude “Bioethic Vision Life” del videoartista sassarese Tore Manca con la danzatrice Daniela Tamponi e le musiche originali di Machina Amniotica. Una ricerca sull’immagine concreta, sul video, sul suono, e sul rapporto fra uomo e natura.

E ancora le “Monografie d’autore”. Dal 29 aprile al 29 maggio saranno presentate le tre produzioni che rientrano nel progetto relativo all’insediamento e allo sviluppo di residenze artistiche finanziato dalla Regione Sardegna. Il 29 aprile, Giornata Mondiale della Danza CID/Unesco, nella Chiesa di San Giuliano di Selargius la pièce sperimentale italiana “A Mirdza Kalnins, mia nonna” di Benedetta Capanna, tutor per la regia: Anthony Mathieu; il 24 maggio “Bizart” di e con Lucrezia Maimone e Alvaro Sebastian Serez Sobrado al Teatro MoMoTi di Monserrato; tutor per la regia: Roberto Magro; il 29 maggio “Re-garde” di e con Francesco Colaleo e Maxime Freixas; tutor per la regia: Loredana Parrella, sempre a Monserrato, Teatro MoMoti ore 20,30.

Infine il “Festival Cortoindanza”. Dal 17 al 19 giugno la full immersion di tre giorni che vedrà l’arrivo in Sardegna di quindici compagnie e circa quaranta artisti selezionati attraverso un bando. Un’occasione importante per mostrare a una commissione artistica di esperti attraverso un “corto” di dieci minuti dal vivo, l’embrione di un progetto.

Un’indagine introspettiva tra le tinte chiare e scure della fragilità umana, la solitudine, i sogni e le relazioni che si frantumano, la diversità che sfida le convenzioni tra mondi reali e contraddittori e mondi onirici e dimenticati, dove tutto è possibile. Un percorso nella bellezza dell’animo umano dove la poesia del corpo “nel luogo” guida, attraverso la sorpresa, verso la verità, in quell’unico e irripetibile istante, anche se solo per lo spazio di una rappresentazione.

Spiega Simonetta Pusceddu: <>.

Organizzazione: Associazione culturale Tersicorea con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e del Comune di Selargius, Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

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Carbonia: “Iqbal” di Monica Porcedda

19 apr, 2016 0

Per la rassegna “Gita a Teatro”, il 24 aprile va in scena a Carbonia la rappresentazione teatrale “Iqbal” di Monica Porcedda.

Domenica 24 aprile, alle ore 17,30, presso il Salone della Comunità di via Marconi, in via Marconi 67 a Carbonia, nell’ambito della rassegna “Gita a Teatro”, verrà portato in scena “Iqbal” di Monica Porcedda, con Monica Porcedda e Daniele Pettinau. L’evento è organizzato dalla Compagnia “La Cernita Teatro”, in collaborazione con il Comune di Carbonia e Antas Teatro

Il testo teatrale è liberamente ispirato a “Storia di Iqbal” di Francesco d’Adamo.

“Nessun bambino dovrebbe impugnare mai uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che un bambino dovrebbe tenere in mano sono penne e matite”. Due Clown hanno una missione: raccontare ai bambini la storia di Iqbal Masih. Tuttavia, ogni volta c’è sempre qualcosa che non va per il verso giusto. Grazie all’aiuto di un telefono e di una cartina magica riusciranno a cavarsela e a portare a termine la loro rocambolesca missione. Il contesto giocoso creato dai due clown utilizza comicità e umorismo per raccontare un’infanzia difficile, quella di Iqbal, che nella sua breve vita, ha vissuto in condizioni di povertà e sfruttamento. Tuttavia, grazie al suo impegno e al suo coraggio circa tremila piccoli schiavi poterono uscire dal loro inferno: sotto la pressione internazionale il governo pakistano chiuse decine di fabbriche di tappeti in cui lavoravano in condizioni disumane tanti bambini.

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“Masha e Orso live show” a Cagliari e a Sassari

18 mar, 2016 0

Su iniziativa della cooperativa Forma e Poesia nel Jazz, arriva a Cagliari e a Sassari la trasposizione teatrale della serie animata “Masha e Orso live show”: lo spettacolo si svolgerà a Cagliari sabato 19 marzo, alle ore 16 all’Auditorium del Conservatorio, e, a Sassari, domenica 20 marzo, alle 16,30 al Teatro Comunale

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Doppia tappa in Sardegna, questo fine settimana, per il Masha e Orso live show: sabato (19 marzo) a Cagliari (alle 16 all’Auditorium del Conservatorio in piazza Porrino) e domenica a Sassari (al Teatro Comunale con inizio alle 16,30) va in scena la trasposizione teatrale della fortunata serie animata di produzione russa, trasmessa in Italia sul canale Rai YoYo: un cartoon di successo internazionale, che piace non solo ai bambini ma anche ai genitori.

Prodotto dalla EMA Srl su concessione dello studio di animazione moscovita Animaccord, lo spettacolo si presenta come un vero e proprio musical che vede i due protagonisti, la piccola e vivacissima Masha e il suo grande amico, il saggio e paziente Orso, interpretati sulla scena da Margherita Rebeggiani e Franco Magliocchetti, insieme agli altri personaggi principali della serie televisiva liberamente ispirata ai personaggi del folclore russo: uno spettacolo per i più piccoli ma che sa divertire anche i grandi, con proiezioni ed effetti speciali, coreografie, musiche, costumi, scenografie materiali e digitali che ricordano gli oggetti e gli ambienti tipici del cartone animato.

Regia e coreografie sono di Luigi Fortunato, la direzione artistica del progetto è curata da Tony D’’Alessio. Alla Warm Up Industry è stato affidato il compito di realizzare i costumi dei personaggi dello show; completa lo staff creativo Annalisa Benedetti, che ha realizzato i costumi della protagonista Masha e della cugina Dasha.

Il Masha e Orso live show approda in Sardegna per iniziativa della cooperativa Forma e Poesia nel Jazz in collaborazione con EMA Eventi.

Pochi i biglietti ancora invenduti per la recita a Cagliari: si possono acquistare attraverso il circuito Box Office (tel. 070657428) e poi, sabato pomeriggio, al botteghino dell’Auditorium del Conservatorio a partire dalle 15. Un posto in platea costa 22,50 euro, in galleria 17,50. Ancora buona la disponibilità di tagliandi, invece, per lo spettacolo a Sassari, in vendita sempre attraverso il circuito Box Office e, in città, da Ticketok (in via Tempio, 65; tel. 0792822015) e Nuove Messaggerie Sarde (Piazza Castello, 11; tel. 079230028). Domenica pomeriggio botteghino aperto al Teatro Comunale dalle 15. Ingresso in platea per bambini e adulti a 20,50 euro; galleria a 16,50 euro.

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Carbonia: “Dub versus” – Spazi di frontiera 2016

16 mar, 2016 0

“Prosegue venerdì 25 marzo, alle 21, presso il Teatro di Bacu Abis, la VI edizione di Spazi di Frontiera, Rassegna di Teatro Sociale e di Comunità. La manifestazione è organizzata dalla Compagnia “La Cernita Teatro” in collaborazione con il Comune di Carbonia e il sostegno di Euralcoop Soc. Coop e della comunità di Bacu Abis.

Il terzo appuntamento della Rassegna è con “Dub versus” con Giacomo Casti & Arrogalla.

“Dub versus” è un lavoro discografico che fonde musica e narrazione, nato dalla collaborazione tra Giacomo Casti e Arrogalla feat. Marcellino Garau, con la collaborazione di tanti nomi del panorama musicale isolano: “Dub Versus” è il figlio meticcio di un percorso narrativo e di un viaggio musicale, officiato da Arrogalla, tra composizioni elettroacustiche, remix-bass oriented, suggestioni etniche e attitudine dub.

Prossimo appuntamento in programma con “Spazi di frontiera”, sempre al Teatro di Bacu Abis:

DOMENICA 10 aprile, ore 19: “Corti a Teatro”.

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Carbonia: Rassegna “L’Italia che non si vede”

15 mar, 2016 0

Rassegna Cinematografica “L’Italia che non si vede”: il 17 marzo, al Teatro Centrale di Carbonia, il film “Memorie. In viaggio verso Auschwitz”, di Danilo Monte.

Giovedì 17 marzo, alle ore 21, il Teatro Centrale di Piazza Roma a Carbonia ospiterà il quinto dei sei appuntamenti con la Rassegna Cinematografica “L’Italia che non si vede”, edizione 2016.

La Rassegna è organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia-Iglesias della Società Umanitaria e dal Circolo ARCI-UCCA La Gabbianella Fortunata, con il patrocinio del Comune di Carbonia.

Il quinto appuntamento della rassegna è con il film “Memorie. In viaggio verso Auschwitz” di Danilo Monte.

“Mio fratello è un grande appassionato di storia, in particolare della seconda guerra mondiale. Da qualche anno parliamo poco, mai in profondità. La sua vita? Droga, comunità, carcere, film e libri. Un giorno non resisto più e gli dico: “Per il tuo trentesimo compleanno ti porto ad Auschwitz. Sarà un viaggio lento, in treno, per ricominciare a parlare… e filmo tutto. Auschwitz diventa quindi la meta di un percorso a ritroso nel tempo, scandito da vecchie riprese di famiglia. Nel luogo dell’anti umanità riusciamo a toccare la nostra umanità più autentica e profonda”.

Ingresso: posto unico non numerato
Biglietto intero: 4 euro
Biglietto ridotto: 3 euro
Il botteghino aprirà un’ora prima dell’inizio di ciascuno spettacolo, presso la biglietteria del Cine -Teatro Centrale.

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“Il visconte dimezzato” al Teatro delle Saline

5 mar, 2016 0

Rassegna “Famiglie a Teatro”: domenica 6 marzo, alle 17.30al Teatro delle Saline di Cagliari, lo spettacolo “Il visconte dimezzato”, tratto dal romanzo di Italo Calvino.

Cast
Vincenzo Costanzo, Silvia Scuderi e Giuseppe Vignieri

costumi Morena Fanny Raimondo
animazioni in stop-motion Valentina Lo Duca
paesaggi sonori Antonio Guida e Luca Mazzone
luci Fiorenza Dado e Gabriele Circo

Prosegue la rassegna “Famiglie a Teatro”, domenica 6 marzo alle 17.30 al Teatro delle Saline di Cagliari, con lo spettacolo tratto dal romanzo di Italo Calvino “Il visconte dimezzato”, messo in scena dalla compagnia Teatro Libero di Palermo.

Lo spettacolo. Un visconte a metà, un uomo a metà. Buono o malvagio che sia, è sempre in cerca dell’altra sua metà. In cerca dell’equilibrio e dell’arte di saper vivere.
Le vicende del Visconte Medardo di Terralba, narrate dal nipote, sono una grande metafora della vita. L’uomo spende buona parte della propria esistenza nel tentativo di raggiungere la saggezza. Ma cosa è la saggezza? È forse la bontà? E soprattutto un uomo si può definire completo soltanto al raggiungimento della saggezza? Viceversa non potremmo che sentirci incompleti, e dunque a metà? Calvino dipinge una storia surreale che traduce l’eterno conflitto tra Bene e Male in un viaggio di formazione, dove l’Io narrante, attraverso le estremizzazioni delle situazioni paradossali che si susseguono, giunge ad una piccola porzione di saggezza:
«Così passavano i giorni a Terralba, e i nostri sentimenti si facevano incolori e ottusi, poiché ci sentivamo perduti tra malvagità e virtù ugualmente disumane».
Un viaggio alla ricerca dell’equilibrio, attraverso il sentimento dell’amore.

Una rassegna di successo. Famiglie a Teatro”, visto l’enorme successo e le numerose richieste, ha raddoppia l’offerta con due Rassegne da febbraio ad aprile, per dare la possibilità a tutti di usufruire di questi momenti unici di aggregazione e divertimento per tutta la famiglia. Gli spettacoli avranno luogo tutti la domenica alle ore 17.30 presso il l’accogliente spazio del Teatro delle Saline.

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