28 April, 2017
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Rapina a mano armata alle Poste. Caccia all’uomo a Olbia

12 ott, 2016 0

Intorno alle 12 di oggi l’ufficio postale di San Pantaleo a Olbia, è stato preso d’assalto da due banditi che con il volto coperto e armati, hanno intimato all’unico dipendente presente al momento, di consegnare l’incasso.
Nell’ufficio erano presenti anche due clienti. I due, ottenuto il bottino, che dovrebbe ammontare a circa 500 euro, sono fuggiti a bordo di una moto.
Il modus operandi della rapina di oggi, sarebbe simile a quello di altre due rapine avvenute nel 2006 e nel 2008 ai danni dello stesso ufficio postale.
Le ricerche dei due banditi si sono estese prima nelle campagne, poi alla città di Olbia.
Al lavoro i Cacciatori di Sardegna e i Carabinieri. Si è alzato in volo anche un elicottero. La moto dei malviventi è stata ritrovata nel quartiere di Sa Minda Noa a Olbia.

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Giro d’Italia, la 100° edizione parte dalla Sardegna

14 set, 2016 0

Parte dalla Sardegna la centesima edizione del Giro D’Italia. Saranno tre le tappe: partenza da Alghero e arrivo a Cagliari, passando per Sassari, Olbia, Nuoro e Tortolì. Lo storico appuntamento, straordinario per il valore sportivo e l’imponente ricaduta mediatica, si svolgerà dal 5 al 28 maggio del prossimo anno. Oggi è stato presentato a Milano, nella sede degli organizzatori di RCS Sport, con l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, il direttore del Giro, Mauro Vegni, il ciclista di Villacidro, Fabio Aru, il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini con il capitano della squadra, Marco Storari, il presidente della Dinamo Basket Stefano Sardara e il capitano Jack Devecchi. #Giro100 è l’hashtag ufficiale della manifestazione.

“Ospitare la partenza del Giro d’Italia nella straordinaria coincidenza della centesima edizione è per la Sardegna non solo un grande onore, ma anche un’occasione speciale per raccontare in modo diverso il nostro territorio”, sottolinea il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Le tre tappe in programma offriranno una vista privilegiata sulle coste come sui percorsi dell’interno: paesaggi famosi, amati dai turisti di tutto il mondo, sfileranno accanto a scenari molto meno noti ma di altrettanto fascino. Stiamo investendo molto nel settore del cicloturismo, ben consapevoli di quanto la bicicletta sia un mezzo privilegiato per conoscere un territorio immergendosi nella sua bellezza. Mi piace pensare che i ciclisti di tutto il mondo, vedendo il Giro d’Italia, si innamorino dei nostri percorsi e abbiano voglia di venire qui da noi per scoprire la Sardegna pedalando”.

L’assessore Morandi commenta: “L’evento simbolo dello sport italiano sceglie gli scenari unici della Sardegna per l’edizione numero cento. Con la partenza del Giro 2017, assicuriamo al nostro territorio la massima visibilità internazionale e importanti ricadute sotto il profilo economico grazie a una straordinaria iniziativa di promozione della destinazione, della sua qualità della vita e del suo nuovo modello di sviluppo sostenibile. Le tre tappe isolane a inizio maggio, subito dopo Pasqua, rappresenteranno l’apertura della stagione turistica, tassello fondamentale del piano di destagionalizzazione messo in atto per il triennio 2016-2018. Un’iniziativa coerente con la strategia dell’assessorato, che punta con decisione sul turismo attivo e sportivo, sulla strutturazione dell’offerta attraverso grandi eventi e sulla creazione di nuove motivazioni di viaggio. Si inserisce perfettamente, inoltre, nelle politiche regionali di valorizzazione del cicloturismo, su cui l’assessorato ha investito e investirà con convinzione, e di realizzazione della rete ciclabile della Sardegna”.

Le prime tre tappe sarde del Giro 100. Alghero-Olbia di 203 chilometri, Olbia-Tortolì di 208 e da Tortolì con l’arrivo a Cagliari, di 148 chilometri. Percorsi mossi, ondulati, saliscendi, montagna e non mancheranno le lunghe salite con la più dura verso il centro di Nuoro. La probabile volata finale avverrà nelle strade del capoluogo. Oltre alle città di partenza e di arrivo, la corsa rosa attraverserà Sassari, Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Palau, Nuoro, Barisardo, Muravera, Villasimius, e altri centri isolani.

Tappa 1 Alghero – Olbia. Mossa, ma non troppo: costantemente ondulata e caratterizzata da una interminabile sequenza di saliscendi lungo la costa nord dell’isola. Si contano alcune salite catalogabili GPM e decine di brevi strappi. Ultima asperità a meno di 20 chilometri dall’arrivo la salita di San Pantaleo, che potrebbe favorire i finisseur rispetto ai velocisti. Si tratta di una salita di circa 5 chilometri con 3 attorno all’8% e pendenze massime superiori nella prima parte. Finale ancora ondulato fino a Olbia per l’eventuale volata tutta da conquistare.

Tappa 2 Olbia – Tortolì. Di media montagna che però potrebbe terminare con uno sprint di gruppo. La prima parte si svolge nell’entroterra Nuorese con saliscendi e tre lunghe salite: la prima per Bitti e Orune (non catalogata GPM), la seconda più dura verso il centro di Nuoro (GPM) e la terza per scollinare il Passo di Genna Silana (GPM). Gli ultimi 50 km sono prevalentemente in discesa o pianura, ma su percorso molto articolato che potrebbe creare difficoltà ai ricongiungimenti. Anche qui una volata, probabile, ma da conquistare.

Tappa 3 Tortolì – Cagliari. Praticamente pianeggiante con lievi ma blande ondulazioni lungo l’intero percorso. Dopo Villasimius si incontrano alcune brevi salite lungo la strada costiera. Segue l’avvicinamento – completamente piatto – alla città di Cagliari fino alla probabile volata finale.


Curiosità. Quella del 2017 sarà l’88esima partenza dall’Italia, 12 sono state quelle dall’estero. La prima volta che il Giro è sbarcato in Sardegna era il 1961. L’occasione fu il centenario dell’Unità d’Italia. La Corsa Rosa, partita da Torino, arrivò sull’isola alla quarta tappa con una frazione Cagliari-Cagliari, vinta da Oreste Magni. Quel Giro, conclusosi a Milano, fu vinto da Arnaldo Pambianco. Trent’anni dopo ecco la prima Grande Partenza. Era il 1991. Furono effettuate due tappe in linea oltre a due semitappe tra cui una a cronometro. Quel Giro fu vinto da Franco Chioccioli.
Nel 2007 con una spettacolare Cronosquadre Caprera-Maddalena prese il via il Giro d’Italia edizione numero 90 con l’incredibile presentazione delle squadre sull’incrociatore della Marina Militare, Garibaldi. A 10 anni di distanza la Corsa Rosa ritrova le strade dell’isola.

Promozione globale. La Sardegna sarà raccontata in 192 paesi del globo, da 400 testate, 265 portali web, e oltre 2000 giornalisti. Numerosi eventi collaterali coinvolgeranno tutto il territorio regionale.

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Sabbia Rubata, la Forestale arriva in aeroporto

20 lug, 2016 0

Prosegue il lavoro volontario degli addetti alla sicurezza degli scali sardi che requisiscono le bottiglie di sabbia rubata.
Da questa settimana, il Corpo Forestale avvierà controlli a campione negli aeroporti. Le sanzioni per i trasgressori ammontano a 3 mila euro. Il numero che si deve chiamare nel caso in cui ci si trovasse davanti ad un caso di furto di sabbia è il 1515

Belle da ammirare e da vivere, le spiagge sarde fanno gola a molti turisti. Non sono pochi quelli che vorrebbero portare a casa un souvenir naturale come la sabbia. Così le bottiglie e i sacchetti vengono riempiti, di volta in volta, di spiaggia in spiaggia, di sabbia preziosa.
Un patrimonio che viene recuperato dagli addetti alla sicurezza degli aeroporti sardi che solo nel 2015, secondo quanto da loro stessi calcolato, hanno recuperato 5 tonnellate di granelli, ciottoli, conchiglie di diverse coste della Sardegna.
In questi giorni sono in partenza da Cagliari verso Baunei diversi chili di sabbia prelevati da turisti che hanno visitato Cala Luna, Cala Gabbiani e Cala Goloritzè.
Continuano i furti anche a Villasimius, Chia, Is Arutas, Alghero. La lista è lunga.
Sulla pagina Sardegna Rubata e Depredata, gestita da alcuni addetti alla sicurezza degli aeroporti, insieme alle foto delle diverse refurtive scovate nelle valige, vengono pubblicati articoli di giornali nazionali ed esteri che si occupano del caso.
Quello della sabbia rubata infatti, è un argomento toccato anche dal tedesco Bild e dall’inglese Telegraph.
Sui social i cittadini chiedono maggiori controlli e l’applicazione delle sanzioni. Tremila euro è la multa che dovranno pagare i trasgressori. Cifra che due donne, che hanno transitato lunedì allo scalo di Alghero, dovranno sborsare perchè trovate in possesso di sabbia. I controlli a campione da parte del Corpo Forestale sono partiti questa settimana, secondo quanto deciso in un accordo con ENAC.
Otto gli agenti del Corpo Forestale che si sono presentati oggi a Elmas che hanno controllato i bagagli dei turisti.
Qualcosa, seppur lentamente, sembra muoversi sul fronte istituzionale. Resta in attesa di risposta l’interrogazione presentata in consiglio regionale nel maggio scorso, firmatari Cozzolino e Moriconi del Partito democratico, presentata al Governatore Francesco Pigliaru e all’assessore all’ambiente Donatella Spano. I cittadini intanto, fanno gran parte del lavoro mentre trascorrono qualche ora in spiaggia. Il numero che si deve chiamare nel caso in cui ci si trovasse davanti ad un caso di furto di sabbia è il 1515. E’ importante chiamare anche se si dovesse trattare di una manciata di granelli, spiegano dal Corpo Forestale, è l’azione a dover essere condannata.

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350 Chili di cozze allevati abusivamente. Sequestri a Olbia

17 giu, 2016 0

“Nell’ambito delle operazioni complesse realizzate dalla Capitaneria di Porto di Olbia sulla filiera della pesca- si legge nella nota della Guardia Costiera- congiuntamente alla Polizia di Stato, si è conclusa positivamente un’attività di sequestro a seguito all’accertamento di violazioni in materia penale a carico di ignoti. Nella fattispecie, la pattuglia della Capitaneria, con l’ausilio del Nucleo Sommozzatori della Polizia di Stato, ha constatato l’occupazione abusiva di un tratto di mare presso il monumento ai Caduti in località Via Redipuglia del Comune di Olbia.

I subacquei della Polizia, intervenuti dopo essere stati contattati dal personale della Capitaneria, dopo una rapida immersione hanno individuato:

1. n° 26 filari di Mitili;

2. n° 4 cassette di plastica contenenti Mitili;

3. n° 1 Sacco contenente Mitili;

4. n° 1 Sacco contenente Murici (“Bocconi”);

per un totale di Kg. 350 di Mitili e Kg. 21 di Murici allevati abusivamente.
Si è proceduto pertanto a sequestrare il tutto per occupazione abusiva di pubblico demanio marittimo mediante allevamento illegale di molluschi commessa in zona non classificata per l’allevamento, nonché per la violazione delle norme che regolano la sicurezza della Navigazione, trattandosi di specchio acqueo navigabile e altamente trafficato.
E’ intervenuto inoltre il personale veterinario della ASL di Olbia che, verificata la non commestibilità del prodotto, ha consigliato il rigetto in mare dello stesso avvenuto, dopo il nulla osta della Procura di Tempio, mediante l’impiego di un mezzo nautico di questo Comando. L’attività posta in essere si inserisce nella più ampia e complessa attività di controllo sulla filiera ittica posta in essere quotidianamente dal personale della Capitaneria di Porto di Olbia. Come sempre le attività proseguiranno nelle prossime settimane per la tutela della salute pubblica e della fauna marina, vigilando sulla corretta applicazione della normativa in materia di pesca al fine di reprimere eventuali altre attività illecite.”

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Meridiana, domani sciopero e 14 voli cancellati

16 giu, 2016 0

Domani sarà un vero e proprio venerdì 17 per la compagnia aerea Meridiana, ma la cancellazione di 14 voli non è colpa della sfortuna, il sindacato Usb ha indetto lo sciopero di 24 ore del personale di volo e amministrativo. Intanto prosegue la lunga trattativa sugli esuberi, il 23 Giugno scade la cassa integrazione e partiranno i licenziamenti.

 

 

Prosegue il braccio di ferro tra lavoratori e azienda dentro la seconda compagnia aerea italiana. Domani sciopero di 24 ore indetto dalla usb e Meridiana ha cancellato 14 collegamenti. A nulla è valsa la discussione di ieri al Mise, tra l’azienda, i sindacati e il viceministro Teresa Bellanova. Nessun accordo. L’ago della bilancia è l’attesa firma con la Qatar Airwais che abbatterebbe il numero dei licenziamenti previsti. I numeri degli esuberi sono nell’ordine delle centinaia ma se la compagnia aerea Araba dovesse rilevare il 49 % della azienda di Olbia, i licenziamenti sarebbero inferiori. Si parte da 955 senza accordo fino ad arrivare a 335 con la acquisizione. Questi ultimi sono esclusivamente assistenti di volo che in parte hanno già scelto l’uscita volontaria dall’azienda per ottenere il massimo degli ammortizzatori sociali. Il nodo rimane nella trattativa sindacale sul contratto di lavoro, una delle motivazioni principali dello sciopero previsto per domani. I sindacati denunciano un dumping interno tra Meridiana e la controllata Air Italy con la cessione di voli tra la prima e la seconda. Alla Qatar Airways la responsabilità di mediare e mitigare la vertenza con un accordo che dovrebbe in parte accontentare i lavoratori e dall’altra rimettere in pista stabilmente l’azienda Gallurese. Nei prossimi giorni, pochi quelli rimasti, si saprà qualcosa di più.

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Play The Games a Olbia dal 17 al 19 giugno

14 giu, 2016 0

“Play The Games è il nome del grande evento che si svolgerà ad Olbia dal 17 al 19 giugno. La tappa gallurese sarà parte di un lungo appuntamento con lo sport, costituito da 18 Eventi programmati in vari week-end da aprile a settembre, che prevede diverse tappe su tutto il territorio nazionale. Si tratta – spiega l’Ufficio Stampa- di un unico grande evento che, come un treno in corsa, attraversa l’Italia diventando un prezioso strumento per sensibilizzare vari territori, diffondere la conoscenza sulla disabilità intellettiva ed educare i più giovani alla comprensione e alla valorizzazione della diversità in ogni sua più ampia espressione.
I Play The Games di Olbia vedranno protagonisti sull’erba dei campi del Geo Villagecirca 250 atleti, 100 volontari, 30 tecnici e tantissimi familiari, provenienti da Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo e Sardegna. La disciplina scelta per la tappa sarda è il calcio: disciplina amatissima tra gli Atleti e che offre, come tante altre discipline Special Olympics, l’opportunità di praticare lo sport unificato. Special Olympics, movimento presente in 186 Paesi nel mondo, fa comprendere giorno dopo giorno che lo Sport è un ottimo veicolo di inclusione sociale. In particolare con lo sport Unificato, perché siamo convinti che, allenarsi insieme e giocare insieme, sia il modo più semplice e immediato per far comprendere valori come l’integrazione e l’amicizia, abbattendo le barriere e i pregiudizi che ancora persistono nei confronti delle persone con disabilità intellettiva.
Per i Play The Games isolani, il Team Sardegna da mesilavora per garantire agli splendidi Atleti Special Olympics un’accoglienza e un’atmosfera straordinaria e per far vivere loro dei giorni indimenticabili all’insegna dello sport e dell’inclusione sociale. Grazie al Comitato Regionale MSP Italia, in particolare al Presidente Alberto Borsetti, che da sempre abbraccia la mission Special Olympics in Sardegna e che ha reso possibile questo evento. Un ringraziamento a Pasquale Cossu, Costa Eventi e al Geovillage che hanno messo a disposizione dei nostri Atleti la loro professionalità ma, cosa non sempre comune, la loro umanità. Un Ringraziamento al nostro carissimo amico Gian Piero Pinna, delegato FIGCTempio,perché fin dal primo momento ha deciso di sostenere l’iniziativa abbracciandola a 360 gradi.
Grazie alla sensibilità e al lavoro di tutte queste persone siamo riusciti a raggiungere le Istituzioni locali sensibilizzando un territorio che ancora non conosceva a pieno la nostra filosofia.
Il giorno venerdì 17 giugno alle h 21.00 la suggestiva piazzetta del Geo Villageospiterà la cerimonia di apertura, con la presenza del Presidente di Special Olympics Italia Dott. Maurizio Romiti e tanti illustri ospiti ed amici. Sarà una bellissima manifestazione di sport, di socialità e, ne siamo certi, una bella vetrina per la Sardegna come terra di grande sensibilità e portavoce del nostro messaggio di inclusione.”

Invito PTG Olbia 2016 Cerimonia di Apertura

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Galà di solidarietà in Sardegna con Soroptimist Oristano

23 mag, 2016 0

Serate di beneficenza mercoledì 25 Maggio e Giovedì 16 Giugno rispettivamente a Oristano e Olbia. Le donne del Club Soroptimist hanno messo la firma sul Galà di Solidarietà al centro e al nord della Sardegna.
Un barbiere e due parrucchieri, Maurizio Meloni, Francesca Pes Parrucchieri e Careddu Parrucchieri, devolveranno in beneficenza il ricavato di tagli e pieghe delle serate.
I ricavi saranno impegnati nel ripristino dei vecchi Murastenes del Rimedio che diventeranno delle piccole case per accogliere i parenti dei malati ricoverati all’Istituto Santa Maria Bambina.
Chi prenoterà per le serate di bellezza, ma anche di musica, potrà partecipare anche alla fregolata a buffet, la degustazione di vini.

Clicca e apri la locandina

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Judo Club Alghero al Campionato Europeo di Kata

17 mag, 2016 0

Anche gli atleti del Judo Club Alghero parteciperanno al Campionato Europeo di Kata che si svolgerà al Geopalace di Olbia sabato 21 e domenica 22 Maggio.

Sabato 21 e domenica 22 Maggio 2016 a Olbia presso il Geopalace, si svolgerà il Campionato Europeo di Kata, la European Cup di Judo Show e la European Cup di Randori No Kata.

A questo importante evento, organizzato dal Comitato Regionale FIJLKAM Sardegna settore Judo, con il patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato allo Sport e Assessorato al Turismo, parteciperanno circa 250 atleti provenienti da tutta l’Europa, con a seguito Tecnici, Arbitri e Dirigenti Federali.

Convocati dalla Federazione FIJLKAM, in rappresentanza dell’ Italia nella finale Europea di Judo Show, ci saranno anche gli atleti del Judo Club Alghero, Nicola Placidi, Ilaria Placidi,Lorenzo Serra, Alessia Monti, Thomas Amadu, Ruben Mannazzu.

La squadra algherese ha avuto accesso alla finale europea dato il brillante risultato conquistato in Belgio nella scorsa edizione del Campionato Europeo, in cui avevano vinto la Medaglia d’Argento.

Grande l’impegno e la preparazione degli atleti algheresi per superare il risultato della passata edizione in questa entusiasmante competizione in cui vince la squadra, che a detta della giuria internazionale, dimostra la miglior coreografia del Judo inteso nella sua globalità; ovvero, con l’esecuzione di tecniche di combattimento, di kata, di autodifesa, e abilità acrobatiche il tutto accompagnato con la musica.

Un grande soddisfazione per la Società di Judo algherese che i propri atleti siano gli unici sardi a far parte della Nazionale Italiana di Judo Kata.

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Olbia: la XII giornata contro l’ipertensione

13 mag, 2016 0

“La Asl di Olbia si schiera contro l’ipertensione e invita la popolazione a tenere sotto controllo la propria pressione: in occasione della XII edizione della giornata mondiale contro l’ipertensione, a Olbia gli specialisti sensibilizzeranno la popolazione ed effettueranno il controllo della pressione. Martedì 17 maggio, nei giardini della struttura sanitaria San Giovanni di Dio, in viale Aldo Moro, a Olbia, verrà allestita una postazione medica, in cui gli operatori dell’Azienda sanitaria, con la collaborazione dei volontari della Croce Rossa Italiana, saranno a disposizione della popolazione per parlare della patologia definita il “killer silenzioso e invisibile”.
“La giornata vuole trasmettere ai cittadini gli elementi per prendere coscienza del fenomeno, dei rischi e dei vantaggi legati ad una corretta gestione della patologia che affligge ormai una persona su tre e che rappresenta, ancora oggi, uno dei principali fattori di rischio causa delle malattie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo”, spiega Liliana Pascucci, direttore del Distretto della Asl di Olbia.
“Lo scopo della giornata è diffondere un messaggio sociale alla popolazione sull’importanza di conoscere e tenere sotto controllo i propri valori pressori, così da aumentare la coscienza individuale sugli accorgimenti per prevenire l’ipertensione e sugli strumenti per arginarla”, spiega il cardiologo della Asl 2, Gianluca Sanna.
In Italia ci sono più di 16 milioni di ipertesi e solo una persona su tre ha la pressione ben curata. A livello mondiale la cifra sale a circa 1 miliardo e mezzo. In Sardegna, dove secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità il 33% degli uomini e il 29% delle donne sono ipertesi. “Sono numeri non trascurabili: ogni anno muoiono per malattie cardiovascolari dovute alla pressione alta circa 280.000 persone in Italia e 8,5 milioni di persone nel mondo”, aggiunge Sanna.

La patologia – Si parla di ipertensione arteriosa quando i valori di sistolica e/o di diastolica superano i 140 mmHg (per la massima) o i 90 mmHg (per la minima). Si parla invece di condizione di rischio quando il valore della pressione sistolica è compreso fra 140 e 160 e quello della diastolica fra 90 e 95. Nella maggior parte dei casi la patologia non dà sintomi e non ha una causa evidente. Nonostante la disponibilità di terapie efficaci per la grande maggioranza dei casi, solo un paziente iperteso su quattro segue una terapia adeguata.

Alcuni consigli utili – Il valore della pressione arteriosa dipende in massima parte dagli stili di vita adottati fin dalla giovane età: mangiare con poco sale, assumere molta frutta e verdura, camminare e non fumare, aiutano, nel corso della vita, a mantenere la pressione a livelli buoni.

L’appuntamento – Martedì 17 maggio 2016, dalle ore 09.00 alle 12.00, nei giardini della struttura San Giovanni di Dio: una postazione medica darà l’opportunità ai cittadini di effettuare il controllo gratuito della pressione. Non sono necessari né l’appuntamento né l’impegnativa medica.”

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Olbia: Fabrizio Casu racconta la sua “chemise”

18 apr, 2016 0

“Venerdì 22 Aprile alle ore 18.00, in occasione della rassegna letteraria PRIMAVERA CON GLI AUTORI, la Biblioteca Civica Simpliciana ospita la presentazione dell’ultimo libro di Fabrizio Casu: IL LUNGO VIAGGIO DI UNA CHEMISE/ UN’ EPOCA ATTRAVERSO UN ABITO.

L’opera mette in relazione l’evoluzione di un indumento (la camicia appunto) con l’evoluzione di un’ intera società a cavallo fra XVIII e XIX secolo e, spaziando con disinvoltura fra moda, storia ed arte, fa dell’interdisciplinarietà il suo fiore all’occhiello.

Del resto questo saggio di storia del costume si evolve “naturalmente” in un racconto femminile a più voci poiché l’analisi scientifica, ingentilita da un linguaggio seducente e supportata da un’avvincente struttura narrativa, viene documentata da una ricca messe di aneddoti biografici (sulla regina Maria Antonietta, su Giuseppina Bonaparte, su lady Emma Hamilton, sulla duchessa di Devonshire e su molti altri personaggi femminili, emblematici di questo complesso periodo di transizione).

Sarà lo stesso autore a raccontare il suo libro attraverso una proiezione commentata di immagini tratte dalla ritrattistica anglo francese dell’epoca: l’ iter temporale, spaziale e concettuale della chemise si sviluppa infatti attraverso i dipinti di Elizabeth Vigée Lebrun, Jacques Louis David, Thomas Gainsborough, Joshua Reynolds e molti altri artisti coevi, dimostrando come il percorso di questo capo iconico coincida con una breve ma significativa parentesi di emancipazione femminile dalle gabbie fisiche (i corsetti) e sociali (il ruolo tradizionale della donna).

Come sempre la vostra presenza sarà moto gradita: vi aspettiamo pertanto alle ore 18.00 presso la sala conferenze Alfonso de Roberto in Piazzetta Dionigi Panedda 3 ad Olbia!!!

IL LIBRO. Semplice e sciolta come una tunica, la chemise “nasce” sotto il segno della modernità più radicale: essa promuove la simbiosi fra corpo ed abito e, con la sua immacolata innocenza, cancella gli artifici e le costrizioni della moda rococò.
Maria Antonietta, l’ultima regina di Francia, se ne innamora follemente: la indossa nella privacy fiabesca del Petit Trianon, la impone come dresscode delle sue fêtes champêtres e né lancia la tendenza attraverso lo scandaloso ritratto di Vigée Lebrun.
Ma sono soprattutto le Merveilleuses del Direttorio a farne una moda globale (e trasversale): essa interpreta alla perfezione la nuova sensibilità neoclassica e soprattutto sta bene a tutte le donne.
Questo indumento attraversa i continenti (dall’Europa all’America) e le stagioni politiche (dall’Ancien regime all’Impero napoleonico), ma il suo viaggio è prima di tutto concettuale: da capo di biancheria ad abito formale; dal mondo infantile al guardaroba adulto; da divisa elitaria a fenomeno di massa.
In una fase di transizione brevissima ma densa di cambiamenti, essa riassume esteticamente tutte le istanze culturali che incontra nel suo cammino e diventa significativamente lo spartiacque fra il vecchio mondo fino ad allora conosciuto e quello nuovo, edificato sulle ceneri della Rivoluzione.

L’AUTORE. Fabrizio Casu, nato a Sassari nel 1980, ha frequentato il corso di fashion design alla NABA di Milano e si è laureato nel 2005 con qualifica di “esperto e creativo del settore moda”. Dopo aver intrapreso un corso di cool hunting e uno di textile design, matura esperienza di stage presso la Mantero Seta di Como, operando nell’ufficio stile del brand “La Tessitura”. Ha svolto docenza di storia del costume e progettazione moda in scuole pubbliche e private di Sassari, ha organizzato due mostre personali, “Sardinian Gothic” e “Dialogo Alternativo fra Arte e Moda” ed ha partecipato nel 2011 alla Biennale Sardegna, iniziativa promossa da Padiglione Italia alla 54esima esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia. Nel maggio 2013 ha pubblicato due saggi per la casa editrice EDES: “Novecento: il secolo della moda” e “Madonna, vampira postmoderna”.”

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