21 October, 2017
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consulta sardo corsa: dichiarazione capigruppo Sardegna

8 lug, 2016 0

Consulta sardo corsa: sintesi delle dichiarazioni dei capigruppo del Consiglio regionale.

Ajaccio 8 luglio 2016. Nel corso dei lavori che hanno segnato l’insediamento della Consulta sardo corsa ad Ajaccio, i capigruppo del Consiglio regionale non hanno mancato di offrire un contributo al dibattito che si è sviluppato con i loro colleghi della Corsica sui temi posti all’ordine del giorno e più in generale sulle questioni che attengono l’insularità e l’identità.
Il vice capogruppo di Forza Italia, Edoardo Tocco, è stato il primo a prendere la parola nel corso della discussione del dossier su ricerca, formazione e educazione ed ha auspicato un rafforzamento della cooperazione tra gli Atenei delle Isole ed in particolare ha posto l’accento sull’importanza dello sport come “mezzo efficace per favorire l’amicizia tra Sardegna e Corsica” ed ha proposto i giochi universitari delle isole del Mediterraneo.
Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, ha rimarcato il ruolo di indirizzo politico che la Consulta deve assumere anche per ciò che attiene le questioni della formazione, dell’istruzione, della cultura e della lingua. Dedoni ha quindi consegnato ai presidenti Ganau e Talamoni un documento incentrato sulla macroregione Sardegna-Corsica, dove si ribadiscono, tra le altre, le ragioni della specialità sarda nonché il favore per un patto di forte collaborazione tra le due isole del Mediterraneo.
Pierfranco Zanchetta (Upc-Socialisti), intervenendo a conclusione delle audizioni dei rettori ha auspicato “un modello forte di sviluppo sostenibile al quale devono concorrere le Università di Sardegna e Corsica, contribuendo così a formare una nuova generazione capace di sviluppare le due principali risorse delle due isole: il turismo e l’ambiente”.
Gianluigi Rubiu (Udc) ha posto l’accento sulla “giornata storica che dà operatività alla Consulta” ed ha sottolineato come sia in Corsica che in Sardegna cresce insieme con la cultura autonomista anche una forte coscienza indipendentista. Rubiu ha quindi auspicato un rafforzamento della collaborazione e della cooperazione tra le due “isole sorelle” soprattutto in vista del confronto “sempre duro con i rispettivi Stati di appartenenza ed in Europa”.
Il capogruppo del Psd’Az, Angelo Carta, ha sottolineato un’accresciuta consapevolezza, soprattutto nelle nuove generazioni, del cosiddetto senso di appartenenza ed ha salutato con favore la piena operatività della Consulta “che può favorire le condizioni politico culturali per contribuire a ridare una speranza di riscatto al popolo corso e al popolo sardo”.
Il capogruppo di Soberania e Indipendentzia, Emilio Usula, ha svolto un articolato intervento incentrato sull’aspirazione di Sardegna e Corsica ad esercitare “nel modo più ampio le prerogative autonomistiche e a difenderle dalle iniziative che tendono a ridurle, messe in campo dagli stati centrali”, affermando che i sardi e i corsi “aspirano all’indipendenza” ma che devono dimostrare di saper esercitare “una propria capacità di governo e di autodeterminazione”.
Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha salutato con soddisfazione la Consulta e la rinnovata collaborazione tra la Sardegna e la Corsica non solo sul piano prettamente istituzionale. Pietro Cocco ribadendo l’importanza di lingua e cultura ha invitato tutti i componenti la Consulta a guardare “al futuro e alle cose concrete” ad incominciare dalle questioni che attengono i trasporti, dove il capogruppo Pd auspica “un’alleanza stretta e forte tra Sardegna e Corsica”.
Trasporti e mobilità sono state le priorità di intervento che hanno indicato anche il capogruppo del Misto, Fabrizio Anedda e quello di Sel, Daniele Cocco, nel corso dei rispettivi brevi interventi a conclusione dei lavori.

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Pittalis (FI) su lotta antincendi

4 lug, 2016 0

Dichiarazione del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pietro Pittalis, sugli interventi necessari alla lotta antincendi. Di seguito il comunicato pervenutoci dalla segreteria dell’on. Pittalis.

LOTTA AGLI INCENDI, PITTALIS(FI): GIUNTA RIFERISCA SUBITO IN CONSIGLIO REGIONALE.

“Dopo i devastanti roghi della scorsa settimana, è urgente che la Giunta riferisca subito in Consiglio sullo stato dell’arte della macchina per fronteggiare gli incendi”. Lo ha dichiarato Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Sulla questione – prosegue l’esponente azzurro- Forza Italia, con un’interrogazione già presentata con primi firmatari i colleghi Cherchi e Tunis, ha già segnalato possibili carenze di un piano antincendi, peraltro varato solo il 10 giugno, con particolare riguardo alla dislocazione dei mezzi aerei. alle risorse umane e ai mezzi a terra effettivamente in campo. Oggi chiediamo chiarezza –prosegue Pittalis-, la chiediamo senza urlare per rispetto di chi in queste ore patisce le conseguenze del fuoco, ma per lo stesso motivo con la massima determinazione e la ferma volontà di contribuire a rimediare alle carenze, a nostro avviso evidenti. Le fiamme di questi giorni – evidenzia il capogruppo- hanno cagionato ingenti danni non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello ambientale e paesaggistico, devastando aree di grande pregio naturalistico. La politica – ha concluso Pittalis- ha il dovere di rispondere e di farlo subito, con i fatti. Forza Italia, dopo le interrogazioni già presentate, chiede che il confronto arrivi subito in Aula”.

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Rubiu (Udc) su ritardi indennità agli agricoltori

1 lug, 2016 0

Dichiarazioni del capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu sui ritardi degli aiuti agli agricoltori. Di seguito il comunicato pervenutoci dalla segreteria dell’on. Rubiu.

RUBIU (UDC) SUGLI AIUTI PER L’AGRICOLTURA
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Gravi ritardi nei saldi, arretrati per decine di milioni di euro e slittamento per le indennità compensative. E’ la situazione dell’agricoltura in Sardegna, con migliaia di aziende che attendono da mesi il pagamento dei premi derivanti dalla Pac, gli emolumenti relativi al benessere animale e alle diverse indennità. Un pacchetto di risorse comunitarie utili a risollevare un comparto in profonda crisi, considerata anche l’annata da dimenticare per la raccolta del foraggio, il prezzo del latte a livello irrisorio e la desertificazione delle campagne. A penalizzare il settore le lungaggini di Agea, l’agenzia che fa capo al ministro delle politiche agricole, per la corresponsione dei premi. Il capogruppo regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu contesta l’inefficienza della giunta. <>. Per questo è stato sollecitato un confronto con l’assessore Falchi, che i prossimi giorni parteciperà alla riunione della quinta commissione competente in materia. <>.

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Truzzu (FdI): “La Regione bocciata a Iscol@”

20 giu, 2016 0

Dichiarazioni del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia-An,Paolo Truzzu sull’interrogazione (n.760/A) sull’attuazione del programma “Tutti a ISCOL@” e degli interventi per contrastare la dispersione scolastica.

Di seguito il testo integrale del comunicato pervenutoci dalla segreteria dell’on. Truzzu.

“Il progetto Tutti a Iscol@ voluto dalla Regione per combattere la dispersione scolastica è un fallimento. Serve una migliore programmazione per dare agli istituti il tempo di organizzare i corsi”.
Paolo Truzzu, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia-An, boccia in un’interrogazione il programma voluto dalla Giunta Pigliaru e dall’assessore alla Pubblica istruzione, Firino, e ne elenca tutti i limiti.
I dati. I bandi per il contrasto alla dispersione scolastica sono stati pubblicati ad anno scolastico abbondantemente iniziato (fine 2015); solo il 45% delle scuole ha partecipato al bando, e in particolare la Linea A, relativa al Miglioramento delle competenze, ha visto la partecipazione di sole 119 autonomie scolastiche sul totale delle 278 sarde; le attività progettuali si dovevano obbligatoriamente svolgere nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 15 giugno 2016, con un programma poco interessante e di difficile attuazione soprattutto perché ricadente nella parte terminale dell’anno scolastico; il progetto, inoltre, non hai mai chiarito se il servizio prestato dai docenti potesse considerarsi utile al fine del punteggio, con conseguente difficoltà per i dirigenti scolastici nel reperire il personale idoneo all’insegnamento.
Oltre al danno la beffa. “Particolarmente grave è – secondo Truzzu – il fatto che il progetto Tutti a Iscol@ ha imposto alle autonomie scolastiche il raggiungimento di uno standard di 250 ore di lezione, nei tre mesi, pena il blocco e la non erogazione dei fondi da parte della stessa Regione nei confronti dell’Istituto interessato. Praticamente la scuola paga la disorganizzazione e la mancanza di progettazione degli uffici regionali. Non solo l’istituto – precisa Truzzu – anche gli stessi presidi rischiano di pagare in prima persona gli errori dell’Amministrazione. Infatti, in caso di mancato raggiungimento dello standard, il Direttore scolastico è ritenuto l’unico responsabile per gli impegni assunti preventivamente con i collaboratori esterni e non potendo contare sulle risorse regionali incorrerà di certo in cause legali di responsabilità civile ed erariale”.
La Sardegna registra un tasso di dispersione scolastica pari al 24,7% e si classifica tristemente al primo posto tra le regioni italiane, contro una media nazionale del 17%, e con una percentuale di studenti con difficoltà di apprendimento, in lettura (27%) e matematica (33%), in aumento rispetto agli anni precedenti. Per questo Truzzu conclude chiedendo che sia “opportuno garantire la piena operatività dei corsi, anticipando l’uscita del bando ad inizio anno scolastico, sollevare i dirigenti scolastici da meccanismi capestro che potrebbero determinare responsabilità personali e che si verifichi che siano stati posti in essere gli strumenti per la valutazione dei corsi del progetto Tutti a Iscol@ e per la valutazione del raggiungimento dell’obiettivo principale: la riduzione della dispersione scolastica”.

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Audizioni Asl sarde e Anci in Commissione Sanità

19 mag, 2016 0

Audizioni in Commissione Sanità dei commissari delle Asl sarde e dell’Anci sull’istituzione della Asl unica.

La commissione Sanità, presieduta dall’on. Raimondo Perra (Psi) ha completato la prima fase delle audizioni sull’istituzione della Asl unica ascoltando i commissari delle aziende sanitarie sarde e l’Anci.

Esprimendo la posizione condivisa dei responsabili delle aziende, il commissario della Asl 7 di Carbonia Antonio Onnis ha parlato di “un progetto epocale che interviene in modo profondo sull’organizzazione del servizio sanitario regionale, un progetto che scuoterà il sistema avviando una fase completamente nuova che dovrà essere caratterizzata da efficienza, capacità di ottimizzare le risorse disponibili, migliorare i servizi e soprattutto, anche sul piano culturale, riconciliare la sanità sarda con i cittadini”.

Una grande scommessa, ha continuato, “sulla quale tutti gli operatori della sanità ed anche la politica si stanno mettendo in gioco; per questo non dobbiamo soffermarci tanto sui modelli, quanto sull’impegno comune di superare una situazione a macchia di leopardo per costruire un sistema efficiente e sostenibile”.

Per l’Anci il presidente Piersandro Scano ha dichiarato che è sempre preferibile “confrontarsi mentre le decisioni si stanno prendendo mentre, in questo caso, abbiamo l’impressione che sostanzialmente le cose siano già fatte”. Rispetto all’esigenza di avere un sistema sanitario efficiente, ha proseguito, “riteniamo che non ci siano automatismi che conducono a questo o quel modello, certamente la riforma va fatta però esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per una tendenza (anche nazionale) di abbassare il livello del welfare e dei servizi sanitari per risparmiare, favorendo in modo indiretto una urbanizzazione forzata perché, alla fine, le città sono gli unici posti dove si può vivere”. Temiamo in particolare, per quanto riguarda la sanità sarda, “che tutto questo si traduca in un abbandono dei territori ed una corsa al Pronto soccorso, perché non c’ è altro.”

Faremo una battaglia molto forte, ha poi annunciato Scano, “sulle guardie mediche perché vogliamo difendere il diritto alla salute dei sardi in tutto il territorio regionale, che ha tante differenze, problematiche e specificità; anche la tempistica delle trasformazioni in corso crediamo vada seguita con la massima attenzione perché rete ospedaliera, servizi e strutture territoriali devono essere interconnessi e, al momento, sono parti incomplete di un sistema che ancora non c’è”.

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Luigi Di Maio a Cagliari per Antonietta Martinez

18 mag, 2016 0

Luigi Di Maio sarà a Cagliari venerdì 20 maggio per la campagna elettorale del Candidato Sindaco Antonietta Martinez.

Il Portavoce nazionale del Movimento 5 Stelle e Vice Presidente della Camera sarà Cagliari per la campagna elettorale del Candidato Sindaco e della lista per le Comunali.
Venerdì 20 maggio, a partire dalle 19.30, presso il molo del porto di Cagliari (calata Azuni), fronte Rinascente, i portavoce e gli attivisti del M5S incontreranno i cittadini per presentare la candidata Sindaco Antonietta Martinez e la lista per le imminenti comunali a Cagliari. Sarà presente il Portavoce, nonché membro del Direttorio nazionale e Vice Presidente della Camera, Luigi Di Maio. Parteciperanno inoltre gli altri Portavoce sardi in Parlamento Emanuela Corda, Manuela Serra, Andrea Vallascas, nonché il Sindaco di Assemini Mario Puddu.
Antonietta Martinez ancora una volta evidenzia che “Venerdì ci presenteremo alla Città, per dare fiducia ai cittadini, per dire loro che ci siamo, che siamo pronti a cambiare finalmente Cagliari, per ripartire da qui per dare un futuro alla nostra amata terra! E ci sarà con noi, a ribadirlo, anche il nostro Portavoce Luigi Di Maio, a cui sta particolarmente a cuore il destino di Cagliari e di tutta la Sardegna. È finito il tempo delle promesse elettorali, la gente ora ha bisogno di concretezza, vuole iniziare a contare nelle scelte che riguardano il proprio futuro!”.

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Riforma Costituzionale, nato il comitato per il “No”

16 mag, 2016 0

Oristano ha il suo primo Comitato per il NO alla riforma costituzionale

Ecco la nota che pubblichiamo integralmente.
“Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio ha ufficialmente aperto la campagna per il
Referendum di Ottobre sulla riforma approvata definitivamente lo scorso mese di aprile; riforma che, come noto, numerosi ed importanti giuristi e costituzionalisti hanno definito LA “DEFORMA” DELLA COSTITUZIONE.

Condividendo le preoccupazioni che derivano da una rivisitazione insensata ed autoritaria della Carta Costituzionale si è sentita forte la necessità, tra un gruppo di Cittadine e Cittadini Oristanesi, di costituire un Comitato che da qui al prossimo Ottobre porti avanti e divulghi le molte ed oggettive ragioni del “NO” ad una riforma imposta dall’attuale governo ad un Parlamento di “miracolati” grazie ad una legge elettorale, il “Porcellum”, illegittima secondo la stessa Corte costituzionale.

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“Il Comitato per il NO alla riforma costituzionale- prosegue la nota- è nato, quindi, sulla base delle seguenti motivazioni politiche in quanto essa:
- diversamente da come accadde nel 1946/1948, non è stata scritta né approvata da un’Assemblea appositamente eletta dai cittadini nel rispetto delle diverse idee politiche;
- è stata dettata e imposta da un Governo non legittimato politicamente ad un Parlamento di
nominati;
-indebolisce fortemente l’autonomia legislativa delle Regioni e colpisce le già limitate
specificità statutarie della Sardegna;
-modifica l’attuale forma di governo e di Stato in senso dirigista e centralista a favore
dell’esecutivo senza prevedere i necessari contrappesi istituzionali;
-attraverso nuovi sistemi di elezione, stravolge la natura di garanzia di alcune fondamentali istituzioni quali la Presidenza della Repubblica e la Corte Costituzionale;
-rende ancor meno praticabili i già pochi strumenti di partecipazione diretta dei cittadini al processo legislativo;
- non riduce i costi della politica e non semplifica, ma semmai complica, i procedimenti
legislativi.”

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Commissioni: il calendario dei lavori

16 mag, 2016 0

“Da domani commissioni consiliari al lavoro. Alle 9,30 si riunisce la commissione Sanità presieduta da Raimondo Perra. E’ prevista l’audizione dell’assessore alla sanità sul DL 133 (Modifiche alla legge regionale 24 marzo 1997, n. 10 (Norme in materia di programmazione, contabilità, contratti e controllo delle aziende sanitarie regionali, modifiche alla legge regionale 26 febbraio 1995, n. 5, e abrogazione della legge regionale 8 luglio 1981, n. 19) e altre disposizioni regionali in materia sanitaria); sul DL 247 (Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5)) e sul DL 321 (Istituzione dell’Azienda sanitaria unica regionale (ASUR) e disposizioni di adeguamento dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale. Modifiche alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5). Il parlamentino esaminerà anche il PL 37 (Riorganizzazione sanitaria della Regione Sardegna), il PL 78 (Riforma del Servizio sanitario regionale) e il PL 85 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 28 luglio 2006, n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 26 gennaio 1995, n. 5)). I lavori proseguiranno anche nel pomeriggio. Mercoledì dalle 9,30 (per l’intera giornata) saranno sentite in audizione le parti sociali. Sempre domani, ma alle 16, è convocata la commissione Ambiente, presieduta da Antonio Solinas. All’ordine del giorno l’audizione del presidente di Confartigianato Imprese Sardegna sulle problematiche relative al trasporto pubblico locale evidenziate da imprese di noleggio con conducente e taxi aderenti alla Confartigianato. La commissione esaminerà la PL 34 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei), la PL 219 (Tutela e disciplina della raccolta dei funghi epigei e ipogei spontanei) e la PL 284 Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei). Alle 16 e 30 si riunisce la commissione Attività produttive, presieduta da Luigi Lotto, per la programmazione lavori. La commissione, mercoledì alle 10, sentirà in audizione l’Assessore regionale dell’Agricoltura sullo stato di attuazione del PSR 2014-2020 e sull’impostazione generale dei relativi bandi. Mercoledì alle 12 è prevista la seduta della Commissione d’inchiesta sull’efficienza del sistema sanitario regionale e sull’adeguatezza dei suoi costi. L’organismo, presieduto da Attilio Dedoni, sentirà in audizione il Commissario straordinario della ASL n.3 di Nuoro. Mercoledì alle 11,30 si riunisce anche la Commissione Lavoro e Cultura, presieduta da Gavino Manca. All’esame dei commissari la Risoluzione sulle problematiche dei lavoratori ex Ila di Portovesme, la PL 36 (Legge regionale per l’insegnamento della storia, della cultura e della letteratura della Sardegna nelle scuole); la PL 167 (Norme volte ad incentivare l’insegnamento della lingua sarda nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 15 ottobre 1997, n. 26 (Promozione e valorizzazione della cultura e della lingua della Sardegna)) e la PL 228 (Norme per la tutela, ufficializzazione e promozione della lingua sarda e delle altre varietà linguistiche della Sardegna). I lavori proseguiranno nel pomeriggio alle ore 17,00 e giorni successivi.”

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M5S: incontro sui rifiuti e impatto ambientale

13 mag, 2016 0

Al Jester club, in via Roma, sabato 14 maggio, Il Movimento 5 Stelle organizza un incontro sul tema dei rifiuti urbani e dei relativi costi.

Sabato 14 maggio si terrà un altro importante evento, questa volta sul tema dei rifiuti urbani e dei relativi costi, dell’impatto sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Tale incontro si terrà al Jester club, in via Roma 257, a partire dalle 17. Parteciperanno Antonietta Martinez, Emanuela Corda, Mario Puddu, Marco Manca, Celina Murgia, Luigi Pilloni, Giovanni Cossu, Angelo Cremone, Germano Orrù, Roberto Ricciu.

Sempre Sabato 14 maggio saremo in città con un gazebo di ascolto dei cittadini, che si terrà in piazza Yenne a Cagliari dalle 16.30 alle 20.

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Oristano, comitato per il “No” alla riforma costituzionale

12 mag, 2016 0

“Oristano ha il suo primo Comitato per il NO alla riforma costituzionale approvata definitivamente lo scorso mese di aprile.”

Riceviamo e pubblichiamo la nota ricevuta dal Comitato per il “no”.
“Condividendo le preoccupazioni che derivano da una rivisitazione insensata ed autoritaria della Carta Costituzionale, si è sentita forte la necessità, tra un gruppo di Cittadine e Cittadini Oristanesi, di costituire un Comitato che da qui al prossimo Ottobre porti avanti e divulghi le molte ed oggettive ragioni del “NO” ad una riforma imposta dall’attuale governo ad un Parlamento di “miracolati” grazie ad una legge elettorale, il “Porcellum”, dichiarata illegittima dalla stessa Corte costituzionale.
Il Comitato e la piattaforma politica alla base delle motivazioni del NO. Saranno presentati da Carmela Contini, Giorgio Ligas, Adriano Sitzia.” Il Comitato sarà presentato alla stampa lunedì 16 maggio.

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