22 June, 2017
Puoi utilizzare WP per costruire dei menù

Sant’Anna Calcio, ancora una giornata storta

7 nov, 2016 0

Il Sant’Anna Calcio racconta la partita contro il Serramanna giocata domenica 6 Novembre.

“Ancora una giornata storta. Un tempaccio da lupi ha sommerso i ragazzi di Mister Cinus in un’ ennesima partita storta. Nonostante l’assenza di punte di ruolo -spiega Simone Musu del Sant’Anna Calcio- e con una formazione adattata viste le emergenze infortuni, il primo tempo scorre con solo due brividi.
Al 36′ Podda calcia di poco al lato alla destra di Panichi, al 40′ Mannias impegna Panichi che con un super intervento mette in angolo.
Fine primo tempo con infortunio per Pilloni. La pioggia non dà tregua e al 13′ il Serramanna passa. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Ena anticipa tutti e mette alle spalle di Panichi. Al 22′ sul ribaltamento di un calcio d’angolo a favore Manca si invola e appena dentro l’area infila Panichi sul lato opposto.
Si torna a casa con le polveri bagnate nel vero senso della parola. Domenica prossima- auspica Simone Musu – può essere la partita della svolta, sperando di recuperare qualche infortunato e sperando di avere la testa un pò più libera e tranquilla.”

Leggi

Roma, 25 Sindaci sardi a Montecitorio

7 nov, 2016 0

Sindaci a Montecitorio oggi: una delegazione di 25 primi cittadini dei Comuni sardi hanno partecipato all’incontro con la Presidente della Camera Laura Boldrini, il Ministro dell’Interno Angelino Alfano e altre cariche istituzionali.
Tanti i temi toccati, tra questi in primo piano il terremoto che ha colpito il centro italia.
Nell’agenda dei sindaci sardi, c’è l’economia con la richiesta di modifica alla Legge di Bilancio.

Ci sono anche 25 sindaci sardi tra i 600 Primi cittadini che da tutta Italia hanno raggiunto Montecitorio.
L’invito, giunto dalla Presidente della Camera Laura Boldrini, è volto al confronto tra rappresentanti delle amminstrazioni locali, presidenti delle Commissioni e i rappresentanti del Governo.
Ampio spazio al terremoto del centro Italia, ma tra i temi affrontati si è parlato anche di ambiente, piccoli comuni, cultura, politiche di genere, accoglienza, integrazione e welfare.
Tra gli interventi programmati, nessuno dei primi cittadini sardi ha preso la parola.
La pattuglia isolana porta a Roma le difficoltà e gli ostacoli imposti dal pareggio di bilancio, che “sta strangolando” i Comuni, ha spiegato Pier Sandro Scano, presidente di Anci Sardegna. La Camera, proprio in questi giorni, sta esaminando la legge di bilancio.
Sono circa 200 i Milioni di euro nella nostra isola, 4 miliardi in Italia, che non possono essere utilizzati proprio a causa della Legge di Bilancio, e non più Legge di Stabilità, che secondo i sindaci blocca gli investimenti, peggiorando così la crisi economica.
Argomenti questi, che vengono portati da Pier Sandro Scano anche nel direttivo nazionale di Anci a Roma nel pomeriggio. I Comuni sardi cercano di mobilitarsi contro la paralisi. Venerdì 11 novembre, oltre 200 sindaci protesteranno a Cagliari. La richiesta è quella di modificare la Legge di Bilancio, che vincola fortemente le capacità di spesa delle piccole amministrazioni.

Leggi

La Caretta Caretta prende il largo a Mar Morto

12 ott, 2016 0

E’ stato liberato nei giorni scorsi nelle acque di Mare Morto, a San Giovanni di Sinis, un esemplare di Caretta Caretta.
L’animale era stato soccroso il 2 agosto scorso ad Arbatax, nelle acque del Capo Bellavista.
La Caretta Caretta presentava delle lesioni al carapace, forse causate dall’urto con un’elica di un’imbarcazione. Dopo un periodo di cura in una Clinica Veterinaria di Oristano e al Centro Recupero del Sinis, la tartaruga ha ripreso il largo, accompagnata dai bambini di una scuola di Cabras.
Le immagini sono state registrate dagli operatori del Cres. Guarda il video sulla pagina facebook di @Illa Magazine

Leggi

Life, il ritorno alla vita dopo i maltrattamenti

24 set, 2016 0

Torna lentamente alla vita ma con grande forza, il piccolo Life.
Di lui vi abbiamo parlato negli articoli precedenti. Era stato investito a Quartu, in provincia di Cagliari, non era stato soccorso, aveva cercato aiuto in alcune abitazioni ed era stato preso a calci.
Una volta tratto in salvo, Life è giunto da Elena Pisu, volontaria del Bau Club di Quartu che lo ha portato dal veterinario. Il dott. Antonello Cabboi ha dovuto amputare le zampette del piccolo Life perchè erano andate in necrosi.
Nonostante questo, il piccolo grande Life non ha perso la voglia di vivere. Forte del nome che Elena Pisu gli ha voluto dare, in questi giorni riprende il suo percorso. Lo fa con le sole due zampette anteriori, circondato dall’amore di Elena che per la convalescenza, dopo le dimissioni, ha deciso di portarlo a casa dove vivono anche altri animali.
Nei giorni scorsi Life è stato sottoposto ad un nuovo intervento: è stato ridotto un moncone e il veterinario è intervenuto sul bacino. “Quando le ferite saranno cicatrizzate, Life conoscerà la fisioterapista” spiega Elena Pisu. “Life ha un problema di allungamento delle zampe, la fisioterapista interverrà su questo problema perchè l’obiettivo è quello di farlo camminare con le protesi. La settimana prossima- conclude Elena- verrà sottoposto ad altri esami ematici per verificare lo stato della sua anemia. Le precedenti analisi hanno messo in evidenza la presenza della Leishmaniosi, per cui ha già iniziato la cura.” L’umore di Life non è da sottovalutare: “è molto vispo”, ha raccontato la volontaria.
A casa di Elena, insieme a Life vivono anche altri due cani: Gioia, che ha subito un delicato intervento agli occhi, e Camomilla, in convalescenza dopo un intervento ortopedico.

Leggi

Giornate Europee del Patrimonio, Sa Corona Arrubia

20 set, 2016 0

Il 24 e 25 settembre 2016 si terranno le “Giornate Europee del Patrimonio”, manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni europee.

In tale occasione il Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia consentirà l’ingresso gratuito al Museo Naturalistico del Territorio “Giovanni Pusceddu” (Museo Sa Corona Arrùbia), organizzando contestualmente un servizio di visita guidata gratuita ad orari prestabiliti.

Sarà possibile visitare le tre sezioni permanenti: faunistica, botanica e antropica. Nella faunistica è presente la più grande collezione di Diorami della Sardegna, la sezione botanica si articola a sua volta in tre sottosezioni: la micoteca, la xiloteca e l’erbario. La sezione antropica custodisce suggestive ricostruzioni in scala dei più importanti siti prenuragici e nuragici della Marmilla.

Orari apertura del Museo sabato e domenica : dalle 9 alle 19 (orario continuato)
Orario visite guidate: mattina 9:30; 10:30; 11:30; 12:30
sera 15:00; 16:00; 17:00; 18:00

Info e prenotazioni:

tel. 070-9341009 – museoterritoriale@gmail.com


Leggi

Sclerosi Laterale Amiotrofica, raccolta fondi nelle piazze

17 set, 2016 0

“L’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sarà presente in oltre 150 piazze in tutta Italia in occasione della IX Giornata nazionale sulla SLA per raccogliere fondi da destinare all’assistenza delle persone colpite dalla malattia.

InSardegna le piazze sono quelle di Decimomannu, Cagliari, Villacidro, Dolianova, Gonnosfanadiga, Nuoro. Ad Iglesias l’appuntamento eè per il 24 settembre.

“Il 18 settembre 2016 – spiega l’associazione in una nota- i volontari di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, saranno in oltre 150 piazze italiane per celebrare la Giornata nazionale sulla SLA per raccogliere fondi da destinare al sostegno delle persone colpite da questa malattia.”

In Italia le persone colpite da SLA sono oltre 6.000, nel mondo 420.000[1], ma secondo una recente ricerca italo-americana il dato è destinato a crescere: è previsto entro il 2040 un aumento del 32% dei casi, specialmente tra le donne[2].” In Sardegna i malati sono 200.

“L’iniziativa di AISLA prende il nome di “Un contributo versato con gusto”: con un’offerta di 10€ sarà infatti possibile ricevere una bottiglia di vino Barbera d’Asti DOCG di alta qualità. Grazie al sostegno di Regione Piemonte, del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato e della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, i volontari di AISLA potranno portare nelle piazze coinvolte 12.000 bottiglie di vino.

L’appuntamento di quest’anno è particolarmente importante perché ricorre il decennale del 18 settembre 2006, data storica in cui le persone con SLA scesero in piazza a Roma per chiedere al Ministero della Salute precise garanzie sul diritto alla cura e all’assistenza. Da allora la ricerca scientifica ha fatto importanti passi avanti e sono stati introdotti provvedimenti fondamentali per l’assistenza ai malati, ma purtroppo il sostegno alle famiglie e la garanzia di diritti fondamentali sono ancora insufficienti e previsti in modo disomogeneo sul territorio nazionale.

I fondi raccolti saranno utilizzati da AISLA, presente in Italia con 63 rappresentanze territoriali e 300 volontari distribuiti in 19 regioni, per sostenere l’“Operazione Sollievo” il progetto dell’associazione che prevede attività gratuite a sostegno delle persone con SLA, come consulenze psicologiche, legali e fiscali e contributi economici per le famiglie in difficoltà che hanno bisogno di una badante o di strumenti per l’assistenza (letti speciali, comunicatori).

Grazie all’Operazione Sollievo, avviata nel 2014, AISLA ha potuto aiutare oltre 200 famiglie con interventi concreti realizzati con 300.000 euro di donazioni. Tra gli interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita delle persone con SLA, il sostegno da parte di AISLA al progetto IO POSSO,«La Terrazza “Tutti al mare!», la spiaggia gratuita attrezzata peri malati di SLA e i disabili gravi a San Foca (Lecce) in grado di accogliere 300 ospiti ogni anno.

Massimo Mauro, presidente di AISLA, sottolinea: “Il 18 settembre saremo nelle piazze per dire che le persone con SLA e le loro famiglie hanno diritto di vivere nel modo migliore possibile, con un’assistenza adeguata e con un’informazione corretta sui loro diritti. Grazie alle persone che ci sosterranno e al lavoro dei nostri 300 volontari, vogliamo continuare ad aiutare le persone con SLA e a far sentire la loro voce, perché non siano lasciate sole”

Leggi

Giro d’Italia, la 100° edizione parte dalla Sardegna

14 set, 2016 0

Parte dalla Sardegna la centesima edizione del Giro D’Italia. Saranno tre le tappe: partenza da Alghero e arrivo a Cagliari, passando per Sassari, Olbia, Nuoro e Tortolì. Lo storico appuntamento, straordinario per il valore sportivo e l’imponente ricaduta mediatica, si svolgerà dal 5 al 28 maggio del prossimo anno. Oggi è stato presentato a Milano, nella sede degli organizzatori di RCS Sport, con l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, il direttore del Giro, Mauro Vegni, il ciclista di Villacidro, Fabio Aru, il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini con il capitano della squadra, Marco Storari, il presidente della Dinamo Basket Stefano Sardara e il capitano Jack Devecchi. #Giro100 è l’hashtag ufficiale della manifestazione.

“Ospitare la partenza del Giro d’Italia nella straordinaria coincidenza della centesima edizione è per la Sardegna non solo un grande onore, ma anche un’occasione speciale per raccontare in modo diverso il nostro territorio”, sottolinea il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Le tre tappe in programma offriranno una vista privilegiata sulle coste come sui percorsi dell’interno: paesaggi famosi, amati dai turisti di tutto il mondo, sfileranno accanto a scenari molto meno noti ma di altrettanto fascino. Stiamo investendo molto nel settore del cicloturismo, ben consapevoli di quanto la bicicletta sia un mezzo privilegiato per conoscere un territorio immergendosi nella sua bellezza. Mi piace pensare che i ciclisti di tutto il mondo, vedendo il Giro d’Italia, si innamorino dei nostri percorsi e abbiano voglia di venire qui da noi per scoprire la Sardegna pedalando”.

L’assessore Morandi commenta: “L’evento simbolo dello sport italiano sceglie gli scenari unici della Sardegna per l’edizione numero cento. Con la partenza del Giro 2017, assicuriamo al nostro territorio la massima visibilità internazionale e importanti ricadute sotto il profilo economico grazie a una straordinaria iniziativa di promozione della destinazione, della sua qualità della vita e del suo nuovo modello di sviluppo sostenibile. Le tre tappe isolane a inizio maggio, subito dopo Pasqua, rappresenteranno l’apertura della stagione turistica, tassello fondamentale del piano di destagionalizzazione messo in atto per il triennio 2016-2018. Un’iniziativa coerente con la strategia dell’assessorato, che punta con decisione sul turismo attivo e sportivo, sulla strutturazione dell’offerta attraverso grandi eventi e sulla creazione di nuove motivazioni di viaggio. Si inserisce perfettamente, inoltre, nelle politiche regionali di valorizzazione del cicloturismo, su cui l’assessorato ha investito e investirà con convinzione, e di realizzazione della rete ciclabile della Sardegna”.

Le prime tre tappe sarde del Giro 100. Alghero-Olbia di 203 chilometri, Olbia-Tortolì di 208 e da Tortolì con l’arrivo a Cagliari, di 148 chilometri. Percorsi mossi, ondulati, saliscendi, montagna e non mancheranno le lunghe salite con la più dura verso il centro di Nuoro. La probabile volata finale avverrà nelle strade del capoluogo. Oltre alle città di partenza e di arrivo, la corsa rosa attraverserà Sassari, Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Palau, Nuoro, Barisardo, Muravera, Villasimius, e altri centri isolani.

Tappa 1 Alghero – Olbia. Mossa, ma non troppo: costantemente ondulata e caratterizzata da una interminabile sequenza di saliscendi lungo la costa nord dell’isola. Si contano alcune salite catalogabili GPM e decine di brevi strappi. Ultima asperità a meno di 20 chilometri dall’arrivo la salita di San Pantaleo, che potrebbe favorire i finisseur rispetto ai velocisti. Si tratta di una salita di circa 5 chilometri con 3 attorno all’8% e pendenze massime superiori nella prima parte. Finale ancora ondulato fino a Olbia per l’eventuale volata tutta da conquistare.

Tappa 2 Olbia – Tortolì. Di media montagna che però potrebbe terminare con uno sprint di gruppo. La prima parte si svolge nell’entroterra Nuorese con saliscendi e tre lunghe salite: la prima per Bitti e Orune (non catalogata GPM), la seconda più dura verso il centro di Nuoro (GPM) e la terza per scollinare il Passo di Genna Silana (GPM). Gli ultimi 50 km sono prevalentemente in discesa o pianura, ma su percorso molto articolato che potrebbe creare difficoltà ai ricongiungimenti. Anche qui una volata, probabile, ma da conquistare.

Tappa 3 Tortolì – Cagliari. Praticamente pianeggiante con lievi ma blande ondulazioni lungo l’intero percorso. Dopo Villasimius si incontrano alcune brevi salite lungo la strada costiera. Segue l’avvicinamento – completamente piatto – alla città di Cagliari fino alla probabile volata finale.


Curiosità. Quella del 2017 sarà l’88esima partenza dall’Italia, 12 sono state quelle dall’estero. La prima volta che il Giro è sbarcato in Sardegna era il 1961. L’occasione fu il centenario dell’Unità d’Italia. La Corsa Rosa, partita da Torino, arrivò sull’isola alla quarta tappa con una frazione Cagliari-Cagliari, vinta da Oreste Magni. Quel Giro, conclusosi a Milano, fu vinto da Arnaldo Pambianco. Trent’anni dopo ecco la prima Grande Partenza. Era il 1991. Furono effettuate due tappe in linea oltre a due semitappe tra cui una a cronometro. Quel Giro fu vinto da Franco Chioccioli.
Nel 2007 con una spettacolare Cronosquadre Caprera-Maddalena prese il via il Giro d’Italia edizione numero 90 con l’incredibile presentazione delle squadre sull’incrociatore della Marina Militare, Garibaldi. A 10 anni di distanza la Corsa Rosa ritrova le strade dell’isola.

Promozione globale. La Sardegna sarà raccontata in 192 paesi del globo, da 400 testate, 265 portali web, e oltre 2000 giornalisti. Numerosi eventi collaterali coinvolgeranno tutto il territorio regionale.

Leggi

Life, migliora il cagnolino investito e maltrattato

14 set, 2016 0

E’ entrato nel cuore di migliaia di persone. Da Cagliari, la storia di Life ha fatto il giro d’Italia. Il cagnetto giunto tra le mani sicure delle volontarie del Bau Club di Quartu, migliora di giorno in giorno.
I veterinari del pronto soccorso di via Eligio Porcu di Quartu sono ottimisti sulle sue condizioni di salute. Life è seguito dal direttore sanitario, il dott. Antonello Cabboi. Il piccolo paziente dagli occhi tristi e dolci lascerà il pronto soccorso solo quando i medici saranno sicuri che si sarà rimesso in sesto.
Cosa è accaduto a Life? Perchè ne stiamo parlando? Life è stato recuperato venerdì 9 settembre 2016, portato alle volontarie del Bau Club di Quartu che si sono recate immediatamente dai veterinari.
A Life sono state amputate le zampe perchè era stato investito 10 giorni prima, aveva cercato di trascinarsi verso alcune abitazioni da cui era stato allontanato con violenza: Life è stato preso a calci. Leggi il primo articolo su Life

14359820_10209771805762338_1946708994_o

Sulla nostra pagina Facebook, abbiamo pubblicato il video in cui Life viene coccolato da Elena Pisu, responsabile del Bau Club di Quartu, pochi secondi che hanno toccato la sensibilità di tutti. In tanti hanno chiesto di poterlo adottare. Al momento non è possibile. Si deve riprendere totalmente. Life dovrà imparare nuovamente a fidarsi delle persone, attualmente “non sopporta i maschi”. Si fida più delle donne. Un comportamento che potrebbe portare a pensare che chi lo ha maltrattato potrebbe essere un uomo.
Quando Life verrà dimesso, dovrà vivere utilizzando un carrellino per gli spostamenti. Ma, il sogno di Elena, è che Life possa indossare le protesi.
Tra i commenti, alcuni hanno evidenziato come in Sardegna il fenomeno del maltrattamento e dell’abbandono nei confronti degli animali sia largamente diffuso. E’ vero, nessuno può negarlo. E’ una piaga sociale che affligge l’intero sud Italia.
Ma è altrettanto vero che sono numerose, e sparse su tutto il territorio sardo, le associazioni di volontariato, o semplici reti di persone, che unendo le forze, fisiche, morali, economiche, si accollano i singoli casi e cercano di ridare una vita agli animali che hanno subito soprusi e abbandoni.
Lavorano alacremente, tolgono tempo alle loro famiglie, soldi ai loro risparmi. Sono instancabili e non si danno mai per vinte.

Leggi

Siccità, si spera nella pioggia

14 set, 2016 0

Acqua razionata, rubinetti a secco nelle ore notturne, talvolta fin dal pomeriggio. E’ la situazione che vivono i cittadini dei centri del nord Sardegna serviti dalla diga Bidighinzu.
L’invaso è ormai quasi a secco, le scorte attuali basteranno per i prossimi 20 giorni. Nella giornata di domani Abbanoa sarà impegnata in un intervento al potabilizzatore di Truncu Reale: l’obiettivo è portare l’impianto al massimo della produzione entro il fine settimana.
Si punta quindi ad una migliore distribuzione dell’acqua tra i due acquedotti, con un approvigionamento dal lago Coghinas.
In futuro è previsto un programma di rafforzamento della connessione tra gli invasi del Temo e Bidighinzu che porterà i centri del sassarese ad avere una maggiore disponibilità idrica.
Le poche piogge stanno mettendo in difficoltà le campagne che ospitano gli ulivi. Piante molto resistenti che però soffrono la lunga mancanza d’acqua. Stesso problema per gli agricoltori produttori di carciofi che corrono il rischio di trovarsi senza acqua per irrigare i campi.
Intanto, la giornata di oggi potrebbe aiutare una situazione ormai in ginocchio. Una perturbazione porterà le piogge su gran parte della Sardegna. La protezione civile ha diramato un bollettino di allerta meteo, criticità ordinaria, per i territori dell’Iglesiente, il campidano, Montevecchio Pischilappiu, Tirso, Logudoro.


BOLLETTINO

Leggi

“Studiando l’arte della poesia improvvisata in Sardegna”

13 set, 2016 0

Nella sala conferenze della sede dell’Ersu a Cagliari si terrà, mercoledì 14 settembre, alle ore 17, l’incontro “Studiando l’arte della poesia improvvisata in Sardegna. La ricerca del poeta Jørgen Sonne negli anni Sessanta”, organizzato dall’Associazione Culturale Iscandula.

Un’amicizia e un viaggio nel lontano 1962: dopo più di cinquanta anni arrivano nella nostra Isola frammenti di vita e cultura custoditi nei preziosi documenti, frutto di un lavoro sul campo tra i poeti-contadini del Campidano e del Sarrabus. A questo importante lascito è dedicato l’incontro organizzato mercoledì 14 settembre, a Cagliari, nella sede dell’Ersu, dal titolo “Studiando l’arte della poesia improvvisata in Sardegna. La ricerca del poeta Jørgen Sonne negli anni Sessanta”. I due ricercatori arrivavano dalla Danimarca: erano il visionario antropologo Andreas Fridolin Weis Bentzon e Jørgen Sonne, poeta e studioso, scomparso lo scorso anno. Il primo seguiva le sonorità delle launeddas, il secondo la poesia improvvisata dei cantori e del loro mondo contadino. Al lavoro nelle campagne dedicò un ampio reportage fotografico realizzato con la sua Leica: una raccolta di scatti in bianco e in nero già donata all’Associazione Iscandula che da oltre trent’anni si occupa di promuovere la musica tradizionale e il lavoro di Bentzon.

Il legame tra Danimarca e Sardegna è diventato poi ancora più forte a giugno quando la moglie del poeta scomparso, Birgitte Sonne, ha destinato all’Associazione tutto il materiale raccolto in quegli anni. Dagli scritti e successive ricerche nacque la scrittura di un intero saggio sulla poesia sarda: quaderni fitti di appunti, libretti e un carteggio sui versi di quei poeti così lontani.Fu un autentico contagio creativo quello tra Bentzon e Sonne che collaborò anche alla stesura e revisione del libro”The launeddas. A Sardinian Folk Music Instrument”, il lavoro più importante del Bentzon (1969) divenuto la pietra miliare per la conoscenza della musica sarda.

Il programma. Mercoledì 14 settembre (alle ore 17) apre l’incontro il saluto dell’assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, Paolo Frau. A seguire l’introduzione del presidente dell’Associazione Iscandula, Dante Olianas, che darà quindi la parola a Birgitte Sonne, vedova del poeta Jørgen Sonne. In chiusura, alle 18, la proiezione di un breve filmato realizzato nell’archivio dover erano tenuti tutti i materiali donati.

Le bio. Jørgen Sonne (1925-2015) è considerato uno dei più grandi poeti danesi del Novecento. Ha lavorato per musei, è stato docente universitario, ha prodotto opere di drammaturgia per la radio e i teatri. La moglie, Birgitte Sonne, è una docente di Sociologia delle religioni all’università di Copenaghen.

***
Nota di servizio: per l’accesso agli edifici è indispensabile consegnare, all’ingresso del palazzo dell’Ersu, una fotocopia della carta di identità.

Leggi