22 June, 2017
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Volge al termine la riunione al Ministero per lo Sviluppo Economico che vede seduti allo stesso tavolo i vertici di Meridiana, i rappresentanti sindacali dei lavoratori, gli esponenti del Governo.
Un pomeriggio che sembra però concludersi con un verbale ed un nulla di fatto. La data fissata per il prossimo incontro c’è già: il 23 Marzo i protagonisti della riunione di oggi saranno richiamati a Roma.
In quell’occasione, la differenza con la giornata di oggi sarà la presentazione un pre-accordo. Un documento che il Ministro avrebbe richiesto entro il 29 Febbraio e che gli esponenti del Governo avrebbero portato a Doha per dimostrare che le parti coinvolte stanno lavorando per risolvere la vertenza.

I lavoratori Meridiana che oggi hanno presenziato all’esterno del Mise apprezzano l’interesse di Qatar Airways, “faremo di tutto affinchè le condizioni si realizzino” spiega Marco Bardini di Ali Cassintegrati.
Durante l’incontro si è parlato di mobilità volontaria. I lavoratori infatti, entro il 31 Dicembre 2015 aspettavano un decreto ministeriale che non è arrivato. Un decreto che avrebbe previsto la garanzia di un nuovo biennio di ammortizzatori sociali per i lavoratori la cui cassa integrazione scade entro il 30 Giugno 2016. “Mancando il decreto, mancano le condizioni per fare la conta” di quanti lavoratori sarebbero destinatari degli ammortizzatori.

Sarà un’altra Pasqua di Passione per le Magliette Rosse della compagnia aerea del Principe Aga Khan. Intanto però, trapela una notizia che fa sperare. “Il Presidente Rigotti- raccontano gli esuberi- ha dichiarato che sussistono le condizioni affinchè il numero dei 900 esuberi possa “sensibilmente” ridursi.”


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A margine dell’incontro, Emiliano Fiorentino, Segretario nazionale della Fit-Cisl, commenta l’esito dell’incontro odierno tra Ministero dello Sviluppo, azienda e sindacati.
“È stato siglato in data odierna tra istituzioni, parti sociali e azienda un accordo che dà disponibilità ad affrontare il percorso”, con queste parole Emiliano Fiorentino, Segretario nazionale della Fit-Cisl, commenta l’esito dell’incontro odierno tra Ministero dello Sviluppo, azienda e sindacati.
“È difficile poter dire oggi se siamo sulla strada giusta – prosegue Fiorentino – Di certo, se da una parte abbiamo l’espressa volontà di un partner internazionale di entrare nel gruppo Meridiana, e di questo non possiamo che essere felici, dall’altra abbiamo un memorandum dove sono riportate condizioni per il momento inaccettabili.
Seppur difficile, questa vertenza, come ogni vertenza, deve avere necessariamente una testa da cui partire. Il primo nodo da sciogliere è uscire una volta per tutte dall’ambiguità del dualismo aziendale: è impossibile continuare un percorso se non si fa chiarezza in merito. Il disegno messo su dall’azienda qualche anno fa, davanti a una vertenza di tale portata, non ha più le gambe per reggersi”.
Aggiunge il Segretario nazionale: “Altro punto fondamentale è il contratto di lavoro: da poco si è concluso il lungo percorso del ccnl del trasporto aereo, quindi per noi il contratto c’è: va solo trovata la corretta armonizzazione con quello del gruppo Meridiana; non siamo noi che possiamo creare uno strumento per alimentare una concorrenza sleale.
L’accordo firmato prevede una fitta agenda di incontri da qui al 23 marzo”.

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