22 June, 2017
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Migranti, nella notte sbarcano 22 algerini nel sud Sardegna

12 set, 2016 0

36 I migranti sbarcati in meno di 24 ore in Sardegna.

Sono sbarcati a Capo Malfatano 22 giovani algerini bloccati dai Carabinieri. La segnalazione è giunta da una donna di Cagliari che si trovava proprio sulla spiaggia del Comune di Domus de Maria. “Abbiamo sentito esultare, poi abbiamo visto alcuni razzi di segnalazione lanciati da qualche barca di pescatori e quel gruppo di migranti che si allontanava per strada”. Questo il racconto della donna.
I Carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno fermato i migranti mentre camminavano per strada, li hanno identificati e accompagnati presso le strutture di accoglienza.
Intanto, durante la mattina sono sbarcati altri 16 giovani lungo le coste di Teulada. Un barchino ha raggiunto Porto Nuovo. Anche in questo caso si tratta di ragazzi giovani, tutti maggiorenni ed in buono stato di salute. Sono stati accompagnati in una struttura di accoglienza di Assemini. Non è stato rintracciato alcun natante.

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Migranti, 1200 i minori non accompagnati in Sardegna

9 set, 2016 0

5.807 Migranti sono giunti in Sardegna nei primi 8 mesi del 2016. Di questi, 1200 sono minori non accompagnati.
Ad oggi, i diversi centri di accoglienza ospitano 5240 stranieri.
Sono i numeri forniti dalla Prefettura di Cagliari durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza dedicato all’emergenza sbarchi.
570 le persone, tra loro molti algerini, giunti nell’Isola e approdati sulle coste del Sulcis. Ed è per loro che la Prefettura del Capoluogo è pronta ad usare parzialmente l’ex scuola della Polizia Penitenziaria di Monastir.
Lo stesso edificio potrebbe ospitare anche i minori.
Un piano, questo, osteggiato dall’opposizione in consiglio regionale.
La Prefetta Giuliana Perrotta precisa: “il fatto di sapere che saranno ospitati presso una struttura controllata, servirà come deterrente per possibili nuovi sbarchi di algerini. Così- prosegue- noi avremo il tempo di lavorare, controllarli ed espellerli”.
Intanto, la Regione esprime la sua posizione rispetto all’emergenza migranti. “La migliore gestione dei flussi può avvenire con la collaborazione di tutto il territorio grazie all’accoglienza diffusa per piccoli gruppi, le cui modalità vengano preventivamente concordate con i rappresentanti delle amministrazioni comunali- spiega Filippo Spanu, capo di Gabinetto della Presidenza.

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Migranti, 6000 ospitati in Sardegna

2 set, 2016 0

Con gli ultimi arrivi sale a 6 mila il numero dei migranti ospitati in Sardegna. Preoccupate le voci dell’opposizione in Consiglio Regionale.
Il Presidente di ANCI Piersandro scano ha scritto al Presidente nazionale Fassino e al governatore Pigliaru.

La Sardegna ospita 6000 migranti. E’ il numero aggiornato dopo i recenti sbarchi, e che al 31 luglio era fermo a poco più di 4000.
Un dato che ha subito un incremento dopo gli sbarchi diretti di 300 algerini sulle coste del Sulcis durante il mese di agosto.
Un’emergenza continua che si aggiunge alla richiesta di posti letto, ormai esauriti, da parte delle prefetture.
La macchina dell’accoglienza quindi, non si ferma e lavora in emergenza.
Preoccupazione era stata espressa dal Presidente della Regione Francesco Pigliaru in merito al superamento delle quote per la Sardegna già con lo sbarco di mercoledì, con l’arrivo di 617 migranti. Quote ampiamente sforate con gli oltre ultimi 900 arrivi.
Dall’opposizione, il coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci chiede al suo successore di “avere il coraggio di opporsi a nuovi sbarchi”, evidenziando come le forze dell’ordine lavorino a “turni massacranti e senza mezzi adeguati”.
“I sindaci sardi neghino l’accoglienza” per dare un segnale al Ministro dell’Interno Alfano: è l’appello di Marcello Orrù consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione e vicepresidente della commissione sanità e politiche sociali.
E dal rappresentante regionale dei sindaci sardi, il Presidente di ANCI Piersandro Scano, arriva l’invito al Governatore Pigliaru e al Presidente Nazionale Piero Fassino di pensare ad una Conferenza Unificata urgente per esaminare la complicata questione. Scano auspica che la conferenza potrebbe indurre il Governo alla condivisione di un approccio diverso e più efficace in cui abbiano risalto le politiche di cooperazione e la gestione continentale dei rimpatri.
Negli ultimi giorni il Mar Mediterraneo è stato lo scenario di oltre 13 mila sbarchi. Da marzo 2015 ad oggi, la Nave della Guardia Costiera Italiana ha soccorso oltre 22 mila persone.
Numeri a cui si affiancano le percentuali sulle richieste d’asilo. Solo al 5% dei richiedenti viene accettato lo status di rifugiato: uno su 20.
Il 13% riceve invece il eprmesso di soggiorno per protezione sussidiaria. Un documento della validità di 5 anni che viene rilasciato nel caso in cui il richiedente rischi di subire gravi danni se dovesse far rientro nel suo Paese d’origine.
Al 19% viene riconosciuta, per due anni, prorogabili, la protezione per motivi umanitaria.

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Migranti, domani altri 617 a Cagliari

30 ago, 2016 0

Sarà la “James Joyce”, la nave battente bandiera irlandese a spezzare nuovamente la pausa estiva dell’accoglienza con circa 620 migranti a bordo. La nave approderà domani mattina al porto canale di Cagliari intorno alle 8. Si tratta di una grossa parte di chi è stato soccorso lunedì nel corso delle 40 operazioni coordinate dalla Guardia costiera nazionale nel Canale di Sicilia e che hanno portato al salvataggio di circa 6.500 persone.

Prefettura, Capitaneria di porto, Questura, Protezione civile, Croce rossa, Asl e tutti gli enti coinvolti nell’accoglienza stanno predisponendo il campo con le tende per le visite mediche e le operazioni di identificazione. Non si conosce ancora la provenienza dei profughi considerato che provengono da diverse imbarcazioni intercettate al largo.

L’ennesimo arrivo a Cagliari, che con domani, porta il numero degli ospiti nell’isola a circa 5000 presenze, getta benzina sul fuoco, quello acceso dai sindacati di polizia che lamentano l’assenza di personale e attrezzature, e dallo scontro politico in consiglio regionale. Il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci ha evidenziato che nonostante ci siano state le segnalazioni del Prefetto di Cagliari e dei sindaci su un sistema ormai al collasso, il Governo continua a portare nell’isola migliaia di migranti. Secondo il leader dell’opposizione o Renzi è folle o cinicamente usa l’isola come muro d’Europa nel Mediterraneo per non disturbare le altre potenze europee.

Cappellacci ribadisce la necessità che la Regione dica stop agli sbarchi e alla politica irresponsabile di un esecutivo incapace di farsi ascoltare sul piano internazionale, che scarica tutto sulle forze dell’ordine, sui sindaci e sui volontari.

Intanto nella notte, nella zona del Poligono di Capo Teulada sono arrivati 42 algerini; 27 migranti, tra cui una donna incinta, sono stati bloccati dai carabinieri in servizio nel poligono, e dopo le visite sono stati trasferiti nei centri di accoglienza. Un barchino, invece, con a bordo altri 15 algerini, tra cui un giovane che aveva necessità di insulina e un altro con una frattura, è stato soccorso dalla Guardia costiera di Cagliari.
I feriti sono stati subito sbarcati a Teulada e Cagliari per essere trasportati in ospedale, gli altri sono stati portati nel Capoluogo e dopo le visite mediche trasferiti nei centri di accoglienza.

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Alfano, accoglieremo 2,5 migranti per mille abitanti

23 ago, 2016 0

Da Ventotene, a bordo della Garibaldi, la nave simbolo dei soccorsi ai migranti nel mare Mediterraneo arrivano le prime indicazioni sui futuri possibili accordi in ambito europeo per gestire il flusso dei migranti in europa, e se il dato sugli sbarchi a livello nazionale scende dell’ 1,8 rispetto al 2015, nel sulcis, in tre giorni sono sbarcati 140 algerini.

Un tetto di 150.000 migranti l’anno in tutta Italia e un incentivo ai comuni ed enti locali da inserire nella legge di bilancio nazionale, per l’accoglienza.
Questi alcuni degli impegni su cui il Governo Renzi lavorerà dopo la pausa estiva.
Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano segue la strada tracciata da Hollande, Renzi e Angela Merkel, da una parte cercare di bloccare le partenze dall’Africa e dall’altra fissare una soglia massima di 2,5 profughi ogni mille abitanti, salvare tutti ma accogliere solo chi è davvero profugo, avviando i processi di espulsione per chi non è regolare. Il passaggio normativo previsto dal Viminale, nel tempo, dovrebbe mettere ordine e fissare dei paletti, in quello che ad oggi sembra un via vai confuso ed ingestibile. In Sardegna considerato il numero di abitanti e dei comuni si arriverebbe ad una media annuale di circa 4000 migranti. Tra il dire e il fare, è proprio il caso di dirlo c’è di mezzo il mare, ad oggi la macchina dell’accoglienza nell’isola, in poco più di un anno si è occupata di numeri superiori al doppio della media prevista da Alfano.
Il vero problema, e questo lo dimostrano i fatti, sta nel contenere il fenomeno. Sono talmente tanti e diversificati i mezzi con cui profughi e non cercano di attraversare il mare che non tutti vengono intercettati. Sono molte le imbarcazioni che continuano a sfuggire i controlli in mare, i barchini da 15/20 persone per esempio approfittano del bel tempo e della dimensione per approdare indisturbate nelle coste sulcitane.
Dall’inizio dell’anno sono stati 500 gli stranieri sbarcati direttamente sulle dune di Porto Pino e a Sant’Antioco: circa 450 uomini, i restanti minori e donne.
Tutti vengono smistati nelle strutture di accoglienza presenti sul territorio regionale, ma molti spariscono, una volta arrivati a destinazione diventano fantasmi, non centinaia ma migliaia di ospiti vengono ingoiati dalle nostre terre. Probabilmente prima di pensare a come e quanti migranti ospitare ancora nella nostra isola e nella nostra Italia sarà opportuno prendere le misure necessarie al monitoraggio di chi abbiamo accolto e capire dove sta il buco nero. Dopo si potrà parlare anche di sicurezza e si potrà dire ai cittadini, abbiamo tutto sotto controllo.

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Migranti, proseguono sbarchi nel Sulcis

20 ago, 2016 0

La spiaggia di Porto Pino ai piedi della collina di Sant’Annarresi nel Sulcis aggiunge al primato turistico quello degli sbarchi clandestini. Complice il bel tempo in poche ore sono arrivati nella costa oltre 60 stranieri provenienti dall’Algeria, alcuni sono sbarcati addirittura all’interno dell’area del poligono.

E’ stato proprio un militare libero dal servizio che ieri pomeriggio ha segnalato l’arrivo di due barchini con a bordo 17 migranti e ha identificato due presunti scafisti algerini: in manette sono finiti Sabri Zarwal, di 22 anni, e Nadjmeddin Bourokba, di 27. Sono entrambi accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

 

 

 

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Cagliari hotspot per migranti. La decisione del Viminale

1 giu, 2016 0

Cagliari, insieme a Mineo, Messina, Reggio Calabria e altre 4 località sono le città indicate dal Viminale per la creazione di hotspot per lo sbarco di migranti.
Diversi hotspot di secondo livello saranno aperti per i migranti da rimpatriare.
E’ la posizione del Viminale che si apprende nella lettera inviata alla Commissione Europea. Il ministero dell’Interno chiede all’UE di accelerare sui rimpatri e smistamenti.

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In arrivo 400 migranti in Sardegna. Lo sbarco a Cagliari

25 mag, 2016 0

Il sistema regionale della Protezione civile è operativo per l’arrivo dei circa 400 migranti, programmato per domani mattina a Cagliari. Questo pomeriggio verrà allestito il campo per l’assistenza allo sbarco al porto canale (banchina per merci alla rinfusa).

Ottanta le persone, tra funzionari della Protezione civile e volontari delle organizzazioni in turno, impegnate per le operazioni di oggi e domani. Una novità al terzo sbarco dell’anno: per la prima volta verrà impiegato il camper dei farmacisti volontari.

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Cagliari Città Capitale: incontro su accoglienza migranti

26 apr, 2016 0

Cagliari Città Capitale organizza, mercoledì 27 aprile alle 17.30 nella Sala Search, l’incontro “Migranti, quali politiche per l’accoglienza?”.

​“Migranti a Cagliari, quali politiche di accoglienza?” è il tema dell’incontro organizzato da Cagliari Città Capitale mercoledì 27 aprile a partire dalle ore 17.30 presso la Sala Search del municipio di via Roma (ingresso Largo Carlo Felice 2). Partecipano Roberto Mirasola (candidato lista Cagliari Capitale), Chicco Fresu, Maria Tiziana Putzolu, Abdou Ndiaye, Gianni Loy ed Ettore Cannavera, modera Alessandra Addari, conclusioni di Enrico Lobina, candidato sindaco di Cagliari Città Capitale.

Ormai la storia è conosciuta e tristemente si ripete: all’arrivo della bella stagione iniziano gli sbarchi dei migranti e parte di essi viene trasferita a Cagliari. È dunque evidente che non si può più parlare di emergenza ma di cattiva organizzazione dell’accoglienza e di mancata integrazione.

È fondamentale trovare gli strumenti adeguati per fronteggiare il problema, quali ad esempio gli SPRAR. La serata, dunque, vuole essere un’occasione per fare il punto sulle politiche sull’immigrazione a Cagliari a partire dall’attività della Consulta dei migranti, sulla mancata partecipazione del comune di Cagliari ai progetti SPRAR, continuando sulle problematiche dei luoghi di culto e a quelle relative al rinnovo dei permessi di soggiorno, per una riflessione che possa essere un punto di partenza per la costruzione di una città accogliente e interculturale, capace di vedere il migrante come una ricchezza.

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Previsto per domani a Cagliari l’arrivo di 235 migranti

13 apr, 2016 0

E’ previsto per domani mattina, con orario ancora da stabilire, l’arrivo al porto di Cagliari della nave mercantile ‘Rizopon’, battente bandiera greca, con a bordo 235 profughi soccorsi oggi al largo delle coste della Sicilia. La Prefettura è già mobilitata per organizzare l’accoglienza e predisporre il campo dotato di tende per le visite mediche e le operazioni di identificazione. I migranti attesi a Cagliari, che si trovavano a bordo di due gommoni, fanno parte dei 2.154 soccorsi ieri nel corso di 17 operazioni che hanno visto coinvolte imbarcazioni della Guardia Costiera e navi inserite nel dispositivo Frontex.

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