21 August, 2017
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Sabina, la Caretta salvata dopo aver ingerito la plastica

24 set, 2016 0

Ha trascorso 40 giorni seguita dai veterinari della Clinica Due Mari di Oristano, Sabina è una Caretta Caretta recuperata il 9 agosto scorso nelle acque del Nord Sardegna. E’ stata ritrovata nello specchio d’acqua antistante Cala Sabina, da qui il suo bel nome.
Aveva ingerito della plastica e un amo da palamito. Dopo il periodo di ricovero, fondamentale per salvarle la vita, Sabina è tornata in libertà.
E’ stata liberata proprio dove era stata recuperata: al momento emozionante hanno partecipato numerosi ragazzi che hanno potuto vedere con i loro occhi il lavoro dei biologi dell’Area Marina Protetta di Tavolara e dell’Area Marina Protetta della Penisola del Sinis e del CReS di Oristano, “un gruppo di lavoro- si legge sulla pagina Facebook dell’Amp Tavolara- che partecipa in sinergia alle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, insieme alla Guardia Costiera al Corpo Forestale e alla Regione Autonoma della Sardegna.”

Guarda il video sulla pagina Facebook di @Illa Magazine: immagini gentilmente concesse da Andrea Camedda

Foto Facebook @AMP Tavolara Punta Coda Cavallo

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Davide Carrera, il record del mondo a -111 di profondità

5 set, 2016 0

E’ stato raggiunto in acque sarde il record del mondo conquistato da Davide Carrera, atleta della nazionale italiana di apnea, che nelle acque di Cala Regina ha raggiunto 111 metri di profondità in tre minuti e 30 secondi. Lo ha fatto nella specialità di “apnea in assetto costante”: l’atleta deve scendere con o senza pinne fino alla profondità dichiarata e senza l’uso di alcuna variazione di assetto durante l’intera prova fisica.
Con l’aiuto del monopinna, Davide Carrera ha così toccato i 111 metri sotto la superficie marina, su un fondale di 150.
Da prima assistente di Umberto Pellizzari, Davide Carrera ha collezionato numerosi titoli: nel 2001 ha lavorato, e ottenuto, il record mondiale di apnea con immersione libera, che consiste nello scendere e nel risalire dalle profondità con l’aiuto di un cavo. L’atleta del Sub Sinnai è stato anche campione del mondo a squadre insieme a Pellizzari e Battaglia. Nel Giugno 2014 ha raggiunto i -94 metri di profondità in due minuti e 43 secondi.
Insieme a Davide Carrera, durante l’evento “Profondamente- Memorial Fbrizio Accorte, c’era anche Chiara Obino, anche lei conquistatrice di due record del mondo in pochi giorni, prima è scesa a -75 metri e poi a -80.

Davide Dameno

Davide Dameno


Hanno partecipato anche Davide Dameno con i suoi – 76 metri, Laura Trudu – 47 m e Giovanna Pettinau -42 m.

Giovanna Pettinau

Giovanna Pettinau


Il futuro ora è scritto nel mare di Ustica, con i campionati italiani e nelle acque turche, dove a Ottobre si disputeranno i mondiali di apnea.

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Apnea, il record del mondo di Chiara Obino: -75 metri

29 ago, 2016 0

Le profondità del mare di Villasimius hanno consentito all’apneista Chiara Obino di raggiungere il record del mondo nella specialità in assetto costante sulle due pinne in 2’ 42” 55.
La dentista di Cagliari di 40 anni, della scuola Blue World, ha raggiunto i 75 metri di profondità battendo anche il suo record personale che si fermava, fino a qualche giorno fa, a 71 metri.

Il primato registrato a Villasimius è stato raggiunto in occasione del memorial Fabrizio Accorte, con prove riconosciute dalla Federazione Italiana Pesca sportiva e attività subacquee, dal Coni e dalla confederazione mondiale per le attività subacquee.

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Chiara Obino si dice molto soddisfatta di questo risultato per cui ha lavorato duramente. “Vorrei portare questo record ancora più in basso” ha confessato.
Campionessa mondiale con le bipinne (ottobre 2015, Ischia, campionati del mondo)
Nel corso del 2015, Chiara Obino ha ottenuto diversi titoli nazionali.
- Vice campionessa mondiale con la monopinna (ottobre 2015, Ischia, campionati del mondo)
- Campionessa italiana in assetto costante con monopinna (settembre 2015)
- record italiano di assetto costante senza attrezzi ­49 metri (maggio 2015)

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Expedia, la Sardegna scalza Los Angeles e Mykonos

5 ago, 2016 0

C’è anche la Sardegna con La Maddalena, insieme al Salento e alla Sicilia, tra le mete italiane più gettonate e scelte dai turisti italiani e stranieri.
Lo studio di Expedia, “Vita da Spiaggia”, rivela i criteri usati dai vacanzieri per scegliere qualche giorno di relax.
Il 78% dei partecipanti al questionario vuole trascorrere le vacanze su spiagge pulite. Fondamentale per il 62& sicurezza e costi, mentre per il 55% è importante trovare un clima favorevole così da non dover rischiare di vedersi rovinate le vacanze.
La vicinanza della destinazione alle spiagge è importante per il 46% degli italiani, che non amano perdere tempo negli spostamenti.
Le recensioni di strutture e luoghi inoltre, sono tenute sotto controllo dal 38% dei nostri connazionali.
Tra le 21 destinazini più ambite, Olbia ma più in particolare La Maddalena che si piazza all’11° posto dopo New York, che detiene il primato, Ibiza, il Salento.
La Gallura lascia dietro di sé Los Angeles, e perle naturali come le isole ioniche, Mykonos, Creta ma anche Tokyo, Miami e Corfù.

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Giornata ecologica all’Isola di Mal di Ventre

1 ago, 2016 0

L’Area Marina Protetta, in collaborazione con la Guardia Costiera promuovono la cultura ambientale.
Nella giornata di sabato 30 luglio, presso l’Isola di Mal di Ventre, si è svolta la “giornata ecologica”, un’iniziativa di volontariato, promossa dall’Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre” in collaborazione con la Guardia Costiera, finalizzata a ripulire le spiagge del Sinis e proteggere un bene comune che, spesso, presenta accumuli di rifiuti tali da farle sembrare una discarica. Ogni anno, infatti, milioni di tonnellate di rifiuti finiscono nei mari del mondo; di questi circa il 15% galleggia e va a spiaggiarsi nelle località più belle, deturpando l’ambiente.

I volontari hanno recuperato soprattutto oggetti di plastica che, in genere, è il materiale più trovato sulle spiagge. “Gli oggetti di plastica, per le loro caratteristiche – spiega il Dott. Giorgio MASSARO, Responsabile dell’Area Marina Protetta – vengono dispersi da venti e correnti che li trasportano sulle nostre spiagge. Sono pericolosi, e la loro presenza ha determinato un incremento delle interazioni con la fauna marina, come per esempio l’ingestione da parte delle tartarughe marine di grandi pezzi di nylon o da parte di pesci di piccoli frammenti di plastica flottante. Le buste di plastica, vengono scambiate per delle meduse e vengono ingerite dagli animali, causandone la morte; gli oggetti di plastica non scompaiono né si dissolvono, bensì si frammentano in pezzi sempre più piccoli a causa degli agenti atmosferici, i raggi UV e l’azione del mare entrando nella catena alimentare degli organismi marini”.

L’attività ha visto la partecipazione di circa 40 volontari che, dalle ore 10.00 in poi, hanno ripulito le spiagge dell’Isola, sotto la supervisione del personale della Guardia Costiera, alla guida del Capitano di Fregata (CP) Erminio di Nardo.
L’iniziativa fa parte delle attività di sensibilizzazione ed informazione realizzate nell’ambito dei programmi di gestione dell’Area Marina Protetta e del Centro di Recupero del Sinis – CReS (Nodo della Rete Regionale per la Conservazione della Fauna Marina).
L’obiettivo principale è quello di far conoscere a fondo lo stato di conservazione del mare e delle coste, affrontando nello specifico l’inquinamento determinato dai rifiuti plastici.

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Sassari, “Litorali sicuri”. Il nuovo servizio al mare

5 lug, 2016 0

Cappellino, maglietta, pantaloncini corti e scarpe da ginnastica: sarà questa la divisa che gli agenti della polizia municipale di Sassari indosseranno durante l’attività di controllo sulle spiagge del Comune di Sassari. È il servizio “Litorali sicuri” che partirà nei prossimi giorni e che si affiancherà a quello di “Salvamento a mare 2016” già avviato nei giorni scorsi a Porto Ferro, Argentiera, Platamona e Porto Palmas.
«Con la nuova direzione del comando della polizia municipale, l’amministrazione comunale – annuncia il sindaco Nicola Sanna – ha deciso di mettere in campo un’azione sinergia di tutte le forze a terra. Sono impegnati, innanzitutto, gli agenti della Municipale e la Protezione civile comunale, per garantire maggiore sicurezza ai nostri concittadini e ai tanti turisti e visitatori del nostro mare che trascorrono in spiaggia le loro giornate». I servizi saranno attivi sino al 15 settembre.

Il servizio è stato presentato questa mattina sulla spiaggia di Platamona, all’altezza della torretta di salvamento a mare realizzata dalla Vosma, coordinata dalla Protezione civile del Comune di Sassari. A illustrare i nuovi servizi erano presenti l’assessore Antonio Piu, il comandante della polizia municipale di Sassari Gianni Serra e la responsabile della Protezione civile sassarese Alessandra Bertulu.
«Il mare è una delle principali risorse naturali ed economiche del nostro territorio – ha detto l’assessore alla Polizia municipale e protezione civile Antonio Piu – e proprio per questa ragione deve essere rispettato e vissuto in piena fruibilità e sicurezza. Vogliamo garantire allora, da tutti i punti di vista, la sicurezza di chi va in spiaggia per trascorrere una giornata tranquilla. Per questo puntiamo ai controlli del rispetto della legalità nei litorali e dell’incolumità dei bagnanti», ha conclude il rappresentante della giunta di Nicola Sanna.

E così la polizia locale di via Carlo Felice attiverà il servizio “Litorali sicuri” che sarà assicurato da due agenti che pattuglieranno l’arenile per garantire la serena fruizione delle spiagge. «Le attività degli agenti – ha aggiunto il comandate Gianni Serra – saranno volte alla verifica del rispetto delle prescrizioni contenute nell’ordinanza balneare della Regione, come il divieto di occupare con qualsivoglia ingombro lo spazio di 5 metri dalla linea della battigia, il divieto di getto di cicche e rifiuti, il divieto del gioco col pallone o con racchette tra i bagnanti laddove ciò crea pregiudizio alla serena fruizione della spiaggia, il divieto di diffondere musica a volume tale da arrecare disturbo. A queste si aggiunge la repressione del commercio ambulante abusivo e di merce contraffatta, sino alla vigilanza dinamica tesa a contrastare le più disparate condotte illecite».
Gli agenti saranno facilmente individuabili, poiché opereranno con divise differenti da quelle in uso agli altri reparti della polizia locale.

In questi giorni, invece, la stretta collaborazione tra Protezione civile comunale e Vosma ha consentito l’avvio del servizio “Salvamento a mare 2016”. I bagnini dell’associazione, che possono contare su attrezzature di recupero come Quad, moto d’acqua, pattìni, ciambelle salvagente e altre dotazioni oltre alla loro professionalità, sorveglieranno le spiagge e i bagnanti dalle loro torrette.
«Si tratta di un servizio in grado di assicurare una collaborazione più efficace ed efficiente – ha detto Alessandra Bertulu – e i bagnini saranno un vero e proprio punto di riferimento per i bagnanti».

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Il servizio è attivo a Porto Ferro, Argentiera, Platamona e Porto Palmas. Saranno loro a dispensare per primi alcuni consigli e regole per la sicura fruizione delle spiagge. A partire dalla raccomandazione di non fare il bagno se non si è in perfette condizioni psicofisiche, oppure di entrare in acqua gradualmente dopo una lunga esposizione al sole. E ancora lasciare trascorrere almeno tre ore dall’ultimo pasto prima di entrare in acqua, non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa, immergersi in acque molto basse se non si sa nuotare, e poi non allontanarsi oltre i gavitelli che delimitano la zona sicura per la balneazione e, infine, non allontanarsi dalla spiaggia oltre i 50 metri quando si usano materassini o altro.
Per una maggiore divulgazione dei servizi, il settore Protezione civile ha realizzato una brochure che sarà distribuita su tutte le spiagge del territorio comunale.

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Malore sulla nave da crociera, donna soccorsa in mare

9 giu, 2016 0

Un’operazione di soccorso è stata portata a termine nel tardo pomeriggio di oggi dalla Guardia Costiera di Porto Torres, ed ha consentito il trasbordo in sicurezza per evacuazione medica di una passeggera di nazionalità britannica colta da malore a bordo della nave da crociera ”THOMSON MAJESTY”, con 1465 passeggeri e 589 membri d’equipaggio.

L’operazione SAR è iniziata alle ore 18.00 di ieri, quando la nave da crociera, in navigazione da Palma di Majorca a Civitavecchia, a circa 6 miglia a nord-ovest dell’Asinara ha contattato via radio sul canale internazionale di soccorso la Sala Operativa della Capitaneria di porto turritana, segnalando la presenza a bordo di una passeggera di 71 anni colta da principio di infarto, richiedendone quindi il trasbordo urgente presso una struttura ospedaliera.
Immediatamente, la Guardia Costiera di Porto Torres ha messo in contatto la nave con il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) , che ha fatto via radio una prima diagnosi consigliando l’immediato ricovero presso una struttura ospedaliera. E’stata, quindi, dirottata la nave in direzione del porto di Porto Torres al fine di poter effettuare il trasbordo del malcapitato in acque tranquille a mezzo della MN CP 810, inviata incontro alla nave.

Alle ore 19.00 circa, la MN CP 810, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso, con a bordo personale del 118, il cui intervento è stato richiesto dalla Sala Operativa, ha intercettato l’unità nella rada di Porto Torres ed effettuato il trasbordo del passeggero bisognevole di cure mediche.

Le operazioni di soccorso si sono concluse alle ore 20.00 circa, quando la passeggera britannica, sbarcata presso la banchina della Capitaneria di porto, è stata trasportata con ambulanza presso il nosocomio sassarese per le cure del caso, mentre la motonave “THOMSON MAJESTY” è stata autorizzata a proseguire la navigazione verso il porto di Civitavecchia.

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Come aiutare i nostri amici animali ad affrontare l’estate

7 giu, 2016 0

“Il decalogo di Lega Nazionale per la Difesa del Cane affinché la stagione sia bella per tutti, in vacanza e in città. Semplici regole per assicurare il benessere dei nostri animali anche con le alte temperature estive.

L’estate è alle porte e da sempre è sinonimo di vacanze e divertimento. Che andiate al mare, in montagna o restiate in città, ecco i consigli di Lega Nazionale per la Difesa del Cane affinché i mesi caldi siano spensierati e piacevoli anche per i nostro compagni di vita a quattro zampe.

1 – Mai lasciare un animale da solo in auto: la temperatura all’interno dell’abitacolo può raggiungere in pochi minuti livelli letali, anche con il finestrino aperto. Persino una vettura parcheggiata all’ombra può diventare una trappola mortale nelle giornate particolarmente calde.

2 – Se vedete un animale rinchiuso in un’auto verificate le sue condizioni generali. Se notate i sintomi di un colpo di calore è importante intervenire rapidamente per evitare la morte dell’animale: contattate le forze dell’ordine e un veterinario reperibile. Se possibile cercate di gettare acqua sul cane attraverso i finestrini, se sono aperti.

3 – Come riconoscere un colpo di calore: all’inizio l’animale appare a disagio, irrequieto e ansimante, con un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca. Successivamente si avrà una perdita di lucidità e coordinazione e l’animale potrebbe barcollare o non riuscire ad alzarsi.

4 – Primo soccorso in caso di colpo di calore: se il vostro animale presenta i sintomi del colpo di calore è necessario correre dal veterinario. Nel frattempo, spostatelo in un luogo fresco e ombreggiato e rinfrescatelo applicando stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente sul collo, sotto le ascelle e all’inguine. Queste misure comunque non sostituiscono il controllo urgente di un veterinario perché il colpo di calore può avere comunque conseguenze molto gravi.

5 – Gli animali devono sempre avere accesso ad acqua fresca e pulita e la possibilità di ripararsi in una zona adeguatamente ombreggiata. Questo consiglio riguarda in particolare gli animali che vivono prevalentemente o esclusivamente all’aperto o in giardino. Per gli animali che vivono in appartamento, è consigliabile portarli in passeggiata la mattina presto e la sera, evitando le ore più calde in cui anche l’asfalto è arroventato.

6 – Anche i cani si divertono molto in spiaggia ma attenzione alla sabbia e all’acqua di mare, che possono causare irritazioni della pelle. Sciacquarli accuratamente con acqua dolce, facendo particolare attenzione tra i polpastrelli.

7 – Quando giocate con il cane in spiaggia vigilate che non ingerisca sabbia e, in particolare, eventuali corpi estranei che possono nascondersi tra la rena: ami e lenze possono causare lesioni in bocca o agli organi interni, se ingeriti.

8 – Il pelo degli animali ha una funzione di protezione dal freddo ma anche dal caldo e dai raggi solari. Se proprio dovete tosarli, assicuratevi di lasciare una lunghezza sufficiente a proteggerli. È consigliabile utilizzare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali, come le punte delle orecchie, in caso di esposizione ai raggi in modo da prevenire scottature e la possibilità di sviluppare tumori.

9 – Durante tutta la stagione calda, applicare regolarmente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia (alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti). Pulci e zecche possono veicolare moltissime patologie e, nel caso dei cani, le punture di flebotomi possono trasmettere la leishmaniosi. Per i soggetti più sensibili si possono scegliere prodotti naturali e senza controindicazioni a base di Olio di Neem.

10 – Le punture di insetto possono interessare anche i nostri amici con la coda e, in alcuni casi, causare reazioni allergiche e pericolose. Se notate un insolito gonfiore, arrossamento della pelle o prurito, contattate subito il vostro veterinario.

Infine, ma non meno importante, promuoviamo e incoraggiamo una felice convivenza con chi non possiede un animale tenendo il cane al guinzaglio se ci sono altre persone e puliamo subito dove il cane sporca.

Buona estate a tutti da Lega Nazionale per la Difesa del Cane.”

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Teulada: migrante trovato in spiaggia da un pastore

2 giu, 2016 0

Riceviamo dal Comando Compagnia di Carbonia e pubblichiamo
A Teulada (CA), alle ore 08.30 circa, all’interno dell’area del poligono del 1° reggimento corazzato, località “Punta Perda Rosa – Porto Zafferaneddu”, un pastore autorizzato al pascolo nell’area demaniale, rinveniva lungo la scogliera il cadavere di un uomo presumibilmente un migrante, privo di documenti di identità. i militari del nucleo carabinieri di suddetto reggimento, unitamente a quelli della stazione Carabinieri di Teualda(CA), Giba (CA) e del Norm – aliquota operativa di Carbonia, intervenivano sul posto, per i primi accertamenti.Veniva avvisata l’a.g. che disponeva l’invio sul posto del medico legale che riferiva che il cadavere, visto lo stato di putrefazione era in tale località da non più di tre giorni e di non poter al momento stabilire altro. Il corpo veniva inviato presso la camera mortuaria per un esame approfondito.

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Elmas, 50 Chili di sabbia sequestrati in aeroporto

28 mag, 2016 0

Villasimius, Chia, Costa Rei, Pula, Solanas, Geremeas, Teulada, Costa Verde. Sono queste le ultime spiagge derubate in Sardegna. Continua senza sosta il furto di sabbia, ciottoli, conchiglie. Come continua il lavoro volontario degli addetti alla sicurezza dell’aeroporto di Cagliari- Elmas che sequestrano pacchi e bottiglie dai bagagli dei primi turisti che arrivano nell’isola. L’ultimo sequestro in ordine di tempo riguarda 50 chili circa di “ricordi” trafugati dai litorali. La foto è stata pubblicata sulla pagina Facebook Sardegna Rubata e Depredata. L’intenzione sarebbe quella di portar via un pezzetto di vacanza, ciò che avviene però è un vero e proprio furto, secondo quanto previsto dal codice della all’ambiente Donatella Spano. Clicca e leggi il testo dell’interrogazione

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