22 June, 2017
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Sardegna nelle preferenze di chi viaggia a giugno e luglio

17 giu, 2016 0

Stando ai dati diffusi dal portale Casevacanza.it, sono pressoché raddoppiati i soggiorni a giugno e luglio rispetto all’anno scorso. La Sardegna è la terza regione in assoluto per numero di prenotazioni, raccogliendo il 12,7% del totale effettuato per i primi due mesi d’estate. A battere la Sardegna sono la Toscana e la Puglia, prima per preferenze con il 18,2%. I dettagli nel comunicato stampa ricevuto.

“Secondo il portale Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it) la Sardegna è al terzo posto sul podio delle mete più prenotate di inizio estate: i flussi turistici di giugno e luglio vedono nell’isola una delle tre destinazioni più ambite per chi ha scelto la casa vacanza come struttura ricettiva. La regione ha raccolto il 12,7% delle richieste e delle prenotazioni pervenute al sito, anticipata dalla Puglia, al primo posto con il 18,2%, e dalla Toscana con il 13,3% delle preferenze. Ma al contrario di ciò che accade nel tacco d’Italia, dove le prenotazioni si sono focalizzate principalmente sull’area del Salento, in Sardegna l’interesse dei turisti è equamente diviso fra le varie aree di tutta la costa.

Prendendo in considerazione le dieci mete più prenotate a giugno sul portale, la provincia di Sassari è quella che domina le prime cinque posizioni, occupandone ben quattro con San Teodoro al primo posto, Stintino e Santa Teresa di Gallura al terzo e quarto e Alghero al quinto. Al secondo posto, invece, si piazza Villasimius, nella provincia di Cagliari. Oltre la metà della classifica, alla sesta posizione delle località preferite, compare Carloforte. A chiudere la top ten è La Maddalena, ultima delle dieci mete sarde più prenotate anche a luglio.

Nel secondo mese d’estate non ci sono grandi cambiamenti sul podio: a primeggiare per le preferenze è sempre San Teodoro, seguita da Villasimius. La novità riguarda l’ingresso in classifica di Palau, piazzatasi alla terza posizione. Compaiono come new entries anche Costa Rei, Cannigione e Budoni.

Quel che è certo è che la casa vacanza si sta affermando sempre più come struttura ricettiva in Sardegna, sia per ciò che riguarda l’offerta sia per la domanda. Sul capitolo prezzi, rispetto al 2015, non è cambiato molto, considerata la generale stabilità, anche a livello nazionale, che si è registrata sul portale. Per ciò che riguarda i costi che devono affrontare i viaggiatori che non vogliono attendere agosto per partire, a giugno si va dai 53 euro a notte richiesti a Valledoria per arrivare a 109 euro necessari per alloggiare a Stintino. In vista dell’arrivo del mese più caldo, anche da un punto di vista economico, luglio vede già salire di molto i canoni d’affitto per le case vacanza: in questo mese, nella top ten, la cifra media più bassa è di 82 euro ad Alghero per arrivare al picco di 125 euro registrati mediamente a Villasimius.

Di seguito le 10 località sarde più prenotate per giugno e luglio 2016, con indicazione dei prezzi medi per notte per l’affitto di un immobile “tipo”: un appartamento con 4 posti letto.”

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Alitalia, si vola a Parigi e Barcellona da Alghero

31 mag, 2016 0

Partirà da Alghero mercoledì 01 Giugno alle 06.30 alla volta di Barcellona il primo volo di Alitalia che collegherà l’aeroporto El Prat con l’Aeroporto di Alghero e viceversa.
Il nuovo volo verrà operato con tre frequenze settimanali – lunedì, mercoledì e domenica – con i seguenti orari:

ALGHERO – BARCELLONA
06:35 – 07:50

BARCELLONA – ALGHERO
08:35 – 09:50

Partirà da Alghero sabato 04 Giugno alle 08.00 alla volta di Parigi il primo volo della compagnia italiana che collegherà l’aeroporto Charles de Gaulle con l’Aeroporto di Alghero e viceversa.
Il nuovo volo verrà operato con due frequenze settimanali – martedì e sabato – con i seguenti orari:

ALGHERO – PARIGI
08:00 – 10:00

PARIGI – ALGHERO
11:10 – 13:20

I collegamenti fra Alghero e Barcellona e Parigi saranno effettuati con aerei Airbus A320. Oltre all’apertura dei due nuovi collegamenti internazionali diretti da Alghero verso Parigi e Barcellona, Alitalia aggiunge un ulteriore volo quotidiano fra Alghero e Roma (che porta a cinque le frequenze giornaliere fra i due aeroporti nel periodo estivo) consentendo ai passeggeri in partenza da Alghero di proseguire, via Fiumicino, verso destinazioni molto importanti per il Nord della Sardegna, tra le quali Berlino, Monaco di Baviera, Amsterdam o Belgrado.
I biglietti dei voli Alitalia sono acquistabili sul sito internet www.alitalia.com, tramite il call center al numero
892010, in tutte le agenzie di viaggio e presso la biglietteria dell’Aeroporto di Alghero.

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Domenica parte da Alghero il volo inaugurale per Genova

27 mag, 2016 0

Partirà da Alghero domenica 29 Maggio alle 12.10 alla volta di Genova il primo volo di VOLOTEA che collegherà Il capoluogo ligure con l’Aeroporto di Alghero e viceversa.

Il nuovo volo verrà operato con due frequenze settimanali – DOMENICA e GIOVEDÌ – con i seguenti orari:

ALGHERO – GENOVA 12:10 – 13:20

GENOVA – ALGHERO 13:50 – 15:10

Le tariffe del nuovo volo partono da € 19,99 a tratta tasse incluse (i posti sono limitati). E’ possibile acquistare i biglietti sul sito internet www.volotea.com, tramite il call center al numero 895 895 44 04, in tutte le agenzie di viaggio e presso la biglietteria dell’Aeroporto di Alghero.

Il collegamento per Genova si aggiunge a quello già operativo per VERONA e l’offerta si completerà il 2 giugno con l’attivazione della rotta per VENEZIA. Salgono così a 3 le destinazioni Volotea attive dallo scalo di Alghero.

“Siamo davvero entusiasti di dare il via ai collegamenti verso Genova e Venezia – commenta Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea per l’Italia. – Quest’estate, i passeggeri in partenza da Alghero non avranno che l’imbarazzo nella scelta per loro vacanze. Potranno, infatti, raggiungere con voli diretti, comodi e convenienti tre delle più belle città d’Italia – Verona, Genova e Venezia – e godere del loro patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico di primissimo livello”.

“C’è soddisfazione – dice Mario Peralda, Direttore Generale della Società di Gestione dell’Aeroporto di Alghero – per l’apertura di questa direttrice con la Liguria che consolida la partnership con Volotea che, con i collegamenti per Genova, Verona e Venezia contribuisce significativamente all’offerta complessiva dei voli in partenza dall’Aeroporto di Alghero.

VOLOTEA, operativa in Italia dall’aprile 2012, ha recentemente celebrato un importante traguardo, raggiungendo quota 7 milioni di passeggeri trasportati a livello internazionale.

La flotta Volotea si compone di 19 Boeing 717 da 125 posti, a cui si aggiungeranno 4 Airbus A319 da 150 posti. Nel 2016 Volotea opererà complessivamente più di 38.000 voli e 196 rotte verso 72 capoluoghi regionali e medie città europee in 13 Paesi (Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Israele, Moldavia, Portogallo, Malta e Regno Unito).

Il 21 ottobre 2015 Volotea si è aggiudicata il premio per il Miglior Servizio Clienti dell’anno nella categoria “compagnie aeree” ottenendo il punteggio più alto tra tutte le compagnie aeree prese in esame.

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Turismo costiero marittimo, potenzialità di crescita

24 mag, 2016 0

Nel convegno organizzato oggi a Cagliari dall’associazione Altur Ego, un focus sul turismo marittimo e costiero in Sardegna, un settore con grande potenzialità e margini di crescita

“E’ stato incentrato sul turismo marittimo e costiero, dalla situazione attuale fino alle sue prospettive e criticità, il convegno “L’economia del mare e il turismo costiero e marittimo: segmenti emergenti, prospettive e opportunità di crescita in Sardegna”, organizzato oggi pomeriggio dall’ Associazione Altur Ego presso il Comando della Marina Militare.

L’iniziativa si è inserita nell’ambito della European Maritime Day (Giornata Marittima Europea), nata nel 2008 dalle volontà congiunte di Consiglio Europeo, Parlamento Europeo e Commissione Europea, al fine di consolidare la consapevolezza dei cittadini europei sull’importanza del mare come risorsa.

Il Turismo Marittimo in Europa: un settore chiave dell’industria turistica

Grazie alla loro straordinaria bellezza, ricchezza culturale e grande varietà, le regioni costiere dell’UE rappresentano infatti la destinazione preferita di molti vacanzieri europei e non, il che rende il turismo costiero e marittimo un importante comparto dell’industria turistica.

Con quasi 3,2 milioni di addetti, questo settore genera complessivamente un valore aggiunto lordo di 183 miliardi di euro e rappresenta oltre un terzo dell’economia marittima.
Non meno del 51% della capacità ricettiva degli alberghi in tutta Europa, è proprio concentrata nelle regioni costiere (in Italia rappresenta il 46%, in Sardegna il 76%).

Nell’ambito della strategia “Crescita blu” dell’UE, il settore del turismo costiero e marittimo è stato identificato come un comparto con particolari potenzialità per promuovere un’Europa intelligente, sostenibile e solidale. È il più importante settore marittimo in termini di valore aggiunto lordo e occupazione e, secondo lo studio sulla Crescita blu, aumenterà del 2-3% entro il 2020.
Nel 2012, il turismo da crociera impiegava da solo 330 000 persone e ha registrato un fatturato di 15,5 miliardi di euro. Per il futuro è previsto un ulteriore incremento.

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Il comparto in Italia: un contributo su più fronti

Nella Penisola, sono ben 15 le regioni e oltre 600 i comuni bagnati dal mare. Naturale che il turismo costiero sia uno dei principali prodotti turistici per l’economia nazionale.

L’apporto del comparto marittimo nel suo complesso è molto rilevante: il suo contributo al PIL nazionale è risultato più elevato rispetto a quello di altre importanti industrie manifatturiere e, considerando l’indotto, è di poco inferiore a quello del settore primario.

Ma in Italia il turismo marittimo si declina anche nel settore crocieristico, in cui il Bel Paese spicca tra le destinazioni privilegiate nel Mediterraneo, e nella nautica.

Alla crescita del comparto, ha contribuito anche un deciso cambio culturale. Negli ultimi anni il numero di persone che abitualmente impiega il proprio tempo libero in pratiche turistiche è in continua crescita e assume sempre più le caratteristiche di un fenomeno di massa.
Parallelamente all’ incremento quantitativo dei flussi turistici e all’espandersi della varietà e della variabilità dei comportamenti di consumo turistico, si è quindi realizzata una maggiore e più articolata complessità della domanda, e si sono moltiplicate le destinazioni turistiche, le gamme ed i contenuti dell’offerta.

Inoltre si è diffusa la consapevolezza dei positivi effetti economici connessi all’evoluzione del settore turistico, in termini di reddito, occupazione e benessere. Anche territori finora assenti o marginali rispetto a queste dinamiche sono ormai interessati ad assegnare allo sviluppo delle attività del turismo ruolo e funzioni indispensabili per la valorizzazione delle proprie risorse naturali e per una loro affermazione economica.

MARE

In Sardegna, una vocazione ancora da sviluppare

Per la sua insularità, l’essere circondata dal mare, la Sardegna appare come un terreno estremamente fertile per far attecchire il turismo costiero e marittimo.

Lo confermano in primo luogo le cifre:

- 2.000 Km di coste, di cui 1400 circa balneabili 1° isola in Italia e nel Mare Mediterraneo per la lunghezza delle coste

- il 76% delle strutture ricettive situato sulle coste, con 3.251 unità (su un totale di 4.255), contro il 46% della media nazionale: le strutture ricettive sulle coste della penisola sono 72.947 su un totale di 158.412 (Fonte Eurostat, Anno 2012).

- 200 mila circa posti letto (offerta ricettiva ufficiale) in totale in Sardegna, pari al 4% sul totale nazionale, caratterizzati da elevato “stellaggio”

- 6 parchi nazionali/marine protette

- 20.000 posti barca, che rappresentano il 12,5% dell’offerta ricettiva nautica nazionale e garantiscono alla Sardegna il secondo posto nella graduatoria nazionale per numero di posti barca dopo Liguria, e prima di Toscana, Friuli Venezia Giulia e Sicilia


In realtà, malgrado i numeri parlino a suo favore, alcune potenzialità del turismo costiero e marittimo sardo non sono state ancora sviluppate.

Non sono molte le riflessioni fatte sui singoli segmenti. Ugualmente, non sono presenti studi o momenti di approfondimento annuale in cui si condividono le caratteristiche e le tendenze dei singoli mercati.

Da qui, la volontà dell’ associazione culturale Altur Ego – fondata da un gruppo di laureati in Economia e Gestione dei Servizi Turistici dell’Università di Cagliari – di aderire alla European Maritime Day, per dare voce alle più diverse professionalità del comparto, offrire un momento di dialogo e confronto utile alla sua crescita.

“L’anno scorso, abbiamo lanciato l’evento a Oristano, ci sembra davvero disegnato per la nostra regione”, ha ricorda Francesca Palmas, presidente di Altur Ego, che ha dedicato diversi anni all’approfondimento del tema dell’economia del mare e più specificamente del Turismo nautico in Sardegna “avendo trascorso diversi anni a osservare l’evoluzione del turismo e a maturare diverse esperienze professionali, abbiamo sentito l’esigenza di offrire qualche stimolo al nostro territorio.Nelle regioni costiere italiane, sono presenti appuntamenti annuali sull’economia del mare. La nostra ambizione è quella di far sì che l’European Maritime Day sia da includere tra le manifestazioni regionali e coinvolgere nella sua realizzazione quanti più stakeholders possibili”.

L’associazione Altur Ego
L’ associazione culturale fondata da un gruppo di laureati in Economia e Gestione dei Servizi Turistici dell’Università di Cagliari è nata dall’esigenza di creare un’occasione costante di incontro per scambiare pareri, esperienze e opinioni, unire le forze per valorizzare le competenze professionali maturate sul campo, organizzare insieme delle iniziative per crescere e allo stesso tempo essere presente sul territorio, colmare il gap tra università e imprese, contribuire al suo sviluppo socio-economico.

GLI INTERVENTI DEL CONVEGNO

Dopo i saluti istituzionali dell’Ammiraglio Edoardo Compiani e di Carlo Balata della Capitaneria di Porto, i lavori sono stati aperti da Giuseppe Melis (docente di marketing turistico e coordinatore del corso di laurea in economia e gestione dei servizi turistici dell’Università degli studi di Cagliari), che ha sottolineato la necessità di dare valore al patrimonio regionale, attraverso il lavoro di rete, la promozione e la formazione di competenze.


Un quadro approfondito della filiera dell’economia del mare è stato dipinto da Carlo Marcetti (economista per le politiche del turismo e dei trasporti). In Sardegna, il 5,6% delle imprese è dedito all’economia del mare (alle spalle della Liguria, che conta invece il 9%), pari a 9295 imprese, una cifra in crescita rispetto all’ultimo biennio ma distribuita ancora in modo non equilibrato sul territorio regionale (il primato spetta alla provincia di Olbia Tempio, per qualità del servizio e accessibilità del territorio). La crescita del segmento crocieristico (506.484 i passeggeri sbarcati nel 2015 a Cagliari e Olbia, nel corso di 256 toccate) si accompagna a una leggera ma graduale risalita del turismo da diporto, che dopo il crollo del 2009 sta riprendendo quota.

Un’analisi della visibilità dei porti sardi, come punto di partenza per la loro crescita nel mercato internazionale, è stata attuata da Clara Benevolo (docente di economia e gestione delle imprese turistiche dell’Università degli Studi di Genova): in base a un’indagine sui siti web di dieci marine dell’Isola, è emerso quanto un portale accessibile, aggiornato, ricco di contenuti anche relativi alla destinazione turistica del territorio di appartenenza, possa contribuire a rendere vincente una strategia di marketing


Proprio l’esperienza del Marina di Portisco, illustrata dal suo con il direttore Vasco De Cet, ha visto concretizzarsi l’impegno nell’ambito del marketing internazionale, con una crescita esponenziale che toccherà il picco nel 2016.

Da Alberto Bertolotti (presidente regionale Confcommercio), è giunto l’invito a fare rete, a migliorare l’accessibilità della destinazione Sardegna, a creare un osservatorio del comparto e tracciare le linee guida per la redazione del piano di utilizzo dei litorali.

Dal turismo da diporto, i lavori hanno affrontato anche il tema della vela agonistica, anche questo ormai tassello imprescindibile dell’economia marittima isolana. Mauro Covre (tecnico della squadra nazionale giovanile federale), ha posto l’accento sul valore a lungo termine correlato alla pratica della vela –che interessa dai giovanissimi fino alla popolazione anziana- e l’eccellenza Cagliari, dove da alcuni anni si allenano le squadre olimpiche e scelta per ospitare le regate veliche nel caso dell’assegnazione a Roma delle Olimpiadi 2024.

Le difficoltà normative per la pratica del noleggio e della locazione, che costituiscono un freno allo sviluppo delle società di charter isolane e alla professionalità degli skipper, sono state analizzate da Davide Gorgerino (team manager CS Charter).

Dal settore della ricettività, rappresentato da Paolo Manca (presidente regionale Federalberghi), è stato ribadito il bisogno di ragionare quotidianamente sul mare, inteso come strumento per attrarre risorse importanti e costanti sul territorio.

La navigazione a vela, come strumento di sostenibilità ambientale è stata invece raccontata da Mathias Andreas Reiter (amministratore Ichnusa Charter).

Il lavoro attuale del settore pubblico, le novità su bandi e finanziamenti destinati alle imprese del settore nautico e turistico sono state invece accennate, in chiusura di serata, da Michele De Francesco (Centro regionale di programmazione della Regione Autonoma della Sardegna).

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Torre Grande, un’altra Bandiera Blu. E’ la sesta

11 mag, 2016 0

La spiaggia di Torre Grande ottiene per il sesto anno consecutivo la bandiera blu. Diversi i criteri che i litorali candidati devono rispettare.

Ecco la nota del Comune di Oristano.

“La Bandiera blu sventolerà a Torre Grande anche nel 2016.
Per il sesto anno consecutivo la località marina oristanese è stata scelta dal FEE (Fondo europeo per l’ambiente) per la qualità dell’ambiente e dei servizi e per la gestione sostenibile del territorio. Sabato la bandiera sarà issata a Torre Grande nel corso della giornata dedicata alla pulizia della spiaggia.

La cerimonia di consegna delle insegne alle migliori 293 spiagge italiane si è svolta questa mattina a Roma. Sul podio anche quest’anno la Liguria con 25 località premiate e due nuovi ingressi (Cerviale e Levanto), davanti a Toscana (19) e Marche (17). La Campania conferma 14 bandiere e la Puglia 11 bandiere. In Sardegna le località premiate passano da 7 a 8: Castelsardo, La Maddalena, Palau, Quartu Sant’Elena (new entry), Santa Teresa di Gallura, Sorso, Tortolì e Oristano con Torre Grande.

La Bandiera Blu, giunta alla 30esima edzizione, è un riconoscimento internazionale istituito dal FEE nel 1987 che viene assegnato ogni anno in 48 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo).

I parametri per l’assegnazione della Bandiera blu sono numerosi: dall’eccellenza delle acque di balneazione ai campionamenti effettuati nel corso della stagione estiva dalle agenzie regionali nell’ambito del Programma nazionale di monitoraggio passando per la depurazione delle acque reflue o la copertura fognaria, almeno all’80%. Ma sono considerate nella valutazione anche la raccolta differenziata, le aree pedonali e le piste ciclabili, le caratteristiche delle spiagge (personale, accessibilità, servizi), l’educazione ambientale nelle scuole, la presenza di bagni pubblici, la certificazione ambientale e le attività di comunicazione e promozione ambientale.

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“Riuscire a confermare per tanti anni questo prestigioso risultato ci inorgoglisce e deve far riflettere anche i più scettici sulla reale qualità ambientale di Torre Grande – osserva il Sindaco Guido Tendas –. Se l’obiettivo principale della Bandiera Blu è riuscire a indirizzare la politica di gestione locale delle località rivierasche verso un processo di sostenibilità ambientale Oristano non può che essere soddisfatta per i progressi compiuti da Torre Grande. Per il sesto anno confermiamo questo prestigioso abbinamento che premia il lavoro condotto dall’Assessorato all’ambiente per adeguarsi ai requisiti richiesti, per risolvere e migliorare nel tempo le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente”

La valutazione dei questionari è effettuata da una giuria composta da esperti in tematiche ambientali, rappresentanti istituzionali o specialisti privati: Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Coordinamento Assessorati al Turismo delle Regioni, Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ISPRA, ENEA, ANCI, Consiglio Nazionale dei Chimici ed organismi privati quali Consorzio Nazionale Batterie esauste, Federazione Italiana Nuoto Sezione Salvamento, Federazione Italiana Imprese Balneari, Confesercenti e Sindacato Italiano Balneari, Confcommercio.

Per l’assegnazione delle Bandiere Blu si tiene conto delle condizioni generali della località, della spiaggia, della qualità delle acque di balneazione, della depurazione delle acque reflue, della gestione dei rifiuti, dell’educazione ambientale e dell’informazione, delle iniziative e dell’educazione ambientale, del turismo, della presenza di stabilimenti balneari e pesca professionale – osserva l’Assessore Efisio Sanna -. La qualità delle acque di balneazione è un criterio imperativo. Solo le località le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente possono presentare la candidatura. Così come solo le località con un impianto di depurazione con trattamento secondario possono procedere nel percorso di valutazione. Recentemente, inoltre, è stato richiesto anche un aumento nella percentuale di raccolta differenziata minima per l’accesso alle valutazioni”.

Torre Grande ha superato a pieni voti l’istruttoria della Giuria del FEE, ma anche i controlli ai quali tutte le località premiate sono oggetto nel corso dei mesi.

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“Anche quest’anno saranno due le bandiere che sventoleranno a Torre Grande – conclude l’Assessore Sanna -. Oltre alla Bandiera Blu, simbolo di qualità ambientale, potremo esporre la Bandiere Verde, riconoscimento assegnato dalla Società Italiana di Pediatria preventiva e Sociale, che ha proclamato Torre Grande spiaggia ideale per i bambini”.

Sabato prossimo, 14 maggio, alle 9,30, la Bandiera blu sarà issata a Torre Grande nel corso della giornata dedicata alla pulizia della spiaggia.
L’evento è organizzato per sensibilizzare e coinvolgere tutti contro l’abbandono dei rifiuti, soprattutto nelle spiagge ed in mare. Le attività rientrano nel programma delle giornate della giornata di pulizia europea (European Clean-up Day) per sensibilizzare contro il littering (l’abbandono dei rifiuti in natura), chiamata Let’s Clean Up Europe.”

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Sant’Efisio 2016 – le vostre foto

4 mag, 2016 0

Grazie a Marco Maffei per averci inviato le foto!
Invia anche tu i tuoi scatti a info@illatv.it o su whatsapp al numero +39 3711456017

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A Dublino per sostenere la mobilità aerea

4 mag, 2016 0

Domani, giovedì 5 maggio 2016, il sindaco di Sassari Nicola Sanna e il sindaco di Alghero Mario Bruno, incontreranno a Dublino il Ceo di Ryanair. L’obiettivo? Capire realmente la posizione della compagnia e verificare tutte le strade possibili per la ripresa dei collegamenti. Ecco i dettagli nel comunicato stampa ricevuto dal comune di Sassari.

“L’obiettivo è capire le reali ragioni che hanno spinto la compagnia aerea low cost irlandese a ridurre sensibilmente la sua presenza negli aeroporti sardi, in particolare in quello di Alghero dove Ryanair ha cancellato sette rotte dopo l’incremento delle tasse aeroportuali da parte del governo nazionale. Il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, domani sarà a Dublino, con il collega di Alghero Mario Bruno, per incontrare il Ceo di Ryanair Michael O’Leary e il responsabile commerciale David O’Brien per cercare di capire realmente la posizione della compagnia e verificare tutte le strade possibili per la ripresa dei collegamenti. La soluzione della vicenda adesso è nella mani dellla Regione e del governo italiano. Nell’ultimo incontro a Roma, il ministro Delrio ha assicurato la massima attenzione sulla questione dei trasporti aerei da e per la Sardegna.

«La decisone della compagnia aerea – afferma il primo cittadino – è apparsa da subito per i sardi un dramma, perché è andata a incidere in maniera pesante sulla continuità territoriale e sui voli low cost in generale.
«Condividiamo l’idea che occorra ridurre il carico fiscale per coloro che vivono in aree periferiche o in isole come la nostra e hanno l’obbligo di viaggiare in aereo. E per questo, abbiamo rivolto un appello al governo nazionale affinché si trovino risorse sostitutive che non incidano ulteriormente sulle tasche dei nostri concittadini regionali».

Il viaggio dei due sindaci, allora, ha lo scopo di «rappresentare le esigenze del popolo sardo per il quale volare, da e per la Sardegna, deve costare meno. Quindi rinnovare il patto tra Regione, Stato e Unione europea per rafforzare il principio che le regioni come la nostra hanno bisogno di mobilità aerea a basso costo, da realizzare in regime di libera concorrenza tra i diversi vettori che possono ottenere anche aiuti pubblici, nel rispetto dei recenti orientamenti della commissione Ue sulla materia.
«Nel dibattito con Ryanair – afferma ancora il sindaco – la Sardegna ha sempre prestato attenzione ai low cost e, pertanto, mi aspetto un’attenzione corrispondente e una ulteriore cura per la nostro Isola da un vettore che da questa terra ha tratto anche ragione del suo successo».

Il primo cittadino non dimentica ed esalta l’impegno assunto dal tessuto economico locale con la creazione del fondo per la mobilità aerea. «È un fatto positivo – dice – che mette in gioco la capacità del tessuto imprenditoriale locale, in grado di generare valore aggiunto, che consentirebbe di abbattere i costi di trasporto e dei biglietti». Quindi un invito: «Occorre davvero che tutte le imprese aderiscano al fondo, così da creare più ampie e forti sinergie, come accade nel resto d’Europa. Anche noi nell’incontro di domani metteremo in evidenza la capacità degli imprenditori di dialogare con tutti i vettori low cost, e non solo con Ryanair che per noi resta centrale nel panorama nazionale ed isolano».

Resta ancora aperta la questione della procedura di infrazione, per la cui chiusura il primo cittadino di Sassari chiede un intervento corale sia della Regione Sardegna che dei deputati e senatori del Parlamento e del Parlamento europeo. «È necessario che insieme alla Regione e al governo si prendano pressanti iniziative con la commissione europea della concorrenza, presieduta da Margrethe Vestager, per chiedere l’immediata definizione della procedura di infrazione. Il tempo dell’istruttoria è stato sin troppo a lungo, due anni e mezzo, e non può essere rimandato ancora, pena il disastro di una già debole economia che, a causa di questa situazione, ha già perso un altissimo numero di prenotazioni turistiche. Occorre fare presto e bene, e i nostri deputati, senatori e parlamentari europei facciano anche loro appello e pressione insieme ai sindaci per una pronta chiusura, perché questa incertezza sta creando instabilità per l’economia del nostro territorio e dell’intera Isola.
«Una chiusura positiva che – conclude Nicola Sanna – è fondamentale per garantire il mantenimento e la crescita dell’aeroporto di Alghero, per la cui società di gestione è in atto una ricapitalizzazione utile a garantire l’ingresso di altre realtà gestionali nazionali in grado di consolidarla».”

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Sardinia Trail “Un Paradiso tutto da correre”

4 mag, 2016 0

Prende il via da Arzana la quinta edizione del Sardinia Trail. Ecco i dettagli!

“Venerdì 6 maggio alle ore 8.45 da Arzana (OG) parte la quinta edizione del Sardinia Trail in programma dal 6 all’8 maggio 2016 nella splendida cornice del territorio dell’Ogliastra.


Tra i protagonisti che si contenderanno il titolo, la 32enne tedesca Konstanze Hahn, già vincitrice della categoria femminile della quarta edizione. Assente l’atleta sardo di fama internazionale Antonio Filippo Salaris di Uri (SS), vincitore assoluto della scorsa edizione, a causa di un infortunio che gli ha impedito di prepararsi adeguatamente ad affrontare una gara così impegnativa come il Sardinia Trail. Il meno giovane a correre sarà Luigi Cambuli, 59 anni. Numerosi gli atleti provenienti da altre nazioni come Belgio, Germania, Inghilterra, Svizzera, e per la prima volta anche dal Sud Africa.


Il percorso interesserà i territori di 5 comuni: Tortolì, base logistica per tutti i tre giorni di gara, Arzana, teatro della prima tappa, Desulo, Gairo, Cardedu e Tertenia.


Prima tappa: Arzana-Arzana Km. 28,5
Seconda tappa: Arzana-Desulo-Arzana – Km. 42
Terza tappa: Tertenia-Gairo-Cardedu Km. 26,8

Il Sardinia Trail è una manifestazione internazionale che consente di promuovere il territorio dell’Ogliastra lungo un ostico ma suggestivo percorso che va dalla montagna al mare, unico nel suo genere. Una competizione, dunque, che, oltre ai campioni, attrae nel nostro territorio numerosi appassionati di questa disciplina diventando così il veicolo divulgativo delle bellezze della nostra isola.

Si attende, dunque, una gara ardua e spettacolare che si esplicherà su 100 km totali, passando dal Gennargentu al bosco Selene fino a raggiungere le incantevoli spiagge di Tertenia, Gairo e Cardedu: come recita il motto della manifestazione “un Paradiso tutto da correre”!


L’evento è organizzato in collaborazione con la Regione Sardegna, con gli assessorati al Turismo e allo Sport e con il Comune di Arzana.”

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Aeroporto di Alghero, programmazione voli per l’estate 2016

29 apr, 2016 0

La società di gestione dello scalo dell’aeroporto di Alghero ha annunciato nel pomeriggio di ieri la definitiva programmazione dei voli per la cosiddetta “Summer 2016″. Ecco i dettagli nel comunicato stampa!

L’Aeroporto di Alghero presenta la programmazione voli per l’estate 2016, che vede l’inserimento di nuovi collegamenti, sia nazionali che internazionali, e la presenza di nuove compagnie aeree.

Il network, costruito in una logica di “contingency”, ovvero nella necessità di operare in tempi strettissimi per contrastare la nota drastica riduzione operativa praticata dal vettore Ryanair, sarà così dimensionato:

- nell’ambito dei voli di linea operati sul territorio nazionale, oltre ai tradizionali voli della continuità territoriale per Roma Fiumicino e Milano Linate operati da Alitalia, quest’estate sarà possibile volare da Alghero verso un gran numero di destinazioni: Ryanair conferma i voli per Bologna, Milano Bergamo e Pisa; Volotea riconferma il collegamento per Verona ed aggiunge Genova e Venezia, Easyjet conferma il collegamento per Milano Malpensa e la new entry Blue air attiva la rotta per Torino che sarà operativa tutto l’anno;

- sul versante dei voli di linea internazionali quest’estate ci saranno diverse novità: Ryanair volerà verso Bruxelles Charleroi, Francoforte Hahn, Monaco Memmingen, Londra Stansted, Eindhoven e Bratislava; EasyJet dal 29 giugno aprirà una nuova tratta per Ginevra; Wizzair conferma i collegamenti con Bucarest e Budapest ed aggiunge Katowice e Varsavia; la new entry SmartWings attiva il collegamento con Praga ed Alitalia ritorna sui voli internazionali attivando voli diretti per Parigi e Barcellona oltre ad un nuovo volo per Roma Fiumicino che servirà da connessione per raggiungere Amsterdam, Berlino, Monaco e Belgrado tutti i giorni della settimana a partire dal 1 Giugno.

- sul fronte dei collegamenti charter la stagione sarà particolarmente ricca: Jettime opererà i tradizionali collegamenti per Billund, Odense, Norrköping ed Örebro, ai quali quest’anno vanno ad aggiungersi Jönköping, Kalmar, Luleå, Näxjö ed Umeå; Thomson riconferma le rotte da Londra Gatwick e Manchester; Sas conferma anche quest’anno il collegamento con Bergen e TuiFly Nordic volerà da Copenhagen, Heksinki, Oslo, Göteborg e Stoccolma.

Complessivamente saranno 10 gli aeroporti nazionali collegati con Alghero con voli diretti, 14 quelli internazionali collegati con voli diretti e 4 con brevissimo scalo a Roma. Saranno invece 18 le rotte operate con voli charter.

Il nuovo network vede quindi un aumento dei collegamenti, che passano da 41 del 2015 a 46 nel 2016.

Sulla base del lavoro svolto, con la preziosa collaborazione della ConfCommercio Nord Sardegna, crediamo che sarà possibile recuperare una larga parte dei passeggeri orfani delle rotte mancanti. Ogni valutazione al riguardo sarà tuttavia possibile esclusivamente a consuntivo in ragione delle diverse dinamiche commerciali che caratterizzano i vettori coinvolti.

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Confraternita Arvisionadu per tutelare il vitigno goceanino

27 apr, 2016 0

La Confraternita Arvisionadu di Beneutti nasce nel 2012 da un gruppo di amici e di appassionati di vino con l’obbiettivo principale di tutelare, valorizzare e promuovere il vitigno autoctono del Goceano, l’Arvisionadu.
Un vino, ancora poco conosciuto ai palati dei sardi, dalla freschezza gustativa che lo caratterizza nel territorio e lo distingue dagli altri vitigni bianchi. Un sapore che lascia il segno a chi lo assaggia per la prima volta.
Composta da circa 14 persone, l’associazione di volontariato lavora per tutelare il vitigno goceanino e non esclude, ma anzi auspica, interessanti risvolti turistico-economici che potrebbero arricchire il territorio sul campo enogastronomico.
Con noi in studio il Presidente della Confraternita Giampaolo Sanna.

Clicca QUI’ per saperne di più su “Arvisionende in Chintina 2016″

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