22 June, 2017
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L’Associazione Assadakah Sardegna e l’Università Saint Joseph di Beirut organizzano il FESTIVAL “ARTE CULINARIA E TRADIZIONE IN SARDEGNA E LIBANO” nell’ambito del progetto FOOD4MEDFood for Mediterranean Exchange, finanziato dalla Commissione Europea, Delegazione UE in Libano – Programma EuropeAid Attività Culturali 2014 – Libano. Ecco di seguito i dettagli!

“Una delegazione di Assadakah Sardegna – Centro Italo Arabo e del Mediterraneo (composta dalla responsabile per la cooperazione Laura Casta e da Stefania Melis) e un cuoco sardo (Salvatore Longu, chef e docente all’Istituto alberghiero di Bosa) da domani saranno in Libano per partecipare alle attività conclusive del progetto.

Il Festival prevede una due giornate di eventi:

10 marzo 2016, Beirut presso l’Università Saint Joseph Campus delle Scienze Umane, Rue de Damas, Beirut – h 18:00:
- Presentazione del libro ricette FOOD4MED – CIBO E TRADIZIONE IN SARDEGNA E LIBANO
- Mostra fotografica FOOD4MED – CIBO E TRADIZIONE IN SARDEGNA E LIBANO
- Degustazione di prodotti tipici

11 marzo 2016, Taanayel Valle della Bekaa, presso la sede dell’ONG arcenciel a Taanyel, Valle della Bekaa – h 11:30:
- Mostra fotografica
- Degustazione di piatti tipici realizzati da chef libanesi, palestinesi, italiani

FOOD4MED è un progetto di cooperazione che coinvolge la Sardegna e il Libano per promuovere la tolleranza attraverso lo scambio culturale nel settore culinario, contribuendo alla creazione e promozione delle condizioni ottimali per un confronto interculturale tra le culture mediterranee. Si rivolge in particolare alle culture sarde e libanesi partendo dalla ricca tradizione gastronomica che le contraddistingue come strumento di dialogo e comprensione reciproca, incoraggiando, la creazione di uno spazio interculturale in cui i popoli dell’area euro mediterranea possano convergere.
Per maggiori informazioni visitate il sito web di progetto www.food4med.com

CHE COSA PREVEDE IL PROGETTO

Obiettivi

Incoraggiare la comprensione tra le culture Mediterranee per promuovere il dialogo interculturale e accrescere la comprensione reciproca, promuovendo il confronto tra due terre unite da un legame antico la Sardegna e il Libano partendo dalla riscoperta della ricca tradizione culinaria che le contraddistingue. FOOD4MED vuole costruire un ponte interculturale tra nord e sud del Mediterraneo, per accrescere l’attitudine e la sensibilità al dialogo multiculturale e interculturale tra i popoli delle due sponde, partendo da un bene comune a tutti gli essere umani: il cibo. Nel descrivere e presentare un paese spesso si parte dalle sue specifiche qualità culinarie per guidare l’individuo attraverso il gusto e l’olfatto alla riscoperta della sua identità e di quegli elementi che inevitabilmente richiamano al multiculturalismo che caratterizza il Mediterraneo, avvicinando culture diverse, vicine e lontane.

Attività

Pubblicazione di una raccolta di ricette tradizionali sarde e libanesi

Il libro rappresenta la sintesi delle due culture gastronomiche, una panoramica di ricette e segreti delle cucine del Libano e della Sardegna che consentirà di esplorare le due culture attraverso le rispettive abitudini e delizie culinarie.

Contest fotografico sulla gastronomia e strumenti da cucina tradizionali

Il contest è rivolto ai giovani fotografi – dilettanti e aspiranti tali – chiamati a esprimere la loro creatività nella riscoperta di tradizioni e radici comuni attraverso una competizione artistica che stimolerà il dialogo e lo scambio

Festival della cucina tradizionale libanese-mediterranea

Cuore dell’intero progetto, il Festival in Libano è una concreta occasione di scambio, incontro e confronto tra le due culture. Conferenze, show-cooking, laboratori e percorsi gastronomici, eventi di intrattenimento allieteranno il gusto e la conoscenza dei visitatori in una due giornate di eventi aperta al più vasto pubblico.

Beneficiari

Principalmente donne e giovani delle zone rurali del Libano e della Sardegna, ma anche ONG, associazioni, autorità locali e istituzioni, cittadini e l’intera comunità compresi tutti i gruppi etnici (tra cui siriani e palestinesi) e religiosi che fanno del Libano quel particolare melting-pot e modello di convivenza pacifica e democratica.”

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