21 August, 2017
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“Sharing daddy”, genitori e figli dopo la separazione

29 giu, 2016 0

Il rapporto con i figli dopo la separazione sarà al centro di un incontro che si terrà venerdì 1 luglio 2016 nello Spazio Eventi della MEM – Mediateca del Mediterraneo a Cagliari in via Mameli 164. L’inizio è previsto per le 17,30.

Organizzato dalla sezione di Cagliari dell’Associazione Genitori separati insieme per i figli (Gesif onlus), “Sharing daddy”, ha l’obiettivo di evidenziare, con leggerezza e ironia, i problemi che sorgono inevitabilmente quando i genitori ormai divisi devono continuare a gestire, ciascuno per proprio conto, la relazione con i figli.

Condurrà la serata il giornalista di Milano Francesco Facchini, che ha deciso di cimentarsi nella stesura di un libro sulla propria personale esperienza di padre separato e su quella di tanti altri papà e mamme alle prese con gli stessi problemi e dei quali sta raccogliendo le storie.

Numerosi gli incontri già avvenuti in varie parti d’Italia, ultima tappa a Trieste qualche settimana fa. E ora, su invito di Gesifonlus, nel Capoluogo sardo dove i genitori separati potranno parlare della propria esperienza in un confronto a tutto campo con la finalità di fornire utili suggerimenti e l’invito a sorridere anche delle situazioni più imbarazzanti.

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Oristano: via Aristana fra asfalto e mercato

2 giu, 2016 0

Comitati di quartiere e proteste dai Vigili o in Comune non sono state sufficienti. Non è bastata neppure un’affollata assemblea di un po’ di tempo fa nella quale gli abitanti di via Aristana si sono fatti sentire con forza. Lo avevano fatto anni fa quanto si opposero con inutile fermezza all’abbattimento degli alberi dell’allora viale ombreggiato.
Lo fecero non troppo tempo fa quando, senza preavviso né consultazione, si videro gli operai predisporre l’installazione di antenne telefoniche nello spazio ex aiuola.
Non sono stati neppure troppo felici del dirottamento praticamente unilaterale nella via, del mercatino del martedì e venerdì che vede affollare la via e interdire le auto ed il traffico per mezza giornata. Tantomeno lo sono stati, poco prima della Sartiglia quando, estirpate il residuo verde, hanno visto svanire la speranza si stesse mettendo mano alle aiuole-sterrato in lastricato d’asfalto.
Il mercatino rionale si allestisce sia negli spazi adibiti sia, indisturbati, a tappo delle case, sul marciapiede. I cittadini, stanchi, protestano e chiedono ancora una volta uno spazio diverso o maggiore regolamentazione.
Nell’assemblea il sindaco ha rinnovato la sua attenzione ma anche la determinazione nel destinare allo spazio case minime per costruzioni a palazzo di pubblica edilizia costruita a spese del comune ed in vendita a prezzi modici.
“Doveva essere temporaneamente, dicono, eppure lo abbiamo da anni. Hanno buttato giù le case minime, lamenta qualcuno, potrebbero farlo lì. Non darebbe fastidio a nessuno e ci sono i parcheggi. Nella nostra via, invece, ci hanno prima abbattuto le piante, poi lasciato lo sterrato con un ricordo di pianta floreale ora, neppure quella e regna l’asfalto. Siamo prigionieri in casa nostra, impossibilitati a disporre dei nostri spazi per due volte alla settimana, costretti a pulire ciò che lasciano le bancarelle. I vigili? Li abbiamo chiamati mille volte. Vengono in prima mattina a verificare chi allestisce, registrare per il pagamento, e poi? Mercato libero. In Comune? Ci siamo andati mille volte. Hanno fatto un’assemblea. Niente da fare. Nelle case minime? Un altro ghetto per famiglie in lista per edilizia popolare e la città si trasforma in modo inesorabile. Si costruisce nei cortili, si costruisce ovunque senza rispettare la storia abitativa della comunità. Si costruisce ma le case sono vuote. Non si vende. Ed allora perché invece di fare ghetti non si lasciano aree verdi, almeno quando ci sono? Nel nostro quartiere, i bambini non sanno dove andare. Andiamo in quel che rimane dei sempre malandati giochi di viale Repubblica. Quelli dei bel parco dei Martiri di Nassiriya, neanche a dirlo, sono devastati dall’incuria e dall’inciviltà.”

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Galà di solidarietà in Sardegna con Soroptimist Oristano

23 mag, 2016 0

Serate di beneficenza mercoledì 25 Maggio e Giovedì 16 Giugno rispettivamente a Oristano e Olbia. Le donne del Club Soroptimist hanno messo la firma sul Galà di Solidarietà al centro e al nord della Sardegna.
Un barbiere e due parrucchieri, Maurizio Meloni, Francesca Pes Parrucchieri e Careddu Parrucchieri, devolveranno in beneficenza il ricavato di tagli e pieghe delle serate.
I ricavi saranno impegnati nel ripristino dei vecchi Murastenes del Rimedio che diventeranno delle piccole case per accogliere i parenti dei malati ricoverati all’Istituto Santa Maria Bambina.
Chi prenoterà per le serate di bellezza, ma anche di musica, potrà partecipare anche alla fregolata a buffet, la degustazione di vini.

Clicca e apri la locandina

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Pronto soccorso cardiaco, rete di defibrillatori a Oristano

10 mag, 2016 0

“Oristano sarà dotata di una rete diffusa per il pronto soccorso cardiaco.
Il Comune e l’Azienda sanitaria locale 5 di Oristano hanno presentato il progetto “Oristano ci sta a cuORe” per la realizzazione di undici presidi di soccorso dotati di defibrillatore semiautomatico e di operatori in grado di utilizzarli e di gestire le emergenze da arresto cardiaco nelle prime fasi, prima dell’intervento del personale medico.

La morte cardiaca improvvisa, detta anche arresto cardiaco, è la situazione in cui il cuore improvvisamente e senza preavviso si ferma e il sangue non viene più pompato nel resto del corpo. Nei paesi occidentali l’incidenza annua di questo fenomeno è di circa 1 caso ogni 1000 abitanti. In Italia si contano circa 50 mila decessi all’anno, in particolare tra i 45 e i 65 anni. Alcune vittime di arresto cardiaco possono essere salvate se adeguatamente e tempestivamente soccorse. Tuttavia il riconoscimento tempestivo e la pronta attivazione delle procedure di emergenza risultano vani se non è poi possibile defibrillare al più presto il paziente. Si calcola che cinque minuti dopo l’arresto cardiaco la percentuale di sopravvivenza grazie alla defibrillazione è del 50%, mentre dopo altri sei minuti è praticamente dello 0%. Il defibrillatore automatico esterno (DAE) è un apparecchio in grado di riconoscere automaticamente le alterazioni dell’attività elettrica a cui il cuore potrebbe improvvisamente andare incontro e di indicare al soccorritore se la scossa salvavita sia necessaria o meno. l DAE si differenziano dai defibrillatori manuali che presuppongono conoscenze e competenze di utilizzo e di riconoscimento dei ritmi cardiaci da parte degli operatori.

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“Il progetto del Comune di Oristano in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale di Oristano e con la Centrale Operativa 118 del Sud Sardegna, risponde alla necessità di offrire servizi di primo soccorso e di emergenza qualificati alla popolazione (residenti, turisti, sportivi, operatori economici, lavoratori, pendolari, studenti), attraverso una rete di presidi e attrezzature – spiegano il Sindaco Guido Tendas e l’Assessore alla programmazione Giuseppina Uda -. L’obiettivo è riuscire a ridurre i tempi di intervento per salvare vite umane. Il progetto prevede la realizzazione di undici punti di intervento, adeguatamente segnalati, dotati di altrettanti defibrillatori automatici e utilizzabili da operatori opportunamente preparati”.

“La nostra Azienda fornirà la certificazione dei circa 50 operatori che saranno abilitati a utilizzare i defibrillatori e potranno intervenire tempestivamente in caso di necessità” afferma il Commissario straordinario della ASL 5 Maria Giovanna Porcu.

I primi punti di soccorso che saranno installati saranno dotati di defibrillatori e saranno posizionati in punti strategici della città e delle frazioni: piazza Roma, viale Repubblica, Sacro Cuore, Torangius, in Comune nella sede di Palazzo degli Scolopi in piazza Eleonora, nelle frazioni di Donigala, Massama, Nuraxinieddu, Silì e Torre Grande ed uno in dotazione alla Polizia locale, presso il Comando di via Carmine.

Tra gli obiettivi del progetto anche la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la diffusione nella popolazione della cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza, ma anche il coinvolgimento delle associazioni sportive e degli operatori economici presenti sul territorio comunale per reperire risorse aggiuntive per aumentare il numero di presidi di soccorso a disposizione dei cittadini integrando quelle già presenti sul territorio.”

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“passillara ecologica” pro “STOP trivelle – Vota SI”

4 apr, 2016 0

Domenica 10 aprile numerose associazioni civiche e ambientaliste organizzano una “passillara ecologica” alla Sella del Diavolo di sensibilizzazione al prossimo referendum: “STOP trivelle – Vota SI”.

Le associazioni civiche e ambientaliste Aloe Felice, Arka Eventi Culturali, L’Altra Cagliari, Turisti per Cagliari, Templari in Sardegna, Identità Verde, Aloe Solidale Onlus e Accademia Internazionale delle Scienze Naturali, organizzano domenica 10 aprile una passillara ecologica di sensibilizzazione al prossimo referendum: “STOP TRIVELLE – VOTA SI”, al colle di Sant’Elia/Sella del Diavolo, all’insegna della riscoperta e protezione del mare e dei colli cittadini e della difesa delle nostre meraviglie naturali -panoramiche.
Piacevole passeggiata, lungo il sentiero attrezzato del colle di Sant’Elia/ Sella del Diavolo, per apprezzare i colori e i profumi della natura, tra storia, scorci panoramici e belvederi celestiali.
Durante la visita, condotta da Angelo Pili, giornalista ambientale, guida e istruttore trekking C.S.E.N., saranno illustrati i vari aspetti legati alla storia della presenza dell’uomo in questa bella e misteriosa crosta di calcare, poggiata nel mezzo del Golfo degli Angeli.
All’arrivo alla sommità di oltre 138 metri, visione del colle di Sant’Elia e del nostro amato mare del Golfo degli Angeli.
Si raccomandano buone scarpe da trekking, capellino antisole, bottiglietta d’acqua e zainetto.
Brindisi augurale di fronte alla Sella del Diavolo. Portate companatico e bevandeeeeeee. SELFIE COREOGRAFICO “UN MARE DI SI, davanti alla Sella del Diavolo. PORTATEVI UN FOGLIO CON UN GRANDE SI, SI, SI, SI….
Passeggiata adatta a tutti e….al termine, un rinfrescante tuffo nel mare cristallino di Calamosca. Sono invitati a partecipare per difendere il nostro prezioso e amato mare, in questa manifestazione pubblica: le associazioni, i partiti, i movimenti, i comitati e tutte le persone sensibili. ADERITEEEEEEEEEEE
Raduno: alle ore 9.30 in piazza Calamosca. Rientro previsto: ore 12.30.

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Nasce la Federazione Sarda Sviluppo Imprese

8 mar, 2016 0

“La Federazione Sarda Sviluppo nel suo progetto di crescita che ha portato nella sua fase costitutiva, e dopo quasi due anni di attività, ad associare comitati cittadini, movimenti ed associazioni, prosegue ora il suo cammino di sviluppo inaugurando un nuovo sodalizio che prende il nome di Federazione Sarda Sviluppo Imprese. Questa nuova associazione intende aggregare tutte le imprese, artigiani, commercianti o partite iva in genere alle quali offrire assistenza e sostegno, mantenendo chiaro e forte il principio fondante della Federazione Sarda Sviluppo, ossia la solidarietà. Tra gli scopi si evidenziano una collaborazione organizzata e duratura tra gli associati, al fine di perseguire degli scopi comuni. La Federazione si avvale di tecnici ed esperti di vari settori per garantire la massima competenza e serietà negli argomenti che necessiteranno di essere trattati da professionalità esperte.
Tra gli obiettivi della neo associazione ad esempio vi è il voler aiutare tutti gli operatori economici a capire
come poter operare in zona franca, visto che nel Sulcis è già operativa la zona franca urbana, visto anche la imminente attuazione della zona franca doganale di Cagliari e di Olbia. Ma non solo di zona franca vuole occuparsi la Federazione Sarda Sviluppo Imprese, intende infatti ascoltare i propri associati per poi amplificare le voci delle varie problematiche che il nostro tessuto imprenditoriale spesso attraversa, non trovando sostegno o solo chi possa aiutarli a riportare le loro tematiche o semplicemente le loro proposte o suggerimenti. La forma associativa se costituita con l’intento di ascoltare e di condividere può veramente aiutare in maniera esponenziale a divulgare le varie argomentazioni che la categoria vuole evidenziare. Al momento il direttivo è costituito in maniera provvisoria in quanto entro la fine del 2016, al termine del programma associativo, verrà eletto il comitato dirigente definitivo. Il coordinamento provvisorio è composto da: Mariano Lo Piccolo Presidente, Antonio Lai vice Presidente, Alessandro Mestroni, Massimo Matta, Bruno Musu, Attilio Mulas e Laura Martometti sono tutti consiglieri. Tra qualche settimana inizierà un tour per le principali città della Sardegna per illustrare agli operatori economici di quelle aree quali sono gli obiettivi della Federazione. Le date del tour verranno comunicate a breve, intanto tutti coloro che vogliono avere informazioni e modalità di adesione alla Federazione possono inviare una mail a: federazionesardasviluppo@gmail.com a giorni verrà inaugurato anche il sito internet dedicato.”

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Volontariato: formazione internazionale “Gain EVS”

6 mar, 2016 0

Tredici associazioni internazionali riunite a Cagliari per discutere di volontariato nell’ambito del progetto “GAIN EVS” dell’associazione TDM 2000

Ideato e realizzato dalla TDM 2000, ha preso il via in questi giorni a Cagliari il corso di formazione internazionale “Gain EVS” che vedrà 13 associazioni provenienti da Lituania, Olanda, Germania, Regno Unito, Romania, Portogallo, Spagna, Danimarca, Turchia, Slovacchia, Francia Repubblica Ceca e Italia riunirsi nel capoluogo sardo per discutere di volontariato e programmare future attività congiunte, con un focus sul “Servizio Volontario Europeo (SVE)” del quale si celebra quest’anno il ventesimo anniversario. Il progetto, realizzato nell’ambito del programma comunitario “Erasmus Plus”, fa parte di un ciclo di attività internazionali sul tema promosso e realizzato dall’associazione TDM 2000.

Il servizio volontario europeo (SVE) consente ai giovani di esprimere il loro impegno personale mediante attività di volontariato a tempo pieno all’estero, in un paese dell’UE o extra UE. L’SVE mira a sviluppare la solidarietà, comprensione reciproca e tolleranza tra i giovani, per contribuire a rafforzare la coesione sociale e promuovere la cittadinanza attiva. L’esperienza di apprendimento viene formalmente riconosciuta nello Youthpass . Per la durata del progetto i volontari beneficiano della copertura delle spese di vitto e alloggio, di una copertura assicurativa e di un’indennità (in alcuni casi è richiesta una partecipazione alle spese di viaggio). I volontari dell’SVE che lavorano per oltre due mesi all’estero possono ottenere un sostegno aggiuntivo per l’apprendimento della lingua utilizzata durante il loro soggiorno e verificare i progressi compiuti. L’associazione TDM 2000 è ormai da anni divenuta un punto di riferimento in Italia nella realizzazione di attività di Servizio Volontario Europeo con numerosi volontari inviati in Europa, Africa, Asia e Sud America e altrettanti accolti da ogni parte del mondo.

Le attività delle sessioni, che si concluderanno il 10 marzo, comprenderanno lavori di gruppo, momenti di condivisione, incontro con le comunità locali, progettazione di attività futura. Tra gli appuntamenti in agenda vi sarà inoltre, nella mattina del 7 marzo, un incontro con alcune classe di quinta del Liceo Siotto Pintor di Cagliari, allo scopo di illustrare, in una cornice prettamente internazionale, le opportunità di formazione e crescita individuale per i giovani sardi dati dai programmi europei e in particolar modo dallo SVE nell’ambito delle iniziative per la celebrazione del ventesimo anniversario della creazione del Servizio Volontario Europeo.

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“Verso il 21 marzo” l’iniziativa contro le mafie

28 feb, 2016 0

Libera Sardegna insieme a Sardegna Solidale​ organizzano “Verso il 21 marzo”: martedì e mercoledì appuntamenti a Carbonia, Cagliari, Serri e Villacidro e Mogoro. La manifestazione sfocerà nella Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Riportiamo il comunicato delle associazioni organizzatrici.

Dibattiti e incontri per approfondire i temi della legalità, dell’impegno civile e della lotta alle mafie. Martedì 1° marzo prende in via anche nell’isola l’iniziativa “Verso il 21 marzo”, organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale, in vista della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, promossa a livello nazionale dall’associazione Libera per non dimenticare le persone innocenti che nel nostro Paese hanno perso la vita nella lotta contro la criminalità organizzata. La Giornata si celebrerà il prossimo 21 marzo a Messina e in altre mille piazze d’Italia (tra cui Sestu).

Sono numerosi i centri dell’isola che saranno coinvolti, a partire da Carbonia, Cagliari, Serri, Villacidro e Mogoro che ospiteranno le prime iniziative in programma.

Giunto in Italia giovanissimo dopo un viaggio drammatico, Alidad Shiri è un profugo afgano e ha raccontato la sua esperienza nel libro “Via dalla pazza guerra”. Alidad sarà protagonista dei primi appuntamenti delle iniziative “Verso il 21 marzo”. Martedì 1° sarà alle ore 8.30 a Carbonia presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Cesare Beccaria” di via Umbria. Qui insieme a lui parleranno il dirigente scolastico Antonello Scanu, la docente Anna Maria Loi e il referente del Sa. Sol. Point n. 9 di Carbonia Andrea Piras.

Alidad sarà poi alle 11.30 a Cagliari dove all’Istituto Tecnico Industriale Statale Marconi (in via Pisano), dove animerà il dibattito insieme al dirigente scolastico Giancarlo Della Corte
e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

Nel pomeriggio Alidad Shiri sarà invece alle ore 15.30 a Serri, presso il Centro di Aggregazione sociale (fronte parco giochi). All’incontro con gli alunni delle Scuole Secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo “S.E.G.N.I. G.E.N.I.A.L.I.” parteciperanno anche il sindaco Samuele Antonio Gaviano, il dirigente scolastico Franca Elena Meloni, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru
e la cantante Maria Giovanna Cherchi, vincitrice del premio SardegnaLive “Sardo dell’Anno”.

Mercoledì 2 marzo Alidad Shiri sarà infine a Villacidro. Appuntamento a partire dalle ore 9.30 presso il Liceo Classico Linguistico “Piga”, per un dibattito a cui interverranno, insieme agli studenti, il dirigente scolastico Antonio Macchis, la docente Maria Rosaria Salis e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

Sempre mercoledì 2 Mogoro ospiterà un importante evento: l’inaugurazione in paese del presidio territoriale di Libera intitolato al giudice Rosario Livatino. Alla cerimonia, che si terrà a partire dalle ore 18 presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale di via Murenu, interverranno il sindaco Sandro Broccia, il dirigente scolastico Pino Tilocca e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

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Associazione Mineraria Sarda: 120° anniversario

24 feb, 2016 0

Sabato 27 febbraio, alle ore 10.00, nel parcheggio antistante il Comando della Compagnia dei Carabinieri, in via Cattaneo, sarà deposto un omaggio floreale sulla lapide in memoria dell’ingegnere Roberto Cattaneo, socio fondatore dell’Associazione Mineraria Sarda.
Di seguito il comunicato stampa ricevuto.

“Nella ricorrenza del 120° anniversario della sua fondazione, l’Associazione Mineraria Sarda, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Iglesias, invita la cittadinanza tutta alle celebrazioni per questo importante anniversario.
Sabato 27 febbraio, alle ore 10.00, nel parcheggio antistante il Comando della Compagnia dei Carabinieri, in via Cattaneo, sarà deposto un omaggio floreale sulla lapide in memoria dell’ingegnere Roberto Cattaneo, socio fondatore dell’Associazione Mineraria Sarda. L’iniziativa rappresenta un primo significativo passo per il recupero del monumento e la sua salvaguardia futura.A seguire, alle ore 10.30, presso la sede sociale, in via Roma 39, si ricorderanno i 120 anni di storia del sodalizio e la sua persistente attualità. Insieme al presidente dell’A.M.S. Enrico Contini interverranno le autorità cittadine ed i graditi ospiti. Concluderà la mattina una bicchierata augurale.”

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Violenza sulle donne: non siete sole. Chiedete aiuto

5 feb, 2016 0

L’ha bruciata viva, a Pozzuoli, perché non accettava che avesse un altro. Brescia: sgozza la moglie, poi si uccide schiantandosi.
Strangola per gelosia l’ex compagna, a Misterbianco; e aveva già ucciso in passato…
Tre femminicidi in un giorno, tutti in Cronaca Nera, e nemmeno uno scritto che provi a spiegare le ragioni di questo massacro quotidiano. Scrivere “mi dispiace” non serve; i tweet sono una perdita di tempo colossale. Servirebbe una manifestazione oceanica; o azioni di disobbedienza civile, di quelle toste.

Se le donne non fanno in modo di essere considerate, abbiamo perso tutti. Certo ci sarebbe anche la strada della politica: le elette dovrebbero stare lì a fare il loro dovere, cioè rappresentare le donne. Ma sarebbe pretendere troppo…
E, intanto, Carla, Luana e Marinella non ci sono più nel silenzio generale. E sappiamo benissimo che il silenzio uccide.
Una realtà cruda, uno stillicidio ossessionante che getta una luce sinistra sulla nostra società. Non si può più restare inerti, è abbondantemente scaduto il tempo della contrizione e della retorica; bisogna andare oltre e incominciare a lavorare sulla subcultura e sulla povertà morale che sta dietro a questa tragedia vergognosa.

Le Donne vittime di violenza quotidiana si facciano coraggio e rendano pubblico il disagio e le vessazioni che subiscono prima che si arrivi all’irreparabile. Accanto a loro, ci saranno le associazioni che si occupano di queste problematiche, e le istituzioni dovranno per forza elaborare un quadro normativo che metta al centro del problema la prevenzione e l’assistenza. È basilare intervenire fin dai primi segnali di violenza psicologica; l’obbiettivo è garantire la libertà e la sicurezza delle donne, ma anche curare la coppia, ove sia possibile, tutelare la famiglia e, soprattutto, i minori.
Le Donne non si devono MAI sentire sole!

Marinella Canu
Presidente dell’Associazione Luna e Sole Onlus

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