20 August, 2017
Puoi utilizzare WP per costruire dei menù

Giro d’Italia, la 100° edizione parte dalla Sardegna

14 set, 2016 0

Parte dalla Sardegna la centesima edizione del Giro D’Italia. Saranno tre le tappe: partenza da Alghero e arrivo a Cagliari, passando per Sassari, Olbia, Nuoro e Tortolì. Lo storico appuntamento, straordinario per il valore sportivo e l’imponente ricaduta mediatica, si svolgerà dal 5 al 28 maggio del prossimo anno. Oggi è stato presentato a Milano, nella sede degli organizzatori di RCS Sport, con l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, il direttore del Giro, Mauro Vegni, il ciclista di Villacidro, Fabio Aru, il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini con il capitano della squadra, Marco Storari, il presidente della Dinamo Basket Stefano Sardara e il capitano Jack Devecchi. #Giro100 è l’hashtag ufficiale della manifestazione.

“Ospitare la partenza del Giro d’Italia nella straordinaria coincidenza della centesima edizione è per la Sardegna non solo un grande onore, ma anche un’occasione speciale per raccontare in modo diverso il nostro territorio”, sottolinea il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Le tre tappe in programma offriranno una vista privilegiata sulle coste come sui percorsi dell’interno: paesaggi famosi, amati dai turisti di tutto il mondo, sfileranno accanto a scenari molto meno noti ma di altrettanto fascino. Stiamo investendo molto nel settore del cicloturismo, ben consapevoli di quanto la bicicletta sia un mezzo privilegiato per conoscere un territorio immergendosi nella sua bellezza. Mi piace pensare che i ciclisti di tutto il mondo, vedendo il Giro d’Italia, si innamorino dei nostri percorsi e abbiano voglia di venire qui da noi per scoprire la Sardegna pedalando”.

L’assessore Morandi commenta: “L’evento simbolo dello sport italiano sceglie gli scenari unici della Sardegna per l’edizione numero cento. Con la partenza del Giro 2017, assicuriamo al nostro territorio la massima visibilità internazionale e importanti ricadute sotto il profilo economico grazie a una straordinaria iniziativa di promozione della destinazione, della sua qualità della vita e del suo nuovo modello di sviluppo sostenibile. Le tre tappe isolane a inizio maggio, subito dopo Pasqua, rappresenteranno l’apertura della stagione turistica, tassello fondamentale del piano di destagionalizzazione messo in atto per il triennio 2016-2018. Un’iniziativa coerente con la strategia dell’assessorato, che punta con decisione sul turismo attivo e sportivo, sulla strutturazione dell’offerta attraverso grandi eventi e sulla creazione di nuove motivazioni di viaggio. Si inserisce perfettamente, inoltre, nelle politiche regionali di valorizzazione del cicloturismo, su cui l’assessorato ha investito e investirà con convinzione, e di realizzazione della rete ciclabile della Sardegna”.

Le prime tre tappe sarde del Giro 100. Alghero-Olbia di 203 chilometri, Olbia-Tortolì di 208 e da Tortolì con l’arrivo a Cagliari, di 148 chilometri. Percorsi mossi, ondulati, saliscendi, montagna e non mancheranno le lunghe salite con la più dura verso il centro di Nuoro. La probabile volata finale avverrà nelle strade del capoluogo. Oltre alle città di partenza e di arrivo, la corsa rosa attraverserà Sassari, Castelsardo, Santa Teresa di Gallura, Palau, Nuoro, Barisardo, Muravera, Villasimius, e altri centri isolani.

Tappa 1 Alghero – Olbia. Mossa, ma non troppo: costantemente ondulata e caratterizzata da una interminabile sequenza di saliscendi lungo la costa nord dell’isola. Si contano alcune salite catalogabili GPM e decine di brevi strappi. Ultima asperità a meno di 20 chilometri dall’arrivo la salita di San Pantaleo, che potrebbe favorire i finisseur rispetto ai velocisti. Si tratta di una salita di circa 5 chilometri con 3 attorno all’8% e pendenze massime superiori nella prima parte. Finale ancora ondulato fino a Olbia per l’eventuale volata tutta da conquistare.

Tappa 2 Olbia – Tortolì. Di media montagna che però potrebbe terminare con uno sprint di gruppo. La prima parte si svolge nell’entroterra Nuorese con saliscendi e tre lunghe salite: la prima per Bitti e Orune (non catalogata GPM), la seconda più dura verso il centro di Nuoro (GPM) e la terza per scollinare il Passo di Genna Silana (GPM). Gli ultimi 50 km sono prevalentemente in discesa o pianura, ma su percorso molto articolato che potrebbe creare difficoltà ai ricongiungimenti. Anche qui una volata, probabile, ma da conquistare.

Tappa 3 Tortolì – Cagliari. Praticamente pianeggiante con lievi ma blande ondulazioni lungo l’intero percorso. Dopo Villasimius si incontrano alcune brevi salite lungo la strada costiera. Segue l’avvicinamento – completamente piatto – alla città di Cagliari fino alla probabile volata finale.


Curiosità. Quella del 2017 sarà l’88esima partenza dall’Italia, 12 sono state quelle dall’estero. La prima volta che il Giro è sbarcato in Sardegna era il 1961. L’occasione fu il centenario dell’Unità d’Italia. La Corsa Rosa, partita da Torino, arrivò sull’isola alla quarta tappa con una frazione Cagliari-Cagliari, vinta da Oreste Magni. Quel Giro, conclusosi a Milano, fu vinto da Arnaldo Pambianco. Trent’anni dopo ecco la prima Grande Partenza. Era il 1991. Furono effettuate due tappe in linea oltre a due semitappe tra cui una a cronometro. Quel Giro fu vinto da Franco Chioccioli.
Nel 2007 con una spettacolare Cronosquadre Caprera-Maddalena prese il via il Giro d’Italia edizione numero 90 con l’incredibile presentazione delle squadre sull’incrociatore della Marina Militare, Garibaldi. A 10 anni di distanza la Corsa Rosa ritrova le strade dell’isola.

Promozione globale. La Sardegna sarà raccontata in 192 paesi del globo, da 400 testate, 265 portali web, e oltre 2000 giornalisti. Numerosi eventi collaterali coinvolgeranno tutto il territorio regionale.

Leggi

Alghero, Ryanair va via a Novembre. Slitta privatizzazione

7 set, 2016 0

Nulla da fare per la privatizzazione della società di gestione dello scalo di Alghero. In mattinata si sarebbero dovute aprire le buste contenenti le proposte di eventuali investitori ma non si è presentato nessuno.
Possibilità di replica il 27 settembre prossimo. Intanto, a Novembre, Ryanair lascerà lo scalo catalano.

Si è conclusa con un nulla di fatto la mattinata sassarese dedicata alla privatizzazione della società di gestione dello scalo di Alghero.
Nessuna offerta è stata presentata nello studio notarile in cui si sarebbero dovute aprire le buste. Il 72% delle quote Sogeaal restano ancora in attesa di un socio privato.
Il Consiglio di Amministrazione della società aeroportuale ha così deciso di prorogare il termine per la presentazione delle offerte al 27 settembre prossimo.
Eventuali investitori potrebbero essere frenati dal presentare la proposta perchè ancora non è stata pubblicata la sentenza sul procedimento in cui la Regione era sottoposta per aver dato contributi economici alle compagnie low cost. I contenuti non sono accessibili ai potenziali investitori interessati alle quote Sogeaal- spiegano dal Cda.
Dall’Ogliastra, il vice ministro alle infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini fa sapere che proprio sul caso Ryanair se “quest’anno ci sono stati un po’ di disguidi, dal prossimo anno non sarà così”.
Quel che è certo, è che durante i primi giorni di Novembre, la compagnia irlandese lascerà Alghero.
Nel caso in cui la privatizzazione si dovesse realizzare, “si potrebbe aprire un tavolo per il ripristino degli incentivi”.
A questa ipotesi, si era aggiunta anche quella del ripristino della base del nord ovest della Sardegna. Possibilità che emerse durante l’ultima conferenza stampa del numero uno della compagnia irlandese, Michael O’Leary, insieme al presidente dell’Enac Vito Riggio e il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio.

Leggi

Capitale Italiana della Cultura,corrono Alghero e Iglesias

3 ago, 2016 0

Ci sono anche Alghero e Iglesias tra le 21 città che aspirano al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2018.
La lista delle 10 città finaliste verrà pubblicata a fine del prossimo Novembre.
La procedura di valutazione da parte della Conferenza Unificata dovrà terminare entro il 31 Gennaio 2017, data in cui verrà proclamata la città vincitrice. Saranno 7 gli esperti di cultura, arte, valorizzazione del territorio e del turismo che valuteranno i progetti.
La Capitale Italiana della Cultura 2018 riceverà 1 milione di euro dal Governo per attuare le linee del progetto presentato.
Un’occasione, questa, “in grado di mettere in moto un meccanismo di progettazione virtuosa e di promozione delle città- ha detto il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini- coinvolgendo tutte le realtà economiche e sociali dei territori e rafforzando il concetto di Italia museo diffuso”.

Leggi

Sabbia Rubata, la Forestale arriva in aeroporto

20 lug, 2016 0

Prosegue il lavoro volontario degli addetti alla sicurezza degli scali sardi che requisiscono le bottiglie di sabbia rubata.
Da questa settimana, il Corpo Forestale avvierà controlli a campione negli aeroporti. Le sanzioni per i trasgressori ammontano a 3 mila euro. Il numero che si deve chiamare nel caso in cui ci si trovasse davanti ad un caso di furto di sabbia è il 1515

Belle da ammirare e da vivere, le spiagge sarde fanno gola a molti turisti. Non sono pochi quelli che vorrebbero portare a casa un souvenir naturale come la sabbia. Così le bottiglie e i sacchetti vengono riempiti, di volta in volta, di spiaggia in spiaggia, di sabbia preziosa.
Un patrimonio che viene recuperato dagli addetti alla sicurezza degli aeroporti sardi che solo nel 2015, secondo quanto da loro stessi calcolato, hanno recuperato 5 tonnellate di granelli, ciottoli, conchiglie di diverse coste della Sardegna.
In questi giorni sono in partenza da Cagliari verso Baunei diversi chili di sabbia prelevati da turisti che hanno visitato Cala Luna, Cala Gabbiani e Cala Goloritzè.
Continuano i furti anche a Villasimius, Chia, Is Arutas, Alghero. La lista è lunga.
Sulla pagina Sardegna Rubata e Depredata, gestita da alcuni addetti alla sicurezza degli aeroporti, insieme alle foto delle diverse refurtive scovate nelle valige, vengono pubblicati articoli di giornali nazionali ed esteri che si occupano del caso.
Quello della sabbia rubata infatti, è un argomento toccato anche dal tedesco Bild e dall’inglese Telegraph.
Sui social i cittadini chiedono maggiori controlli e l’applicazione delle sanzioni. Tremila euro è la multa che dovranno pagare i trasgressori. Cifra che due donne, che hanno transitato lunedì allo scalo di Alghero, dovranno sborsare perchè trovate in possesso di sabbia. I controlli a campione da parte del Corpo Forestale sono partiti questa settimana, secondo quanto deciso in un accordo con ENAC.
Otto gli agenti del Corpo Forestale che si sono presentati oggi a Elmas che hanno controllato i bagagli dei turisti.
Qualcosa, seppur lentamente, sembra muoversi sul fronte istituzionale. Resta in attesa di risposta l’interrogazione presentata in consiglio regionale nel maggio scorso, firmatari Cozzolino e Moriconi del Partito democratico, presentata al Governatore Francesco Pigliaru e all’assessore all’ambiente Donatella Spano. I cittadini intanto, fanno gran parte del lavoro mentre trascorrono qualche ora in spiaggia. Il numero che si deve chiamare nel caso in cui ci si trovasse davanti ad un caso di furto di sabbia è il 1515. E’ importante chiamare anche se si dovesse trattare di una manciata di granelli, spiegano dal Corpo Forestale, è l’azione a dover essere condannata.

Leggi

La Cantina Santa Maria La Palma trionfa a New York

29 giu, 2016 0

Al New York International Wine Competition, una delle più importanti fiere internazionali dedicate al vino, la Cantina di Santa Maria La Palma ha vinto due prestigiosi riconoscimenti: medaglia d’argento per Le Bombarde 2014 e premio speciale Cantina dell’anno Cannonau. I dettagli nel comunicato stampa.

“La Cantina di Santa Maria La Palma vince due premi speciali nell’International Wine Competition di New York. Il cannonau Le Bombarde conquista la giuria internazionale: grande soddisfazione tra dirigenti, produttori e soci dell’azienda algherese per i prestigiosi riconoscimenti che ne rafforzano l’immagine a livello mondiale

Nuovi importanti riconoscimenti per la Cantina di Santa Maria La Palma. L’azienda vitivinicola algherese con il vino Cannonau DOC Le Bombarde 2014 ha ricevuto due premi speciali durante l’International Wine Competition di New York 2016, prestigioso concorso internazionale a cui prendono parte le migliori cantine provenienti da tutto il mondo. Quest’anno l’evento, giunto alla sesta edizione, ha visto la partecipazione di più di 1000 vini provenienti da 25 paesi.


Nel corso della cerimonia di premiazione la Cantina di Santa Maria La Palma ha ricevuto la medaglia d’argento nella categoria Rossi Italiani DOC con il vino Le Bombarde 2014; grazie allo stesso vino l’azienda ha vinto inoltre il riconoscimento “Cannonau di Sardegna Winery of the year”, cantina dell’anno per il Cannonau di Sardegna.


I riconoscimenti sono stati assegnati da una giuria speciale composta da esperti internazionali, buyer, sommelier e professionisti del settore a cui sono stati sottoposti tutti i vini partecipanti, divisi per categoria, secondo un preciso “blind test”, un attento esame che premia i prodotti di qualità.


I due nuovi riconoscimenti si sommano al prestigioso premio Decanter assegnato a inizio giugno durante i Decanter World Wine Awards a due altri prodotti della cantina, il Vermentino di Sardegna DOC Blu 2015 e il Vermentino frizzante Aragosta.


I premi ricevuti rappresentano un segnale positivo che certifica la qualità dei prodotti della Cantina di Santa Maria La Palma e lo stato di salute dell’azienda, una realtà che raggruppa più di 300 produttori associati e che si rivela sempre più proiettata verso i mercati internazionali.”

Leggi

Infarto sulla nave da crociera, soccorso

16 giu, 2016 0

Nella giornata di martedì, 14 giugno 2016, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero ha ricevuto una richiesta di evacuazione medica da parte della nave da crociera “AIDABLU”, battente bandiera italiana, partita da Palma di Maiorca e diretta ad Olbia. A bordo dell’ unità, in navigazione a circa 50 miglia ad ovest di Alghero, una cittadina tedesca di 70 anni, colta da infarto, necessitava di urgente assistenza.
L’equipaggio della motovedetta CP 871, con a bordo un medico ed un infermiere del locale servizio 118, dopo circa un’ ora di navigazione ha raggiunto la M/N “AIDABLU”, nel frattempo giunta a 20 miglia dal porto catalano, e sbarcato il personale medico che ha prestato le prime cure alla paziente.
A causa delle condizioni non favorevoli del mare la nave è stata dirottata verso la rada di Porto Conte per effettuare il trasbordo sulla CP 871 in sicurezza.
Le operazioni di soccorso si sono concluse alle ore 21:20, quando la cittadina tedesca, sbarcata presso la Banchina Dogana del porto di Alghero, è stata trasportata a bordo di un’ambulanza all’ ospedale di Sassari, dove è tuttora ricoverata in condizioni stabili.
La “AIDABLU” ha proseguito la navigazione verso il porto di Olbia.

Leggi

Al via il sesto Convegno Ecclesiale diocesano

16 giu, 2016 0

Sarà la Famiglia la protagonista del Convegno Ecclesiale diocesano che si terrà a Macomer, nella parrocchia della B.V. Maria Regina delle Missioni, il 17 e 18 Giugno. Nel corso della due giorni si approfondirà il ruolo centrale dei genitori nella trasmissione della fede, in stretta relazione con l’attività pastorale di ogni singola comunità.

Due i relatori che accompagneranno tutti i partecipanti nell’analisi delle risorse e delle fragilità delle nostre famiglie. Il Direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale della Cei, Mons. Paolo Sartor, condurrà una tavola rotonda che coinvolgerà varie realtà pastorali della nostra diocesi per poi soffermarsi sul passaggio “dai problemi alle risorse”.
La docente di Pedagogia della Religione, prof. ssa Franca Feliziani Kannheiser, presenterà una relazione dal titolo “Per una relazioni di qualità. Anzitutto cominciare bene…” che sarà da stimolo, insieme ai punti trattati da don Paolo, anche per i lavori dei sei laboratori nei quali saranno divisi tutti i partecipanti. Sei laboratori per sei tematiche ben distinte: 1. Le famiglie nello sguardo della comunità cristiana; 2. Accompagnare i genitori nel tempo dell’attesa; 3. Accompagnare al battesimo: esperienze e possibilità; 4. Il tempo “sospeso”: itinerari post-battesimali; 5. Famiglia e parrocchia iniziano alla fede cristiana; 6. Aiuto, l’adolescenza!

Sarà poi il Vescovo Mauro Maria Morfino a tirare le somme di quanto sviluppato nel corso del Convegno Ecclesiale, giunto quest’anno alla sesta edizione consecutiva.

La novità di quest’anno è sicuramente il luogo dove il Convegno si terrà. Tutte le fasi relazionali e la Celebrazione Eucaristica avranno come scenario la chiesa della B.V. Maria Regina delle Missioni, meglio conosciuta come Madonna Missionaria. Il Centro Pastorale “S. Guido Maria Conforti” ospiterà invece la Segreteria, il servizio mensa, quello di pernottamento e prima colazione. Entrambe le strutture accoglieranno, nelle rispettive sale, le attività laboratoriali dei sottogruppi.

Leggi

Formaggi Dop, ad Alghero gli Stati generali

16 giu, 2016 0

“Gli Stati generali dei formaggi italiani Dop si terranno ad Alghero (Sassari) venerdì 17 giugno (Tenute Sella & Mosca, dalle ore 17.30) per fare il punto sul comparto tra crisi, pericoli di contraffazione e nuove strategie di promozione. All’assemblea annuale, organizzata da Afidop (l’Associazione dei formaggi italiani Dop) e dal Consorzio di tutela del Pecorino romano, partecipano tra gli altri il viceministro delle Politiche Agricole, Andrea Olivero, il presidente di Afidop Cesare Baldrighi, l’assessore regionale dell’Agricoltura Elisabetta Falchi e il presidente del Consorzio del Pecorino romano Salvatore Palitta.
È la seconda volta che gli organismi di tutela si riuniscono ad Alghero (la precedente nei primi anni Duemila) e sarà l’occasione per affrontare gli argomenti più di attualità del comparto dei formaggi a Denominazione di origine protetta: la tutela delle Dop, i piani di regolazione dell’offerta produttiva e le azioni comuni di promozione.

I DATI. Circa il 50% della produzione di latte nazionale viene utilizzata per la produzione dei formaggi a denominazione di origine protetta, che nel 2015 è stata di circa 505.200 tonnellate. I formaggi rappresentano la categoria principale delle Dop e Igp italiane, con un valore alla produzione di 3,7 miliardi di euro per un’incidenza di oltre il 57% sul totale del comparto Food.

AFIDOP. L’Afidop associa 26 Consorzi di tutela (Asiago, Fontina, Gorgonzola, Grana Padano, Montasio, Mozzarella di Bufala, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Pecorino Toscano, Provolone, Taleggio Bra, Caciocavallo Silano, Casatella Trevigiana, Casciotta di Urbino, Castelmagno, Monte Veronese, Pecorino Sardo, Piave, Quartirolo Lombardo, Raschera, Stelvio, Toma Piemontese, Valtellina Casera, Bitto e Salva Cremasco) e cura le attività di tutela, proposte legislative nazionali e comunitarie, azioni di salvaguardia negli organi internazionali, quali il Codex Alimentarius, il Wto e altri.”

Leggi

Rally Italia Sardegna, al via la festa ad Alghero

7 giu, 2016 0

“Ad Alghero la festa è “FuoriGara”. Nella Riviera del corallo è tutto pronto per la rassegna di eventi che ha anticipato di un giorno l’inizio di Rally Italia Sardegna, la tappa italiana del mondiale di rally, organizzata dall’Automobil Club Italia, il supporto di Aci Sport e il sostegno finanziario della Regione Sardegna.

La gara è in programma dal 9 a l 12 giugno nell’isola, attraverserà tutto il Nord Sardegna e per il terzo anno di fila avrà base ad Alghero, sede della direzione di gara, della sala stampa e del parco assistenza, ormai quasi completamente montato tra il lungomare e il porto.
Mercoledì 8 giugno, con un giorno di anticipo rispetto al rombo dei motori, Rally Italia Sardegna sarà ufficialmente inaugurato dal sindaco di Alghero, Mario Bruno, nel mezzo di una serie straordinaria di eventi che trasformeranno l’appuntamento automobilistico – che come ogni anno porterà nell’isola migliaia di tifosi, appassionati e addetti ai lavori – in una vera e propria festa per inaugurare col botto la stagione turistica di Alghero. La grande kermesse allestita dall’organizzazione di Ris2016 si chiama proprio “FuoriGara” e trasformerà l’enorme paddock installato nel cuore della città nello scenario perfetto per appuntamenti dedicati al rally, alla sua storia, al suo presente e al suo futuro, ma anche alla musica e all’intrattenimento.
Tantissime le novità e le sorprese di quest’anno. Mercoledì alle 17 i più grandi campioni del circuito rallistico mondiale si sfideranno a calcetto sul campo allestito per l’occasione sulla banchina Millelire del porto di Alghero. Alle 18 al Forte della Maddalena, crocevia tra il porto, la piazza Civica e il lungomare, inaugura “Casa Sardegna”. si tratta di uno spazio espositivo all’interno del quale troverà posto l’eccellenza sarda. Folklore, enogastronomia, tradizioni e artigianato potranno utilizzare questa straordinaria vetrina dedicata soprattutto ai numerosi visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

RIS2016 FOTO 1

Alle 19.30 la tradizionale sessione di autografi. I pretendenti al titolo mondiale saranno a disposizione dei loro tifosi per il primo, vero bagno di folla dell’edizione 2016 di Rally Italia Sardegna. Sempre per rimanere in tema di novità e di grandi eventi, alle 20 nella banchina Garibaldi inaugura ufficialmente il “Wolrd Rally Museum”. Per la prima volta in Sardegna la Legend Overalls Collection, con un’area dedicata al rimpianto campione Henri Toivonen e la Lancia Delta S4 con cui vinse nel 1985.
Alle 20.30 l’apertura ufficiale del rally con il benvenuto istituzionale del sindaco di Alghero, Mario Bruno, sul podio installato ai bastioni Magellano, al porto. Da lì la festa si trasferirà a “Casa Sardegna” per l’esibizione del coro polifonico della canzone algherese “Coral Alguer Terra Mia”. Alle 21.30 l’omaggio pirotecnico al grande circo automobilistico con i Fuochi d’artificio sotto il cielo della Sardegna. E per chiudere il funk dei Muss tha Funk dal vivo ai bastioni Magellano.”

Leggi

Catalana Alghero batte 20 a 11 la Yellow-Team

3 giu, 2016 0

Riceviamo e pubblichiamo dalla Catalana Albhero

Catalana Alghero ha battuto la Yellow Team baseball con il punteggio di 20 a 11.

Prosegue la striscia positiva della Catalana Alghero nel campionato di Serie C di Baseball. Nella settima sfida stagionale la squadra del Manager Luis Remberto Artze Caballero ha superato la Yellow Team Sassari con il punteggio di 20 a 11, in ben quattro ore di gioco.
Una partita dal doppio volto quella degli algheresi che si sono presentati con la classica “batteria” costituita dal lanciatore Fabrizio Adelmi e dal ricevitore Daniele Gargiulo. I tanti lanci fuori dall’area dello strike hanno permesso vita facile ai sassaresi, abili nello sfruttare la piega negativa che l’incontro stava prendendo. Dopo le 6 basi su ball (prima base guadagnata dal battitore al quale vengono lanciate quattro palline in zona non strike), Artze è corso ai ripari mettendo sul monte il giovane mancino Gioele Casu.
Casu ha retto bene la tensione nervosa che si era venuta a creare riuscendo a chiudere il primo inning e continuando discretamente sino alla terza frazione di gioco quando è subentrato al suo posto Ivan Adelmi.
A questo punto la Yellow Team, che si era portata inizialmente in vantaggio, ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte ai lanci veloci e precisi di Adelmi, molto difficili da battere.
Tutto sommato la difesa ha giocato bene, ma il grosso del lavoro è stato fatto in fase offensiva dove tutti i giocatori della Catalana hanno dimostrato di aver migliorato molto in battuta, grazie soprattutto agli allenamenti del tecnico cubano. Tante le valide realizzate. Bene Alessandro Priami ed Ivan Adelmi autori di un doppio ciascuno, ma la migliore azione d’attacco è stata quella di Mirko Zidda, capace di spedire la pallina ben oltre l’esterno centro, a pochi metri dal fuoricampo. Zidda con questa battuta profonda è riuscito a fare il giro completo delle basi (home-run interno) realizzando un punto, permettendo anche a due sue compagni di andare ugualmente a segno.
Artze a fine partita si è dimostrato molto contento della prova in attacco dei bianchi-blu, capaci con determinazione di rovesciare una partita che da subito si è presentata in salita.
Domenica prossima, alle ore 15.30, la Catalana sarà impegnata ad Iglesias nel campo comunale di Via Cavialier San Filippo contro i giovani atleti perlopiù facenti parte delle giovanili del Cagliari, società militante quest’anno nel campionato di Serie A.

Formazione titolare: Adelmi F. (P), Gargiulo (C), Correddu (1B), Zidda (2B), Schoch (3B), Adelmi I. (SS), Columbu (LF), Deriu (CF), Priami (RF). Tecnico: Luis Remberto Artze Caballero

Leggi