21 August, 2017
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Si celebra San Giovanni Battista.Contadini in festa

21 giu, 2016 0

Si ripete un rito caro agli oristanesi, al Gremio dei Contadini, a quanti coltivino la terra e alle persone vicine al mondo della Sartiglia. Il 23, 24 e 25 Giugno si celebrano i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista.

Il programma

Festeggiamenti in onore di
SAN GIOVANNI BATTISTA

ORISTANO 23-24-25 Giugno 2016 – chiesa de Santu Giuanni de Froris

Giovedì 23 Giugno
Ore 17,30 Trasporto della Bandiera – Il Corteo partirà dalla casa de S’Oberaiu Majori
del Gremio Amedeo Pireddu, in via Cagliari, e si dirigerà verso la chiesa di
Santu Giuanni de Froris.
Ore 19,00 Santa Messa Vespertina della Vigilia.

Venerdì 24 Giugno – SOLENNITÀ DELLA NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Ore 7,00 e 11,00 Sante Messe.
Ore 19,00 Santa Messa Solenne.
Sabato 25 Giugno
Ore 7,00 Santa Messa in suffragio dei soci del Gremio defunti.
Ore 19,00 Trasporto della Bandiera – Il Corteo partirà dalla chiesa di Santu Giuanni
de Froris e si dirigerà verso la casa del nuovo Oberaiu Majori del Gremio.


Scarica la locandina
sangiovannifroris

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Sartiglia, le premiazioni.Premio anche per “Su Quartu”

11 mar, 2016 0

Ad un mese dall’ultima edizione della Sartiglia si celebrano le premiazioni dei migliori cavalieri da parte della Fondazione Sa Sartiglia. La serata si terrà sabato 12 marzo, alle 18, nell’auditorium dell’Istituto tecnico Mossa, in via Carboni.
Saranno premiate le migliori discese alla stella e le migliori evoluzioni delle due giornate. Premi anche per i migliori complessi sardi e spagnoli, per il miglior cavallo e per la miglior pariglia di cavalli anglo arabo sardi e derivati. Filmati, interviste, aneddoti della Giostra Oristanese caratterizzeranno la serata che sarà presentata da Antonio Sanna e da Davide Urgu.
La novità per quest’edizione, è il premio che la Cantina della Vernaccia di Oristano ha istituito per “Su Quartu: figura che non esiste in Sartiglia ma in quest’accezione simboleggia la persona che, insieme a Su Segundu e Su Terzu, è stata vicina a Su Componidori nei preparativi della corsa equestre oristanese.
A decidere a che regalare il premio saranno proprio i due capocorsa, Francesco Castagna e Alessio Garau.

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Le classifiche della Sartiglia 2016

17 feb, 2016 0

La Giuria della Sartiglia composta dal presidente Carlo Pala, Alessandro Lombardi, Salvatore Migheli e Ignazio Serra Giudici di Merito, Enrico Fiori e Livio Urru Giudici di Qualità, 2016 ha stilato le classifiche dell’ultima edizione della giostra equestre.

Una Giuria speciale, composta dal Professor Eraldo Sanna Passino, Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari, dalla dott.ssa Emanuela Pira del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari e dal Dottor Raffaele Cherchi del Dipartimento Incremento Ippico dell’Agenzia Regionale Agris, ha assegnato anche i premi per il Miglior Cavallo Anglo Arabo Sardo e per la Miglior Pariglia di Cavalli Anglo Arabo Sardi attribuiti dalla Giuria speciale.
La Giuria ha anche deciso di assegnare al cavaliere Salvatore Aru la stella centrata domenica durante la Sartiglia dei Contadini. Il totale delle stelle della giornata sale quindi a 20.

MIGLIORI COMPLESSI
Costumi Sardi Attilio Balduzzi – Giuseppe Sedda – Andrea Brai
Costumi Spagnoli Alessandro Pinna – Alessandro Contini – Paolo Falchi

MIGLIOR CAVALLO ANGLO ARABO SARDO
Quarnero Step, castrone baio di anni 7, figlio di Vidoc III e Un Orchidea (da Nessi Tue). Montato dal Cavaliere Alessio Garau.

MIGLIOR PARIGLIA CAVALLI ANGLO ARABO SARDI
Pier Vidoc, maschio baio di anni 8, Figlio di Vidoc III e Fiarola, montato da Andrea Brai;
Raja, femmina baia di anni 6, figlia di Gratianus e Mitica, montata da Giuseppe Sedda;
Reinos, maschio baio di anni 6, figlio di S’Archittu e Misteriosa Maia, montato da Attilio Balduzzi.

SA SARTIGLIA DI DOMENICA 7 FEBBRAIO 2016
MIGLIOR DISCESA ALLA STELLA – Daniele Mattu

MIGLIORI EVOLUZIONI
1° Ignazio Lombardi – Corrado Massidda – Fabrizio Manca;
2° Paolo Soddu – Renzo Mura – Federico Misura;
3° Luigi Iriu – Paolo Faedda – Raimondo Carta;
4° Daniele Mattu – Elisabetta Sechi – Cristian Sarais;
5° Sergio Ledda – Andrea Zucca- Matteo Licheri;
6° ex. Antonio Giandolfi – Andrea Piroddi – Andrea Manias;
6° ex. Fabrizio Sannia – Marco Bardino – Alessio Lisci;
6° ex. Gabriele Bresciani – Claudio Tuveri – Fabrizio Pomogranato;
9° Giovanni Serra – Antonella Rosa – Andrea Cossu;
10° ex. Alessandro Scanu – Danilo Casula – Michael Casula;
10° ex. Filippo Vidili – Roberto Volturo – Bernardino Ecca;
10° ex. Giuseppe Frau – Roberto Pau – Peppino Pinna.

SA SARTIGLIA DI MARTEDÌ 17 FEBBRAIO 2015
MIGLIOR DISCESA ALLA STELLA – Claudio Tuveri

MIGLIORI EVOLUZIONI
1° Antonio Giandolfi – Andrea Piroddi – Andrea Manias;
2° Daniele Mattu – Elisabetta Sechi – Cristian Sarais;
3° Paolo Soddu – Renzo Mura – Federico Misura;
4° Giancarlo Melis – Marco Cardias – Ignazio Nonnis;
5° Giovanni Utzeri – Marco Mura – Paolo Sechi;
6° Luigi Iriu – Paolo Faedda – Raimondo Carta;
7° Giovanni Serra – Antonella Rosa – Andrea Cossu;
8° Giuseppe Frau – Roberto Pau – Gianleonardo Murruzzu;
9° Mauro Puddu – Francesco Salis – Salvatore Montisci;
10° Antonello Fenu – Francesco Carboni – Salvatore Aru.

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Sartiglia, Tendas ci rivolgeremo all’Unesco

17 feb, 2016 0

Il Comune di Oristano e la Fondazione Sa Sartiglia si preparano a chiedere all’Unesco la proclamazione della Sartiglia come patrimonio dell’umanità. Lo ha annunciato stamattina il sindaco della città e presidente della Fondazione, Guido Tendas, nel corso della conferenza stampa di bilancio della plurisecolare giostra equestre che si è svolta domenica 7 e martedì 9 febbraio con la partecipazione di 42 pariglie, composte ciascuna da tre cavalli e altrettanti cavalieri.

L’unico ostacolo poteva essere la grande prudenza con cui l’Unesco prende in esame richieste che riguardino manifestazioni con la presenza di animali, ha ammesso il primo cittadino, spiegando però che la manifestazione a questo proposito ha tutte le carte in regola grazie alla grande attenzione di tutti i protagonisti della Sartiglia al benessere dei cavalli, che è verificato, tenuto sotto controllo e studiato in tutte le fasi della giostra da una commissione veterinaria permanente che opera in collaborazione con la Facoltà di Veterinaria dell’Università di Sassari. Ed a questo proposito, la conferenza stampa è stata anche l’occasione per fare il punto sulla fine di Spy Sun, il purosangue inglese morto per una scivolata sull’asfalto avvenuta in un momento di pausa della giostra con il cavaliere che lo teneva a mano. “La morte del cavallo non è imputabile a quel che ha fatto durante la Sartiglia, la caduta ha provocato la rottura di due ossa del cranio ed un’emorragia cerebrale che ha interrotto istantaneamente le funzioni vitali”, ha spiegato il presidente della Commissione veterinaria Michele Pazzola riferendo i risultati ancora ufficiosi dell’autopsia eseguita presso la Clinica veterinaria dell’Università di Sassari.

Infine i numeri della biglietteria, la Fondazione Sa Sartiglia ha venduto 6075 biglietti, 300 in più del 2015, con un incasso di 135.758 Euro, 11mila in più dell’anno scorso. Domenica sono stati venduti 2222 biglietti per la corsa alla Stella e 926 biglietti per le Pariglie. Martedì il botteghino ha fatto segnare un deciso incremento: 1969 biglietti venduti per la corsa alla Stella e 958 biglietti per le Pariglie.

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Vespiglia e Sartiglia unite per San Valentino

14 feb, 2016 0

Da quasi un decennio si svolge a Cagliari la Vespiglia, una simulazione della Sartiglia ma a bordo della storica Vespa. La manifestazione motoristica negli anni precedenti faceva il verso alla giostra equestre Oristanese, quest’anno finalmente è arrivato il placet della Fondazione Sartiglia. Non poteva mancare a questo punto la presenza dei Componidoris che hanno premiato i vincitori.

 

 

 

 

“La Vespiglia è presente nella nostra città da nove anni, ed è un’attività sportiva importante soprattutto dal punto di vista turistico”, ha spiegato Yuri Marcialis l’Assessore allo Sport del capoluogo. Purtroppo la pioggia non ha agevolato l’iniziativa, a raggiungere i parcheggi di Marina Piccola, il percorso per le discese alla stella, poche decine tra vespisti e spettatori contro le centinaia previste.

 

 

Il tema scelto dagli organizzatori è “Coppie famose”, in riferimento alla ricorrenza di San Valentino. I concorrenti potranno scegliere liberamente il proprio travestimento, che può riguardare non solo personaggi ma anche coppie astratte, come ad esempio lo sposo e la sposa. Premi speciali anche al Principe azzurro e a Biancaneve in sella alla “Vespa dell’Amore”, ed a Fred e Wilma con la loro “Vespa preistorica”.

 

 

“Col passare degli anni, questa manifestazione è diventata identitaria del carnevale cagliaritano”, ha aggiunto Alessandro Pusceddu, Presidente del Vespa Club del capoluogo sardo. “Nella Vespiglia al posto del cavallo si cavalca il mezzo a due ruote, e l’obbiettivo è quello di inforcare con un’asta la stella, proprio come nella Sartiglia”.

Un omaggio alla corsa di Oristano: dalla distribuzione delle spade alla caccia alle Stelle si cerca di rispettare quasi per intero il cerimoniale dell’evento.

 

 

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Sartiglia: generazioni game-over e del tutto è possibile

10 feb, 2016 0

Tutto è possibile a Carnevale. Osare è la parola d’ordine specie se questa rimane nell’ambito della satira, dell’ironia. Anche la più feroce. Accade un po’ dappertutto. Ad Oristano però, la Sartiglia concentra molte più folle in transito. È facilmente raggiungibile con il treno o in autobus. Molti i giovani per strada.

Rammarica però constatare che sembra prender piede, specie fra i più giovani, target 14-25 anni, il concetto del tutto mi deve esser lecito. Il risultato? Centinaia di ragazzi ubriachi, artificialmente euforici, migrano dal piazzale della Cattedrale, il dietro tribune è da anni ambito prediletto per lasciarsi andare, verso il piazzale del tribunale. I più sobri riescono ad avere la forza e l’interesse d’andare alle pariglie.

Una cronaca annunciata che quasi non fa più notizia.

La routine? L’affluire di ragazzi che escono dal supermercato, senza troppi intoppi con una veloce occhiata alla carta d’identità,  superalcolici in bottiglia e bicchierini di plastica. Uno maggiorenne, dieci minorenni. Pari opportunità di genere rispettate: numeri alti sia fra le ragazze che i ragazzi. Vernaccine d’annata autoctone cedono il passo a Vodka e birra. Un po’ di fumo e molto bere.

Alle pariglie poi, la storia si ripete. I marciapiedi sono appena sufficienti per contenere le folle di persone che si accalcano e i più fantasiosi o curiosi si industriano come possono. Nessuno si è ancora arrampicato sui balconi altrui ma si sale indisturbati su cestini metallici per la spazzatura, su raccoglitori di pile scariche, su cassette metalliche dei contatori elettrici o dell’acqua. Poco importa se per fare il peso le può ledere o sradicare. Non è mio.

In via Mazzini, davanti alla tribuna delle autorità, presenti negli spalti,  si è poi arrivati all’assurdo di scavalcare il muro di un giardino privato e, per uscire, aprire con maggiore agio il cancello dei proprietari sino a farlo uscire dai binari. Tardivo e non incisivo l’intervento del servizio di controllo. Paziente per esasperazione, il proprietario dell’abitazione che nulla ha potuto davanti a decine di persone che gli hanno invaso casa. Tutto è possibile. A Carnevale poi, si è sempre un po’ più tolleranti. Ma chi paga i danni? Perché tollerare a decine di appena maggiorenni di fare qualunque cosa? Generazione educata al game-over con società e genitori eccessivamente tolleranti?

Per quasi tutti, naturalmente, vige l’imperativo del bere e dell’essere su di giri. Certo, è anche vero che il clima generale dell’allestimento della città, vestito a festa per l’occasione, non agevola. Più che Oristano città delle arti e dei mestieri si potrebbe ribattezzare città della sagra e del bere. Il Villaggio Sartiglia, per iniziare dallo spazio più istituzionale, dedica gran parte dei suoi ambienti a pagamento, alla degustazione e mescita di birre e vino. Prodotti di qualità, certo, ma pur sempre un indirizzo forte all’insegna del bere. Le vie e piazze del centro sono un pullulare di estemporanei artisti del panino e della mescita alla spina quasi tutti non oristanesi.

Dove sono le attività locali? Quale vantaggio ne hanno da tanta gente in strada ed in città?

Poche isole felici di buon cibo tradizionale. Qualche hobbista non locale e pochi, pochissimi artigiani. Molta e forse troppa sagra. Ci si chiede dunque cosa è rimasto della capitale degli artigiani della ceramica e dei mestieri. Cosa delle produzioni del mondo contadino e dei famigliari oristanese di cui si onorano le giornate con l’impegno dei rispettivi Gremi?

Perché per il prossimo anno non si tenta di osare cambiar sistema e provare a provare più alla qualità delle proposte in piazza, del vestito che la città si propone di indossare per i suoi giorni di maggiore notorietà ed attrattiva, invece che cedere alla tentazione di far cassa e svilire la città in un grande villaggio di artisti del panino e mescitori alla spina? Perché non riportare Oristano alla grandezza delle arti e mestieri antichi ed indossare gli abiti della sua storia anche nelle vie del centro? Sarà forse un’opportunità per fare scoprire la città di Eleonora ed i suoi viottoli non solo per cercare le toilette pubbliche removibili!

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Sartiglia: la magia di eroi che sanno donarsi ai bambini

9 feb, 2016 0

Arriva il martedì ed il rito delle rosette. Il più atteso. Il più ambito dai collezionisti e dai bambini. Dei bambini poco si parla nella Sartiglia. Un giorno intero dedicato a loro, certo, ma quella Grande, quella dei grandi. In quella, in pochi pensano ai bambini.

Così, in via Mazzini, basta poco. Bastano dei cavalieri più attenti e sensibili che si accorgono dei molti bambini piccoli e preadolescenti che chiedono con timida speranza “una rosetta per favore”.
Lì, più che in ogni altro momento e solo dopo il fremito dei tamburi ed il fragore delle trombe; dopo gli zoccoli che incalzano i tempi nelle stelle e nelle pariglie; dopo tutto, si manifesta la magia dell’eroe finalmente avvicinabile.

L’eroe a cavallo entra nel mito perché si dona. Avvicina il suo destriero, si china e strappa una rosetta dalla criniera decorata per donarla a una fra le tante mani tese. Sceglie la più piccola; preferisce quegli occhi sgranati che vivono la magia dell’eroe che esce da una favola ed entra nella vita reale.

Con un gesto, semplice e generoso, il cavaliere diventa vero eroe ed entra a far parte del mito più prestigioso: il ricordo di un bimbo.

La catarsi festosa del Carnevale agonistico di Oristano cede, in quel momento, il passo alla compiacenza degli eroi che si avvicinano al loro pubblico, ai tifosi. A quanti li osannano perché concedano briciole di stelle: le rosette. Pozioni del loro essere cavalieri eroi, magici ed incantati, ginnasti spericolati a cavallo. Quelli stessi ineffabili e lontani che, finita la giostra magica dell’ultimo giorno, donano le preziosità con cui adornano i destrieri.
Fra tutti dunque, i più felici sono quei bambini il cui cuore si riempie di emozione e di gioia per aver ricevuto dalle mani “vere” del Mito, una rosetta.

Anche questa è Sartiglia. Quella di cavalieri generosi e romantici che sanno regalare un sogno ad un bambino.

In fotografia: le rosette di due degli eroi del martedì che hanno saputo donarsi: Alberto Vacca ed Alessandro Scanu

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Sartiglia dei Falegnami, 16 stelle

9 feb, 2016 0

Sono state 16 le stelle infilzate dai cavalieri nella Sartiglia di Alessio Garau, su Cumponidori del Gremio dei Falegnami. Il clima di oggi ha permesso alle migliaia di persone lungo i percorsi della giostra di godere delle splendide discese e delle ottime pariglie con una perfetta piramide e tanti tre su tre, anche con centrale girato o rovesciato. Proprio durante le pariglie la brutta caduta di un cavaliere, Attilio Balduzzi, che qualche anno fa è stato anche Cumponidori e che se l’è cavata con una botta alla spalla per la quale è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Come domenica nessuna stella per su Cumponidori, hanno sbagliato anche su secundu Gianluca Russo e su terzu Andrea Solinas e i tre cavalieri della pariglia de su Cumponidori di domenica. Applauditissimi Roberto Pau, Pasquale Forgillo e Franco Ledda, che avevano preso la stella domenica e oggi hanno fatto il bis guadagnandosi la stella d’oro.

 

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Le fotografie e i video della Sartiglia dei falegnami

9 feb, 2016 0

Le fotografie e i video della Sartiglia dei falegnami, i cavalieri che hanno preso la stella e quelli in attesa nello slargo alla fine del percorso di Via Duomo.Inviate le vostre foto e video a info@illatv.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Galleria in aggiornamento…

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Sartiglia, i dietro le quinte

9 feb, 2016 0

Sartiglia 2016 i preparativi nelle scuderie Oristanesi, il backstage della manifestazione.

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