24 October, 2017
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Oristano: premio Oristanesi nel mondo a Graziano Pinna

1 feb, 2016 0

Il Sindaco di Oristano Guido Tendas consegnerà, allo scienziato Graziano Pinna, il prossimo 6 Febbraio, il premio Oristanesi nel mondo.

È stato assegnato a Graziano Pinna Il premio Oristanesi nel mondo – Stella della città di Oristano.
Lo scienziato oristanese, che attualmente lavora come professore associato e ricercatore presso il Department of Psychiatry alla University of Illinois at Chicago, sarà premiato dal Sindaco Guido Tendas nel corso di una cerimonia che si terrà sabato 6 Febbraio, alle 11, nella Sala Giunta del Comune di Oristano (Palazzo Campus Colonna).

Grazie ai suoi studi negli atenei più prestigiosi del mondo, Graziano Pinna è riuscito a fare importanti scoperte nello sviluppo di nuove terapie per la depressione, ansia e PTSD. Studi che sono stati pubblicati in prestigiose riviste scientifiche e che hanno contribuito a far compiere importanti passi avanti in queste discipline.

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Comitato Civico “AsseminiPulita”: lettera aperta al Sindaco Mario Puddu

10 nov, 2015 0

Ill.mo Sig. Sindaco del Comune di Assemini,
il Comitato AsseminiPulita ha diversi obiettivi, ma il primo e il più urgente, è quello di verificare l’ufficializzazione della revoca del nuovo Bando di Igiene Urbana che da Lei è stata annunciata durante il Consiglio Comunale del 15 Ottobre scorso. Purtroppo, dopo quasi un mese, non siamo a conoscenza della presenza di atti amministrativi ufficiali che garantiscano l’attuazione di tali parole a suggello delle oltre 8 mila firme della Petizione Popolare. E, dopo, l’euforia iniziale, negli ultimi giorni, tutti noi cittadini, ci chiediamo, come stia evolvendo questo iter burocratico.
AsseminiPulita, preoccupata per il lungo silenzio intercorso, invita l’Amministrazione Comunale a concretizzare quanto promesso, con i dovuti atti di revoca. Questo alla luce del fatto che, i tempi tecnici per progettare e istituire il nuovo Bando di Igiene Urbana basato sul sistema Porta a Porta, con le dovute migliorie, non sono certamente brevi considerato che l’attuale servizio di igiene urbana è ormai in imminente scadenza (31 Dicembre 2015) e che, nel frattempo, deve essere garantito un servizio essenziale che non può certo essere interrotto.
Infatti, per revocare il bando di gara occorre una determinazione degli uffici, sulla base degli indirizzi deliberati dalla Giunta. Tale delibera a tutt’oggi non esiste, o se esiste, non è stata ancora pubblicata all’Albo Pretorio comunale, pertanto non se ne ha conoscenza.
Visto che, sinora, le nostre richieste di poter organizzare quanto prima un incontro, non hanno avuto risposta, auspichiamo che ci venga comunicata il prima possibile una data utile per poter presentare al Sindaco e ai suoi collaboratori il nuovo organico del Comitato AsseminiPulita e poter instaurare la collaborazione, da noi già espressa, necessaria per confermare un servizio più efficiente, improntato sul Porta a Porta, con i dovuti miglioramenti innovativi.

In attesa di una sollecita risposta, porgiamo i nostri più Cordiali Saluti.

Assemini, 10/11/2015
Il Presidente
Dott.ssa Stefania Esu

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Oristano, cosa accade attorno alla gara d’appalto?

13 lug, 2015 0

Quali sono gli ultimi sviluppi della gara d’appalto per la ristrutturazione e gestione della piscina comunale di Orista­no? Pubblichiamo quanto ricevuto dal Comitato “O.V.P. – Oristano Vuole la sua Piscina” a firma del Presidente Vincenzo Pes.

“È notizia di dominio pubblico che l’iter della gara d’appalto per la ristrutturazione e gestione trentennale della piscina comunale di Oristano sta attraversando acque piuttosto agitate. In primo luogo, per una interrogazione politica in Consiglio Comunale che si è ora tramutata in una mozione per l’annullamento della gara in autotutela. Secondo, per un annunciato ricorso da parte dei concorrenti secondi classificati nella gara.
Intanto l’Assessore Emilio Naitza, forte del parere rilasciato dal dirigente dei Lavori Pubblici ing. W. Murru, ha pubblicamente dichiarato nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 6 luglio scorso che il comune di Oristano procederà senz’altro all’aggiudicazione definitiva all’ATI Pellegrini-Acquasport in tempi brevissimi.
OVP naturalmente considera scontato che il rispetto della legalità sia un principio irrinunciabile, e proprio per questo motivo ritiene che fino ad ora tutte le azioni portate avanti dall’Amministrazione Comunale, dal Dirigente del Settore Lavori Pubblici, dalla Commissione Giudicatrice e, per quanto compete al versante politico, dall’intero Consiglio Comunale, siano state condotte nel solco della massima osservanza delle leggi vigenti in materia di appalti pubblici. Chi afferma il contrario, deve perciò portare prove certe e non solo formulare osservazioni su ipotetici comportamenti “viziati” da parte della Commissione. Prove certe che dovranno essere valutate nelle opportune sedi di giudizio.
Altro principio irrinunciabile per OVP è che i soldi pubblici destinati alla piscina siano spesi nel modo MIGLIORE possibile a beneficio dell’INTERA popolazione di Oristano e dei comuni circostanti, chiunque sia il soggetto che eseguirà i lavori e, successivamente, gestirà l’impianto. Non dimentichiamo a questo proposito che la quota dei contributi R.A.S. – P.O.R. Sardegna “Obiettivo competitività regionale e occupazione FESR 2007-2013″ richiede una conclusione dei lavori in tempi strettissimi, 30 settembre prossimo salvo proroghe.
Evitiamo ogni commento sulle polemiche relative a presunte irregolarità nella conduzione della gara d’appalto. Ci sembra però che l’obiettivo condiviso di arrivare ad una riapertura della piscina comunale la più rapida possibile, obiettivo dichiarato ufficialmente a novembre dall’intero Consiglio Comunale, non sia più tanto condiviso, almeno da alcuni.
Due sono i fronti su cui si è aperta la battaglia:
• il primo di carattere formale, sulla composizione della Commissione e sulla legittimità della sostituzione di uno dei componenti;
• il secondo, più sostanziale, va a confutare le valutazioni tecniche operate dalla commissione, come abbiamo avuto modo di ascoltare anche nel corso dell’intervento del consigliere Marco Piras e, successivamente letto in un articolo del quotidiano La Nuova Sardegna, che raffrontava alcuni elementi delle proposte tecniche, dalla piscina esterna alle pavimentazioni, agli infissi, fino alla proposta di un “luogo di ristoro” e di una palestra attrezzata, oltre che le procedure di manutenzione.
Per scelta e per onesta intellettuale non entriamo nel merito delle valutazioni effettuate dalla Commissione Giudicatrice, anche perché dovremmo disporre della proposta tecnica completa in tutti i dettagli, e non solo di alcuni elementi estrapolati, per poter effettuare una comparazione corretta. Ci limitiamo ad osservare che i punteggi per gli elementi qualitativi attribuiti dalla Commissione Giudicatrice ai due gruppi concorrenti (vedere tabella allegata) lasciano trasparire un giudizio piuttosto netto.
Da parte nostra, ribadiamo con forza che ogni giorno, ogni ora, ogni minuto in più che si aggiunge all’attesa di tutta la cittadinanza per riavere a disposizione la PROPRIA piscina deve avere una motivazione assolutamente valida e obiettiva, e non deve dipendere da interessi di parte.”

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