22 June, 2017
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Dagli scarti nuove risorse per l’alimentazione

11 ott, 2016 0

Le trasformazioni operate dall’industria alimentare producono più residui che alimenti: si calcola che gli scarti finiscano per rappresentare oltre il 70% della materia prima che alimenta gli impianti, con conseguenti problemi e costi di smaltimento. Ma la novità emersa durante l’XI Congresso nazionale di Chimica degli Alimenti – a Cagliari nei giorni scorsi – è che convertire gli scarti agroalimentari in prodotti chimici di base e in alimenti per l’uomo e per gli animali può essere da 3,5 a 7,5 volte più conveniente rispetto alla loro conversione in biocombustibili. Per questo è necessario mantenere ben salda la collaborazione tra le aziende e il mondo della ricerca, l’unica in grado di valorizzare integralmente le materie prime all’ingresso negli impianti, attraverso speciali sistemi integrati, vere e proprie bioraffinerie, secondo i ricercatori.

L’iniziativa è stata organizzata dal Gruppo Interdivisionale di Chimica degli Alimenti (GICA), dall’Università di Cagliari in collaborazione con l’Ateneo di Sassari, sotto l’egida della Società Chimica Italiana (SCI) con il riconoscimento della Food Chemistry Division della EuCheMS. Per quattro giorni 150 ricercatori da tutta Italia si sono confrontati con gli esperti dell’Ateneo di Cagliari su qualità alimentare e salute umana.

Qualità e sicurezza degli alimenti, novel foods e integratori alimentari sono stati i topics delle relazioni che hanno lasciato spazio alla discussione anche sulle nuove fonti sostenibili derivate da scarti e by-products: 53 comunicazioni e cento poster, previste borse di studio e premi per i giovani ricercatori più meritevoli.

Alberto Angioni

Alberto Angioni



“Il congresso ha permesso di confermare il ruolo fondamentale della Chimica degli alimenti in tutti gli stadi della filiera agroalimentare – spiega il prof. Alberto Angioni, docente dell’Università di Cagliari e presidente del Comitato organizzatore del Congresso – nel controllo e nella valorizzazione dei prodotti”.

Particolare attenzione è stata riservata alle caratteristiche nutrizionali dell’olio extra vergine d’oliva e dei piccoli frutti, senza dimenticare il vino, il latte e i derivati, con particolare attenzione al pecorino romano D.O.P. privo di lattosio e galattosio. “I risultati riportati durante il convegno hanno evidenziato le caratteristiche peculiari degli alimenti tipici della dieta mediterranea e della cultura alimentare italiana – aggiunge Marco Arlorio, docente dell’Università del Piemonte Orientale e coordinatore del Gruppo italiano di Chimica degli alimenti – nonché le qualità e i rischi correlati ai novel food e agli integratori alimentari”.

Rosangela Marchelli, docente dell’Università di Parma e membro dell’EFSA WG on Novel Foods and WG on Food Allergy ha rimarcato l’importanza della corretta informazione sugli alimenti in particolare sui novel foods considerati comunemente cibi ad alto valore nutrizionale o con effetti benefici sulla salute, specificando che la loro inclusione in questa categoria è relativa non ad una valutazione del beneficio, bensì ad una assenza di pericolosità per la salute umana.

La ricerca e lo sviluppo di prodotti ad elevata qualità nutrizionale e di sicurezza alimentare condotta da alcune aziende agroalimentari sarde sono stati al centro di un momento del Congresso: numerose imprese hanno presentato i loro prodotti, con la partecipazione di Coldiretti con i prodotti stagionali dell’ortofrutta.

Numerose sono le iniziative che il GICA sta mettendo in cantiere per diffondere al meglio la cultura della qualità e sicurezza alimentare soprattutto verso i consumatori, in vista del XII Congresso Nazionale che si terrà nelle Marche a Camerino.

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Cagliari, le vecchie mura svelate dai lavori del Largo?

7 ott, 2016 0

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa integrale inviato in redazione dal deputato dei Riformatori Pierpaolo Vargiu: presentata un’interrogazione al Ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini e al Sindaco di Cagliari Massimo Zedda.

“I lavori del Largo svelano le vecchie mura della città? Pierpaolo Vargiu interroga Ministero della Cultura e Sindaco.

“Nel 1854, le prime foto della città ci consegnarono una delle poche immagini della Porta Stampace, tra l’odierna Piazza Yenne e il Largo. Subito dopo iniziò “lo smuramento”, che cancellò le fortificazioni della Marina e, insieme, fece sparire un pezzo importante della memoria storica della nostra città”.
Lo ricorda il deputato dei Riformatori Pierpaolo Vargiu, che ha presentato due distinte interrogazioni, al Ministero della Cultura e al Sindaco di Cagliari (firmata insieme a Giorgio Angius e Alessio Mereu) per sapere se i lavori in corso nel Largo Carlo Felice abbiano svelato i resti della cinta muraria del quartiere della Marina.
“Se così fosse – conclude Vargiu- senza rallentare in alcun modo i lavori e non ricoprendo interamente neppure le rovine romane, si potrebbe decidere di ripavimentare parzialmente con materiale trasparente, lasciando visibile la traccia di un reperto che consente di contribuire al rilancio del “brand identitario di Cagliari”, importante per la coesione della nostra comunità, ma addirittura fondamentale per la costruzione di qualsiasi narrazione a fini turistici e per la crescita economica della nostra città”.

Il sottoscritto deputato Pierpaolo Vargiu interroga il Ministero della Cultura
premesso che – per sapere

L’identità della città di Cagliari rappresenta un valore fondante insostituibile per la comunità che vi abita;
L’identità storica della città rappresenta altresì uno dei più formidabili “brand” cagliaritani, in grado di corroborare l’interesse turistico per la città, contribuendo così in modo straordinario alla improcrastinabile ripresa economica;
Sono da tempo in corso lavori di rifacimento stradale nel Largo Carlo Felice che hanno portato alla scoperta di vestigia del passato sottostanti il manto stradale;
E’ nota da tempo la localizzazione nella sede dei lavori dei resti della città romana, mentre i cagliaritani più anziani ancora ricordano le spettacolari rovine romane a suo tempo portate alla luce dagli scavi di costruzione del complesso bancario prospiciente la Via del Mercato Vecchio;
nella zona attualmente interessata dagli scavi, nella parte alta del Largo, al confine del quartiere della Marina insisteva anche il complesso di mura difensive che circondava pressoché interamente i quartieri storici della città, la cui demolizione venne completata negli anni successivi al 1866, quando Cagliari cessò di essere annoverata tra le piazzaforti militari;
probabilmente al 1856 risale invece la demolizione della Porta di Stampacio o Stampace, immortalata nelle prime foto della città, scattate da Eduard Delessert;
sarebbe dunque interessante sapere se una parte delle massicce opere urbane portate alla luce dagli attuali scavi nel Largo siano pertinenza delle antiche mura della città;
qualora una parte delle vestigia riportate alla luce dagli attuali scavi fosse davvero riferibile alle antiche mura civiche, pur nella convinzione che non debbano essere rallentati i lavori di ripristino della sede stradale, sarebbe davvero importante che tali reperti potessero essere valorizzati, a fini identitari e turistici, per poter più compiutamente contribuire alla narrazione storica dell’affascinante passato della nostra città;
la stampa locale ha riportato che, nell’attuale sede degli scavi, sarebbe intervenuta la Sopraintendenza, che avrebbe eseguito rilievi specifici, che dovrebbero aver consentito di inquadrare adeguatamente l’esatta attribuzione dei reperti portati alla luce dalle azioni di sventramento stradale;
se gli attuali scavi nella parte alta del Largo Carlo Felice abbiano fatto affiorare resti storici romani e di pertinenza dell’antica cinta muraria della città di Cagliari e, in particolare, della porta Stampace.
se -in tal caso- non ritengano utile suggerire al Comune di Cagliari la immediata valutazione di un’adeguata valorizzazione di tali reperti, attraverso la conservazione della possibilità della fruizione visiva diretta, accompagnata da adeguati supporti fisici e multimediatici che consentano di introdurre sia il cagliaritano, che il turista, alla narrazione storica della città di Cagliari e del fascino del suo brand.”

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Incidenti, traffico in tilt verso Cagliari

3 ott, 2016 0

Sono tre gli incidenti che si sono verificati questa mattina in direzione Cagliari.
Il primo è avvenuto lungo la Statale 195, a Macchiareddu. Uno scontro tra due auto ha provocato il ferimento di 4 persone, tra loro anche una bimba di 4 anni. Le sue condizioni NON sono gravi.
L’importante bretella che collega Pula con Cagliari è stata chiusa, in direzione del capoluogo, per un’ora. Le auto hanno subito rallentamenti e deviazioni verso la zona industriale di Macchiareddu.
Sul posto le ambulanze e la polizia municipale.
Altri due incidenti si sono verificati a poche centinaia di metri l’uno dall’altro, sulla Statale 131, prima delle 10 di oggi.
Sulla corsia in direzione Cagliari, all’altezza di Sestu, si è verificato un tamponamento tra un bus e due auto. Alcune centinaia di metri più avanti altre due auto sono rimaste coinvolte in un altro incidente. Anche qui il traffico ha subito forti rallentamenti, sono intervenuti i mezzi di soccorso, la Polizia stradale e l’Anas.

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Life, il ritorno alla vita dopo i maltrattamenti

24 set, 2016 0

Torna lentamente alla vita ma con grande forza, il piccolo Life.
Di lui vi abbiamo parlato negli articoli precedenti. Era stato investito a Quartu, in provincia di Cagliari, non era stato soccorso, aveva cercato aiuto in alcune abitazioni ed era stato preso a calci.
Una volta tratto in salvo, Life è giunto da Elena Pisu, volontaria del Bau Club di Quartu che lo ha portato dal veterinario. Il dott. Antonello Cabboi ha dovuto amputare le zampette del piccolo Life perchè erano andate in necrosi.
Nonostante questo, il piccolo grande Life non ha perso la voglia di vivere. Forte del nome che Elena Pisu gli ha voluto dare, in questi giorni riprende il suo percorso. Lo fa con le sole due zampette anteriori, circondato dall’amore di Elena che per la convalescenza, dopo le dimissioni, ha deciso di portarlo a casa dove vivono anche altri animali.
Nei giorni scorsi Life è stato sottoposto ad un nuovo intervento: è stato ridotto un moncone e il veterinario è intervenuto sul bacino. “Quando le ferite saranno cicatrizzate, Life conoscerà la fisioterapista” spiega Elena Pisu. “Life ha un problema di allungamento delle zampe, la fisioterapista interverrà su questo problema perchè l’obiettivo è quello di farlo camminare con le protesi. La settimana prossima- conclude Elena- verrà sottoposto ad altri esami ematici per verificare lo stato della sua anemia. Le precedenti analisi hanno messo in evidenza la presenza della Leishmaniosi, per cui ha già iniziato la cura.” L’umore di Life non è da sottovalutare: “è molto vispo”, ha raccontato la volontaria.
A casa di Elena, insieme a Life vivono anche altri due cani: Gioia, che ha subito un delicato intervento agli occhi, e Camomilla, in convalescenza dopo un intervento ortopedico.

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IntendiMe, start-up sarda premiata da Mattarella

20 set, 2016 0

IntendiMe, la startup nata all’interno del ContaminationLab dell’Università di Cagliari, ha vinto oggi il “Premio dei Premi”, conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Palazzo del Quirinale in occasione della Giornata Nazionale dell’Innovazione (giunta all’ottava edizione), ai vincitori dei Premi per l’innovazione assegnati annualmente nei settori dell’Industria, dell’Università, della Pubblica Amministrazione, dei Servizi e del Design. Alla premiazione ha partecipato anche il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini.

Il premio – come miglior startup tecnologica nella categoria “università e ricerca pubblica” – è stato ritirato da Alessandra Farris e Giorgia Ambu, alla presenza del Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, e di tutto il team della startup. “La vittoria di una startup nata all’interno dell’Università di Cagliari – è il commento del Rettore Del Zompo – è un segnale importante, che testimonia la vitalità del nostro Ateneo, del contesto che ci circonda e delle istituzioni regionali che lavorano con noi. Siamo molto orgogliosi di questo risultato, perché riconosce il merito dei nostri laureati e delle nostre laureate, che pur venendo dal contesto di un’isola, quando si propongono delle opportunità, mostrano di essere subito in grado di coglierle. Ma è anche un buon viatico che dimostra che cultura e innovazione devono sempre andare insieme”

IntendiMe ha sviluppato un innovativo sistema in grado di rilevare tutti i suoni della casa avvisando l’utente direttamente sul proprio smartphone, tablet o dispositivo da polso con lo scopo di migliorare la vita delle persone affette da problemi di udito. Co-founder e Amministratore Delegato è Alessandra Farris, l’altra co-founder è Giorgia Ambu: entrambe sono laureate dell’Ateneo cagliaritano. “Sono all’inizio di un percorso – aggiunge il Magnifico – ma hanno la preparazione, l’entusiasmo e il coraggio per riuscire”.

Per la giovane startup – che ha vinto l’anno scorso la seconda edizione del Contamination Lab dell’Università di Cagliari – è un nuovo importante riconoscimento, dopo aver vinto il Premio Nazionale per l’Innovazione e aver tagliato numerosi altri traguardi in Italia e nel mondo.

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Terza edizione di “Smart Cityness” a Cagliari

16 set, 2016 0

Al via da oggi, 17 settembre, l Ghetto degli Ebrei di Cagliari, la terza edizione di “Smart Cityness”, Le eccellenze della Sardegna al festival dell’innovazione nei territori e della collaborazione locale.

Verrà inaugurata nella giornata di domani sabato 17 settembre, alle ore 10.00, nei locali del Ghetto degli Ebrei, in via Santa Croce 18 nel quartiere Castello a Cagliari, la terza edizione di Smart Cityness, il festival dell’innovazione nei territori e della collaborazione locale organizzato e curato dall’associazione Urban Center.

Nato con l’obietto di creare un’occasione in cui i cittadini siano parte attiva delle innovazioni e della vita dei nostri territori, Smart Cityness si configura come una manifestazione interattiva, in cui i partecipanti e le realtà coinvolte possano avere la possibilità di confronto e ideazione di nuove idee e collaborazioni, con le aree laboratoriali e workshop, e possano conoscere le realtà portatrici d’innovazione ed eccellenza dei propri territori, all’interno di un expo di aziende e istituzioni particolarmente virtuose del panorama regionale sardo.

All’interno della fitta programmazione del Festival la mattina troveranno spazio i forum dell’innovazione, momenti dedicati alla conoscenza delle migliori realtà del territorio che stanno contribuendo a costruire territori intelligenti: imprese, startup, istituzioni regionali e territoriali, ricercatori dell’Università, e organizzazioni no profit, saranno chiamati a presentare le proprie innovazioni.
I pomeriggi, invece, vedranno protagonisti i focus tematici con l’obiettivo di approfondire temi di interesse strategico per lo sviluppo sociale ed economico dei territori. I focus scelti per l’edizione 2016 tratteranno i temi dell’agroalimentare ed enogastronomico con “Buoni e crudi: formaggi e birre artigianali in Sardegna”, e i temi dell’economia della cultura con “Cultura e creatività per lo sviluppo dei territori”. Tra gli ospiti di quest’ultimo approfondimento Mehdi Ben Cheikh tra i più importanti galleristi francesi fondatore della Galerie Itinerrance di Parigi.

Per tutte le altre informazioni sul programma, gli ospiti e le attività di Smart Cityness visitate il sito: www.smartcityness.it

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XXI edizione del Festival Cantiere di Lavoro Teatrale

16 set, 2016 0

XXI edizione del Festival Cantiere di Lavoro Teatrale a Cagliari, Soleminis e Pau: il programma.

23 settembre – 2 ottobre
DIMORE D’ARTE, TEATRO E MUSICA IN SARDEGNA

Torna con una formula itinerante il FESTIVAL CANTIERE DI LAVORO TEATRALE, che quest’anno taglia il traguardo della XXI edizione. Continuità e innovazione sono le parole chiave di un Festival profondamente legato ai luoghi che abita, ambienti ideali in cui sviluppa la propria attività.

Organizzato come sempre da Progetti Carpe Diem per la direzione artistica e organizzativa di Franco Marzocchi e Aurora Aru, il Cantiere ha in programma una intensa anteprima tra Soleminis (23, 24 e 26 settembre) e Cagliari (25 settembre), preludio dei giorni di residenza, laboratori e spettacoli che andranno in scena a Pau e nel parco del Monte Arci (dal 27 settembre al 2 ottobre). Si tornerà poi Soleminis per una chiusura d’eccezione, l’11 novembre, con l’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Giuliana Musso Mio Eroe.

I luoghi – Un festival itinerante che incontra nuovi spazi e torna sui palchi a cui è da tempo legato. A Soleminis, dove Carpe Diem con il progetto La Casa delle Storie ha dato vita a fertili residenze artistiche e ad alcune memorabili edizioni del Cantiere, gli spettacoli si terranno nella storica Casa Corda Spada, al centro del paese. A Cagliari, a fare da quinta a una lunga serata di musica, parole e teatro, sarà La Corte in Giorgino, che già aveva ospitato nel 2006 la rassegna Storie di donne (con, tra le altre, Maria Paiato e Arianna Scomegna). A Pau, infine, il palco principale sarà il bosco, nel parco del Monte Arci, oltre al Caffè Letterario-Biblioteca Casa Borrelli di recente apertura al centro del borgo.

Gli ospiti – Da sempre attento a intercettare i migliori talenti emergenti e quelli già affermati della scena teatrale nazionale, il FESTIVAL CANTIERE è però tradizionalmente aperto alle contaminazioni con le altre arti: musica, poesia, cinema, letteratura.

Tra i protagonisti di questa XXI edizione, la pluripremiata compagnia Carrozzeria Orfeo, che fa del racconto della contemporaneità il fulcro di una drammaturgia sempre intensa, all’interno della quale l’emotività, l’immediatezza e il rapporto con il pubblico rivestono un’importanza fondamentale. La compagnia sarà in scena per la prima volta a Cagliari, e per l’unica data sarda del 2016, domenica 25 settembre, con Thanks for vaselina, Last Seen 2013 di Klp come migliore spettacolo dell’anno.

Anteprima assoluta a livello nazionale, invece, per Giuliana Musso, straordinaria protagonista del teatro di narrazione e indagine del nostro Paese. Presenterà a Soleminis, come coda del Festival l’11 novembre, il suo ultimo lavoro Mio Eroe, monologo che racconta la biografia di uno dei 53 soldati italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF. La voce è quella di una madre che ci mostra la vita di questo suo figlio: una narrazione lieve e buffa, quella della Musso, a tratti comica, in cui però prende forza e si fa spazio un discorso etico e politico.

Prima volta in Sardegna, poi, per Rosy Bonfiglio. Siciliana di soli ventisei anni ma che grazie allo studio e al talento ha già calcato i palchi più prestigiosi d’Italia: cresciuta all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, selezionata da Luca Ronconi per un laboratorio di specializzazione a Santa Cristina, scelta poi da Gabriele Lavia per la sua compagnia al Teatro della Pergola di Firenze. A Soleminis il 26 settembre e a Pau l’1 ottobre porterà in scena Capinera (da Giovanni Verga), ovvero la storia di Maria, eroina tragica che paga con la vita il prezzo della dolorosa scoperta del senso critico, inteso come coscienza, sguardo personale sulla realtà.

Ha la forma della conferenza-spettacolo, invece, Contro & Abbasso, di e con Giuseppe Antonelli, linguista e divulgatore, conduttore su Radio3 della fortunata trasmissione La lingua batte. Un racconto fatto di slogan di protesta, scritte sui muri, canti di corteo, parole d’ordine, canzoni d’epoca, canzonature social, strafalcioni linguistici di oltre cento anni della nostra storia. Con Antonelli, il 24 settembre a Soleminis e il 25 a Cagliari, i contrabbassisti Ferruccio Spinetti (che con Petra Magoni forma il duo Musica Nuda), e Lello Pareti.

E si parlerà dell’eterna lotta tra bene male, poi, con Giuseppe Semeraro e Dario Cadei e il loro Storia di un uomo e della sua ombra, già premio Eolo Awards come migliore spettacolo teatro ragazzi e giovani dell’anno e premio Amici di Emanuele Luzzati al XXIX Festival Nazionale Teatro Ragazzi. Una storia semplice e diretta su morte e vita, luce e ombra, amore e odio, il tutto sotto il filtro della leggerezza e dell’ironia. Una favola muta sulla possibilità di far incontrare questi eterni contrari. Una fiaba noir accompagnata dalle diavolerie acustiche, eseguite dal vivo in totale assenza di un testo.

La musica poi, con il teatro-canzone di Andrea Mazzacavallo, protagonista il 30 settembre a Pau di Ticket – Viaggio comico-economico per stare bene: un lavoro fitto di racconti, brani musicali, idee originali che danzano giocose sulla fune dell’ironia. Variegate forme stilistiche si intrecciano con il linguaggio della comicità e del racconto, il tutto amalgamato con musica energica.

Un’altra prima volta al Cantiere è quella di Folco Orselli, cantautore milanese dalla voce calda e profonda, già vincitore di Musicultura, che porterà il suo Outside is my side a Soleminis il 23, a Cagliari il 25 settembre e a Pau l’1 ottobre. Orselli suonerà da vivo il suo nuovo disco, coprodotto da Gino&Michele, che celebra la libertà di seguire la propria strada restando fuori dagli schemi.

Non mancheranno poi i talenti locali, dalla cantautrice e musicista Rossella Faa al regista Marco Antonio Pani, dall’attore Felice Montervino al chitarrista Francesco Morittu.

Una festa nel bosco, uno spettacolo-escursione – Il FESTIVAL CANTIERE è, da sempre, anche festa, convivialità, sperimentazione. Su questo solco si muovono due appuntamenti imperdibili: Autumn Dream / Sogno D’autunno, la festa nel bosco in programma al Monte Arci sabato 1 ottobre con uno straordinario parterre di dj (Mike Sirchia, Woopy, Foxi&Herny, Alessio Santoni, Riccardo Murru, Zimbra, Matteo Girometti); e il trekking-spettacolo Sentieri di memoria, con la partecipazione degli artisti del Cantiere e la guida escursionistica di Giovanni Piscedda, in programma domenica 2 ottobre.

Per i bambini e le bambine, due matinée ad Ales – Martedì 27 e mercoledì 28 settembre, alle 11,00 nella Sala Convegni di Ales, il Festival propone due appuntamenti con Pitagora Box – Il lato comico di una tragedia matematica, di e con Andrea Mazzacavallo, spettacolo per le scuole primarie di secondo grado

realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, una contaminazione divertente tra il linguaggio del teatro, la matematica, la musica e la storia della scienza.

Laboratori e residenze – Questo festival è un FESTIVAL CANTIERE DI LAVORO TEATRALE, pioniere in Sardegna delle residenze artistiche sin dagli anni degli studi tra le miniere di Montevecchio. E per questa XXI edizione, la Compagnia del Cantiere lavorerà su Quello che resta, di Carlo Guasconi (miglior giovane al Premio Riccione Teatro 2015), drammaturgo in residenza. Faranno parte della compagnia Rosy Bonfiglio, Susanna Brusa, Carlo Guasconi, Giusi Merli, Mila Vanzini, Felice Montervino, Rossella Faa, Matteo Speroni, Anna Paola Marturano, Andrea Peracchi, Natalia Bocco. E, come musicisti: Andrea Mazzacavallo, Folco Orselli e Francesco Morittu.

Altro studio sarà Prendashanseaux, a cura della Compagnia di danza e fotografia Ritorno, con i danzatori Antonio Bissiri, Giulia Decherchi e Martina Monaco, i musicisti Massimiliano Murru e Francesca Romana Motzo, la cantante Nila Masala e l’artista di strada Stephanie Alfa.

Sui laboratori lavorerà invece Franco Marzocchi, con un lavoro teatrale rivolto a bambini e bambine, ragazzi e ragazze, dal titolo L’albero del riccio (26 settembre-2 ottobre).

L’installazione – Dal 27 settembre al 2 ottobre, al Caffè Letterario di Pau, sarà esposta l’istallazione fotografica di Fabio Sau, un reportage sul FESTIVAL CANTIERE.

Il progetto – Una dimora è quel luogo che si sceglie per vivere un tratto importante della propria esistenza, sia esso breve o lungo. Non solo una sosta temporanea, un passaggio insignificante. Prendere dimora in un luogo significa sceglierlo fra gli altri. Eleggerlo ad ambiente ideale per la propria attività.

Mettere a dimora una pianta, inoltre, significa collocarla in un luogo dove essa potrà fissare le proprie radici e crescere.

Il progetto della Casa delle Storie e di Progetti Carpe Diem parte proprio da queste riflessioni. Si tratta della presentazione di una serie di spettacoli teatrali e musicali e di attività proposte da artisti che hanno scelto luoghi precisi per assumere linfa e ispirazione dagli stessi e lasciare una testimonianza del proprio passaggio.

La dimora principale, il fulcro di tutto il programma prevede di svolgersi nel parco montano di Monte Arci, ma il progetto coinvolgerà una rete di altri luoghi storici e contemporanei del territorio. Luoghi pubblici o privati che costituiscono un patrimonio architettonico e ambientale importante la cui valorizzazione può essere veicolo di promozione culturale ed economica e di crescita per le comunità che le ospitano e contengono.

All’interno di queste dimore, con il sostegno artistico e progettuale di Progetti Carpe Diem, potrà sostare e presentare il proprio lavoro una serie di artisti di valore nazionale.
In ogni dimora alcuni di questi artisti agiranno, incontreranno il pubblico, coinvolgeranno gli abitanti del luogo instaurando rapporti sostanziali e presenteranno i propri spettacoli o concerti di teatro e musica.

Si tratta di artisti che hanno ottenuto importanti riconoscimenti in ambito nazionale che, grazie alla stima e alla collaborazione con Progetti Carpe Diem, hanno aderito al programma eleggendo la Sardegna come terra ideale per la realizzazione di un’azione comune.

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Appuntamenti alla MEM dal 19 al 25 settembre

16 set, 2016 0

Appuntamenti alla MEM- Mediateca del Mediterraneo dal 19 al 25 settembre.

Le proposte multiculturali della Mediateca del Mediterraneo in via Mameli 164 a Cagliari.
Appuntamenti alla MEM dal 19 al 25 settembre 2016

Ecco il programma settimanale, dal 19 al 25 settembre 2016, delle iniziative culturali della MEM – Mediateca del Mediterraneo al civico 164 di via Mameli a Cagliari

- Mostra fotografica “Donne Africa”: la donna centro della vita e delle attività in Africa, ha bisogno di aiuto perché sia veramente riconosciuta la sua dignità di persona.
(visitabile fino a mercoledì 21 nello Spazio Accoglienza al piano terra)

- Mostra fotografica “Centenari di Sardegna” a cura di Pierino Vargiu.
(visitabile fino a venerdì 30 nella Spazio Mostre al piano primo)

Lunedì 19
- “Training course europeo” sulla Pet Therapy e i Cani d’Assistenza.
(dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 nello Spazio Eventi al piano primo)

Martedì 20
- Gruppo di lettura “Libri…Amo”.
(dalle 18 alle 20 nello Sezione Sardegna al piano primo)

Mercoledì 21
- “Training course europeo” sulla Pet Therapy e i Cani d’Assistenza.
(dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 nello Spazio Eventi al piano primo)
- “Supporto alla Genitorialità”: sportello assistenza genitori separati.
(dalle 18 nella Cineteca al piano terra)

Giovedì 22
- Conferenza “Progetto Smeralda – fibromialgia, artriti e connettiviti”: come affrontare il dolore da patologie reumatiche.
(dalle 18 alle 20 nello Spazio Eventi al piano primo)

Venerdì 23
- “Training course europeo” sulla Pet Therapy e i Cani d’Assistenza.
(dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 nello Spazio Eventi al piano primo)
- Gruppo di lettura “Un libro insieme”.
(dalle 18,45 alle 20,45 nello Sezione Sardegna al piano primo)

Sabato 24
- Presentazione manifestazione Encuentros 3^ Edizione – Flamenco”.
(dalle 11 alle 12 nello Spazio Eventi al piano primo)
- Presentazione del libro “Pinocchio siamo noi” di Claudio Widmann.
(dalle 17,30 alle 20 nello Spazio Eventi al piano primo)
Con preghiera di cortese diffusione. Informazioni e dettagli su www.comune.cagliari.it .

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“Artisti Fuoristrada”, sostegno ai progetti di solidarietà

16 set, 2016 0

A Cagliari, sabato 17 e domenica 18 settembre, l’Associazione di Volontariato TERRA BATTUTA, organizza l’estemporanea di pittura “Artisti Fuoristrada”, a sostegno dei progetti di solidarietà dedicati alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia.

“ARTISTI FUORISTRADA”

Estemporanea di pittura

l’Associazione di Volontariato TERRA BATTUTA, vi invita a partecipare all’evento “Artisti Fuoristrada” previsto per sabato 17 e domenica 18 settembre, a sostegno dei progetti di solidarietà dedicati alle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia. L’evento prevede la realizzazione di opere pittoriche su cartone realizzate, in estemporanea, da numerosi artisti locali, a Cagliari, nel quartiere Villanova, lungo la Via San Domenico e la Piazza San Giacomo. Le opere realizzate saranno poi messe a disposizione dei cittadini che vorranno donare un contributo per la realizzazione dei progetti.

L’evento è organizzato dalla Associazione Terra Battuta in collaborazione con: Brigate di Solidarietà Attiva, Soc. coop. ISAR, Soc. Coop. Ad&st, Centro Antiviolenza “Sa Reina”, Soc. Coop. Co.Me.Te., Greenwich D’Essai, Associazione Culturale Settima Arte, Arciconfraternia S.S. Crocifisso.

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Nuova vita per Ceccheto, rifiutato dopo 20 anni in casa

15 set, 2016 0

Settembre sarebbe stato l’ultimo mese della sua vita. Non si sa in quale data Ceccheto sarebbe stato soppresso. Una decisione presa perchè Ceccheto, ormai giunto alla veneranda età di 20 anni, sporcava fuori dalla lettiera.
Dopo due decenni trascorsi nella stessa casa, con la stessa famiglia, la sua vita sarebbe terminata perchè lui, un bel gattone rosso, un pò spelacchiato, ma pur sempre bello, aveva qualche problemino con i suoi bisogni.
Durante l’agosto scorso, da Cagliari è così partito l’appello di Maria Cristina, volontaria che si è impegnata a trovare una famiglia al micio anziano pubblicando numerosi post su Facebook in cui è stata raccontata la sua storia.

I giorni passano, Settembre è alle porte, i minuti si fanno preziosi per salvare la vita di Ceccheto.
Il post ottiene svariate condivisioni, “la sua storia ha fatto il giro del mondo” racconta Maria Cristina a Illa Magazine.
“E’ una storia strana, non ci crederai, mi hanno scritto da tante località, amici, conoscenti, insomma Ceccheto è entrato nel cuore di tutti. Ha ricevuto numerose richieste di adozione”.
In questo grande mondo un pò web, un pò social, un pò amante degli animali, ci sono anche Pierpaolo e Rosy, una coppia che vive a Quartu insieme a due gatti ed un cane.
Pierpaolo e Rosy ogni mattina escono di casa e si recano a lavoro. Svolgono due lavori differenti in posti diversi. Agli inizi di Settembre, nello stesso giorno sulla home di Facebook di ciascuno compare l’appello per l’adozione di Ceccheto. Pierpaolo e Rosy fanno rientro alla loro casa dopo una giornata trascorsa a lavoro e la sera si ritrovano a parlare di lui: Ceccheto.
La storia ha colpito i coniugi, al punto che i due contattano Maria Cristina per cercare di dare una nuova vita all’anziano gatto.
“Ceccheto è un gatto meraviglioso” racconta Maria Cristina “quando ho saputo che i vecchi proprietari lo avrebbero voluto sopprimere, non ho dormito la notte.” Tra chi si proponeva per l’adozione, c’era chi offriva una casa con giardino e una stanza solo per lui, chi avrebbe voluto far vivere Ceccheto con l’amore di molti animali, ma il gattone rosso è andato a vivere a Quartu la settimana scorsa, proprio a casa di Pierpaolo e Rosy che lo hanno accolto con l’amore che dopo 20 anni un gatto merita di avere.


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