21 August, 2017
Puoi utilizzare WP per costruire dei menù

La Caretta Caretta prende il largo a Mar Morto

12 ott, 2016 0

E’ stato liberato nei giorni scorsi nelle acque di Mare Morto, a San Giovanni di Sinis, un esemplare di Caretta Caretta.
L’animale era stato soccroso il 2 agosto scorso ad Arbatax, nelle acque del Capo Bellavista.
La Caretta Caretta presentava delle lesioni al carapace, forse causate dall’urto con un’elica di un’imbarcazione. Dopo un periodo di cura in una Clinica Veterinaria di Oristano e al Centro Recupero del Sinis, la tartaruga ha ripreso il largo, accompagnata dai bambini di una scuola di Cabras.
Le immagini sono state registrate dagli operatori del Cres. Guarda il video sulla pagina facebook di @Illa Magazine

Leggi

Life, il ritorno alla vita dopo i maltrattamenti

24 set, 2016 0

Torna lentamente alla vita ma con grande forza, il piccolo Life.
Di lui vi abbiamo parlato negli articoli precedenti. Era stato investito a Quartu, in provincia di Cagliari, non era stato soccorso, aveva cercato aiuto in alcune abitazioni ed era stato preso a calci.
Una volta tratto in salvo, Life è giunto da Elena Pisu, volontaria del Bau Club di Quartu che lo ha portato dal veterinario. Il dott. Antonello Cabboi ha dovuto amputare le zampette del piccolo Life perchè erano andate in necrosi.
Nonostante questo, il piccolo grande Life non ha perso la voglia di vivere. Forte del nome che Elena Pisu gli ha voluto dare, in questi giorni riprende il suo percorso. Lo fa con le sole due zampette anteriori, circondato dall’amore di Elena che per la convalescenza, dopo le dimissioni, ha deciso di portarlo a casa dove vivono anche altri animali.
Nei giorni scorsi Life è stato sottoposto ad un nuovo intervento: è stato ridotto un moncone e il veterinario è intervenuto sul bacino. “Quando le ferite saranno cicatrizzate, Life conoscerà la fisioterapista” spiega Elena Pisu. “Life ha un problema di allungamento delle zampe, la fisioterapista interverrà su questo problema perchè l’obiettivo è quello di farlo camminare con le protesi. La settimana prossima- conclude Elena- verrà sottoposto ad altri esami ematici per verificare lo stato della sua anemia. Le precedenti analisi hanno messo in evidenza la presenza della Leishmaniosi, per cui ha già iniziato la cura.” L’umore di Life non è da sottovalutare: “è molto vispo”, ha raccontato la volontaria.
A casa di Elena, insieme a Life vivono anche altri due cani: Gioia, che ha subito un delicato intervento agli occhi, e Camomilla, in convalescenza dopo un intervento ortopedico.

Leggi

Sabina, la Caretta salvata dopo aver ingerito la plastica

24 set, 2016 0

Ha trascorso 40 giorni seguita dai veterinari della Clinica Due Mari di Oristano, Sabina è una Caretta Caretta recuperata il 9 agosto scorso nelle acque del Nord Sardegna. E’ stata ritrovata nello specchio d’acqua antistante Cala Sabina, da qui il suo bel nome.
Aveva ingerito della plastica e un amo da palamito. Dopo il periodo di ricovero, fondamentale per salvarle la vita, Sabina è tornata in libertà.
E’ stata liberata proprio dove era stata recuperata: al momento emozionante hanno partecipato numerosi ragazzi che hanno potuto vedere con i loro occhi il lavoro dei biologi dell’Area Marina Protetta di Tavolara e dell’Area Marina Protetta della Penisola del Sinis e del CReS di Oristano, “un gruppo di lavoro- si legge sulla pagina Facebook dell’Amp Tavolara- che partecipa in sinergia alle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, insieme alla Guardia Costiera al Corpo Forestale e alla Regione Autonoma della Sardegna.”

Guarda il video sulla pagina Facebook di @Illa Magazine: immagini gentilmente concesse da Andrea Camedda

Foto Facebook @AMP Tavolara Punta Coda Cavallo

Leggi

Sulcis, l’Aquila Reale torna in libertà dopo le cure

21 set, 2016 0

“Questa mattina, nell’entroterra tra Nebida e Buggerru, i tecnici faunisti dell’Agenzia Forestas hanno accompagnato al volo un giovane esemplare di aquila reale alla presenza dell’amministratore unico Giuseppe Pulina, degli agenti del Corpo forestale di Fluminimaggiore, dei veterinari del centro di primo soccorso di Villamassargia e dei funzionari dell’ex Provincia Carbonia-Iglesias.
Il primo volo – spiega una nota della Regione- è perfettamente riuscito per la giovane femmina che, lo scorso 4 agosto, era stata trovata in grave stato di malnutrizione nel territorio di Buggerru da due cittadini. Come succede in questi casi si è immediatamente attivato il servizio di recupero della fauna selvatica coordinato dall’Assessorato della Difesa dell’ambiente.
Si congratula per l’esito positivo dell’operazione l’assessore Donatella Spano, che afferma: “Stiamo lavorando per rendere ancora più capillare la rete del recupero della fauna perché questo ci permette di salvare una specie così pregiata”.
Il recupero del rapace era avvenuto a opera del personale del Corpo Forestale con il supporto dei cittadini che avevano segnalato il ritrovamento. Gli agenti della stazione di Fluminimaggiore hanno prelevato l’animale, con l’aiuto degli stessi cittadini da cui è partita la segnalazione, e lo hanno consegnato le prime cure al veterinario convenzionato della Provincia Carbonia-Iglesias. Quindi, il giovane animale era stato ricoverato nel Centro di Allevamento e Recupero Fauna Selvatica (CARFS) di Monastir, gestito da Forestas.
L’esemplare è nato, con la schiusa del secondo uovo, a fine maggio da una coppia che occupa un territorio costiero tra i Comuni di Nebida e Buggerru. Aveva fallito la prima dura prova di volo e la delicata e lenta fase di affrancamento dalle cure genitoriali.
Al momento del ricovero – conclude la nota della Regione- pesava solo 2,9 chilogrammi e probabilmente la morte sarebbe sopraggiunta a breve. L’assistenza e le cure continue da parte del veterinario e del personale del Centro di Monastir ne hanno consentito il pieno recupero. Il rapace oggi raggiungeva quasi 6 chilogrammi di peso e sarà monitorato nei prossimi giorni.”

Leggi

Nuova vita per Ceccheto, rifiutato dopo 20 anni in casa

15 set, 2016 0

Settembre sarebbe stato l’ultimo mese della sua vita. Non si sa in quale data Ceccheto sarebbe stato soppresso. Una decisione presa perchè Ceccheto, ormai giunto alla veneranda età di 20 anni, sporcava fuori dalla lettiera.
Dopo due decenni trascorsi nella stessa casa, con la stessa famiglia, la sua vita sarebbe terminata perchè lui, un bel gattone rosso, un pò spelacchiato, ma pur sempre bello, aveva qualche problemino con i suoi bisogni.
Durante l’agosto scorso, da Cagliari è così partito l’appello di Maria Cristina, volontaria che si è impegnata a trovare una famiglia al micio anziano pubblicando numerosi post su Facebook in cui è stata raccontata la sua storia.

I giorni passano, Settembre è alle porte, i minuti si fanno preziosi per salvare la vita di Ceccheto.
Il post ottiene svariate condivisioni, “la sua storia ha fatto il giro del mondo” racconta Maria Cristina a Illa Magazine.
“E’ una storia strana, non ci crederai, mi hanno scritto da tante località, amici, conoscenti, insomma Ceccheto è entrato nel cuore di tutti. Ha ricevuto numerose richieste di adozione”.
In questo grande mondo un pò web, un pò social, un pò amante degli animali, ci sono anche Pierpaolo e Rosy, una coppia che vive a Quartu insieme a due gatti ed un cane.
Pierpaolo e Rosy ogni mattina escono di casa e si recano a lavoro. Svolgono due lavori differenti in posti diversi. Agli inizi di Settembre, nello stesso giorno sulla home di Facebook di ciascuno compare l’appello per l’adozione di Ceccheto. Pierpaolo e Rosy fanno rientro alla loro casa dopo una giornata trascorsa a lavoro e la sera si ritrovano a parlare di lui: Ceccheto.
La storia ha colpito i coniugi, al punto che i due contattano Maria Cristina per cercare di dare una nuova vita all’anziano gatto.
“Ceccheto è un gatto meraviglioso” racconta Maria Cristina “quando ho saputo che i vecchi proprietari lo avrebbero voluto sopprimere, non ho dormito la notte.” Tra chi si proponeva per l’adozione, c’era chi offriva una casa con giardino e una stanza solo per lui, chi avrebbe voluto far vivere Ceccheto con l’amore di molti animali, ma il gattone rosso è andato a vivere a Quartu la settimana scorsa, proprio a casa di Pierpaolo e Rosy che lo hanno accolto con l’amore che dopo 20 anni un gatto merita di avere.


14256640_1245628185476966_830453991_n

Leggi

Investito, abbandonato, preso a calci. Accade in Sardegna

12 set, 2016 0

E’ stato recuperato venerdì sera in Sardegna, un piccolo meticcio che potrebbe avere al massimo 2 anni. Da circa 10 giorni era stato investito, a causa dell’urto le sue zampe posteriori hanno subito gravissime lesioni. Non riusciva più a camminare, nonostante questo, Life ha cercato di raggiungere diverse abitazioni, cercava aiuto ma ha ricevuto calci per essere allontanato.
Una violenza inaudita che fa rabbrividire anche chi ogni giorno soccorre animali in difficoltà.
Il nome Life gli è stato dato dai volontari del Bau Club di Quartu che da venerdì 9 settembre lo hanno preso sotto la loro ala protettrice.
Life è stato portato dal veterinario dentro una cassetta, subito trasferito in sala operatoria per essere operato d’urgenza. Le sue zampe posteriori sono state amputate, non c’era più scampo, erano “decomposte” scrive la volontaria che lo ha in carico ora. “Non avevamo mai visto nulla di simile” racconta ancora la volontaria di Bau Club.
Gli esami del sangue non sono buoni: ha una grave anemia, i globuli bianchi sono molto alti, il suo piccolo corpicino è bombardato di antibiotici.
“Non sappiamo ancora se riuscirà a sopravvivere alla setticemia”: come se non bastasse, infatti, alla sua grave situazione, si aggiunge quella creata dalle pulci che hanno aggredito la sua cute.
Le ferite sulla sua pelle passeranno, sono dolorose ma passeranno. Ciò che sarà più difficile per Life, sarà fidarsi delle persone. Nel video che abbiamo condiviso sulla nostra pagina Facebook, si nota Life che coccolato dalla volontaria, cerca rifugio nell’angolo più remoto del box. Come se i suoi occhi dicessero al mondo intero “io non esisto”. In questi giorni sta iniziando a fidarsi solo della volontaria che lo ha portato dal veterinario, delle altre persone non si fida, “nasconde la testa” tra le sue braccia.
Life, in barba a chi gli ha causato gravi danni, ha superato il periodo più critico per giungere tra le braccia di chi lo ha salvato e che spera di poterlo vedere crescere, camminare, vivere.

Leggi

Villasimius, nati 79 piccoli esemplari di Caretta Caretta

12 set, 2016 0

Si attendeva con trepidazione la schiusa delle uova di Caretta Caretta a Villasimius. La prima schiusa, con la nascita di 63 piccoli, è avvenuta alle 3:15 del 10 settembre scorso sulla spiaggia di Campus.
Altri 17 nuovi nati sono emersi dalla sabbia durante le ore notturne di sabato e la notte scorsa, i piccoli hanno velocemente raggiunto il mare.
Ad ora sono quindi 79 gli esemplari immortalati dalle fototrappole della Rete regionale della conservazione della fauna marina.

IMAG0068

Si attenderà qualche giorno per procedere con l’ispezione del nido perchè alcuni piccoli potrebbero essere in fase di risalita verso la superficie.
A coordinare il lavoro per questo importante evento il Servizio di tutela della natura e politiche forestali dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente.
Presente il personale dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, del Centro Recupero Sinis e il corpo forestale di Villasimius.

Leggi

Quartu: Poppy, il cane abbandonato con i suoi giochi

25 ago, 2016 0

Una ciotola d’acqua e poche crocchette accanto alla colonna a cui era legato. Gli occhi sono quelli di chi ha perso la fiducia nei confronti di chi lo avrebbe dovuto amare, proteggere, curare, trascorrerci una vita.
“Lo hanno lasciato così, con la sua cesta, i suoi giochi, la sua pettorina e il suo guinzaglio”, ci dice Elena Pisu del Bau Club. Poppy è il nome che è stato dato a questo cagnolino ritrovato in via Nivola a Quartu Sant’Elena.
Una storia triste, la sua, che fa riflettere ancora una volta sul fenomeno sconcertante dell’abbandono.
Poppy ha circa 3 mesi, è un maschio, è stato ritrovato ieri mattina, 24 agosto, sono intervenuti i Vigili Urbani del Comune di Quartu.
“Ci ha colpito molto malgrado siamo abituate” racconta Elena Pisu. “È una povera anima che non si aspettava tutto ciò. Ora è al sicuro al canile comunale di Quartu, Tana di Bau, gestito dalla Bau Club Onlus
Chiunque volesse adottarlo, può chiamare il numero 3283661490

Leggi

Olimpiadi: Mila, la mascotte che tifa per Stefano Oppo

6 ago, 2016 0

Il tifo per gli atleti che partecipano alle olimpiadi si fa più forte quest’anno. Sono ben 6 i ragazzi convocati nelle diverse nazionali e un tecnico che hanno preso il volo verso Rio de Janeiro.
In Sardegna però è rimasta Mila, una jack russel che ha già indossato la maglia azzurra come il suo sportivo prediletto: il suo tifo è per Stefano Oppo, campione della nazionale italiana di canottaggio nella categoria 4 Senza Pesi Leggeri.
Mila abita insieme a Manuela e Tore, gli zii di Stefano che insieme ai genitori Adriana e Luigi tiferanno da Oristano i ragazzi del canottaggio.

Leggi

Abbandonati e ritrovati: cercano casa

23 lug, 2016 0

Riceviamo molte segnalazioni di animali abbandonati da mani criminali e ritrovati da Uomini compassionevoli. La rete aiuta la diffusione delle notizie e noi ci facciamo strumento di condivisione. Crediamo che laddove il nostro genere umano manchi di Umanità, si debba sopperire con la generosità.
Li ha in custodia Federico reperibile al 3463374110

Leggi